Memorie pendrive USB e schede MicroSD false, copie cinesi finte con capacità non reale

Penne USB e schede di memoria SD e MicroSD a basso prezzo che hanno una capacità reale diversa da quella indicata sulla confezione o sullo stesso oggetto. Copie perfette, cloni fedeli delle memorie Kingston o di altre marche famose. Chi le vende, come scoprire e individuare questi falsi, come evitarli. Dove acquistare le memorie vere, genuine.

Ho avuto modo di acquistare su DHGate due memorie, una penna USB Kingston Data Traveler DT310 da 256Gb ed uma scheda MicroSD SDHC da 32 Gb, la prima pagata appena 20$, al cambio attuale circa 15 euro, la seconda addirittura solo 9$, in pratica meno di 7€, in entrambi i casi i prezzi erano comprensivi di spese di spedizione. Ho comprato queste memorie pagandole cifre irrisorie e me le sono viste recapitare direttamente a casa con posta ordinaria in circa 20 giorni.

Un fantastico affare? Perché un costo così straordinariamente basso? Semplice, le memorie in questione sono finte, o per meglio dire: funzionano perfettamente, ma la capacità indicata non è reale, in pratica non sono veramente memorie rispettivamente da 256 e 32 Gigabytes.
Sapevo esattamente a cosa andavo incontro, cosa aspettarmi, avevo letto commenti e segnalazioni di diversi utenti che parlavano di queste memorie cinesi false. L’acquisto era finalizzato proprio a capire questo fenomeno, comprendere quanto fossero realistiche queste copie e sapere se era possibile distinguerle facilmente da quelle vere, le originali genuine. Nel seguito le mie impressioni e tutte le informazioni utili a riconoscerle ed evitarle.

Come riconoscerle – Difficile se non impossibile riconoscerle “a vista”, le copie sono spesso talmente fedeli da risultare indistinguibili dall’originale, in particolare la Kingston mi è arrivata sigillata in una confezione blisterata, con tanto di diciture, numero di serie, indicazioni sulla garanzia, ologrammi ed altri elementi riscontrabili sulla confezione originale, tutti perfettamente riprodotti. In pratica mi risultava impossibile scoprire che si trattava di un falso semplicemente osservandolo.
Un indicatore potrebbe essere rappresentato dal prezzo, non che una memoria che costi tanto sia necessariamente vera ma, trovare attualmente una penna USB da 256GB a meno di 100€ (o da 64Gb a meno di 30 euro) è quantomeno sospetto, si tratta quasi sicuramente di un falso.
L’unico metodo per riconoscere con esattezza queste copie è provarle, e anche in questo caso bisogna prestare attenzione. Le memorie sono pre formattate, si inseriscono nella porta USB (o nel lettore di schede) e Windows le identifica senza problemi, se apriamo la finestra delle proprietà in Risorse del Computer scopriamo che hanno una capacità molto simile a quella indicata. Sembrerebbero perfette. Ebbene no, si tratta di un tipo di formattazione atto ad ingannare il sistema operativo, sono create ad hoc proprio allo scopo di mostrare una capacità errata, sia al SO che ovviamente all’utente.

In realtà sono memorie da 2 o 4Gb, perfettamente funzionanti per tali capacità. Se inseriamo al loro interno 1 o 2 gigabytes di dati (film, musica, documenti o qualsiasi altra cosa), tutto sarà regolarmente memorizzato e potremo rileggerlo normalmente. Il problema nasce se si va a superare la capacità reale, la scrittura avviene ancora senza alcun errore, i files risulteranno nell’indice della scheda, in pratica appaiono come se fossero stati scritti, se proviamo però a leggerli scopriamo che in realtà non esistono, non ci sono e quindi si generano errori di lettura. Un meccanismo davvero subdolo, si possono scrivere file fino alla capacità nominale indicata ma tutto ciò che eccede la capacità reale (lo ripeto, solitamente pochi Gb) viene semplicemente cestinato. Un funzionamento che si rivela pericoloso, l’utente memorizza files sicuro della loro presenza salvo poi scoprire di aver perso dei dati magari anche molto importanti. Penso in particolare a chi trasferisce files con la funzione “sposta”, appena terminata la copia viene eliminato in automatico anche l’originale, e a quel punto si perde definitivamente il file spostato.
Altro scenario: compro una nuova scheda per la macchina fotografica digitale, vado in vacanza e scatto migliaia di fotografie, al ritorno a casa scopro che solo le prime centinaia sono correttamente memorizzate, tutte le altre sono andate irrimediabilmente perse.

Come evitarle – Affidarsi sempre e solo a venditori sicuri e certificati. Acquistare se possibile memorie e penne USB solo nei negozi delle grandi catene di prodotti elettronici (Saturn, Mediaworld, Expert ed altri), in ogni caso verificare immediatamente che la capacità indicata sia reale scrivendo files fino a riempirle e controllando naturalmente che sia possibile rileggerli.
Nel caso di acquisti online rivolgersi solo a negozi affidabili, seguendo se possibile i consigli di altri utenti o le recensioni di coloro che hanno avuto modo di provare gli articoli che intendete comprare.
Parlando di negozi cinesi, sono genuine le memorie vendute da Dealextreme o Manafont, fate molta attenzione invece con i prodotti proposti su DHGate o Tradetang, d’altro canto le memorie false sono fatte in Cina ed è scontato trovare venditori cinesi che le propongono a prezzi stracciati.
Discorso a parte per Ebay, il sito di aste online in cui migliaia di persone vendono oggetti di qualsiasi tipologia. Mi è capitato di trovare in vendita molte memorie false, le si riconosce principalmente dal prezzo fuori mercato, addirittura alcuni venditori le propongono come genuine pubblicando screenshots della loro capacità e dichiarando di aver scritto senza problemi dati anche oltre i 16 Gb, tutto vero, daltronde per quanto detto poco sopra il PC le vede davvero per la loro capacità nominale e si riesce a scrivere dati per la loro interezza, il problema si mostra solo se proviamo a rileggere quanto scritto. A mio avviso questo comportamento dei venditori è quantomeno scorretto, dubito che loro non siano a conoscenza del problema.

Ad ogni modo evitate metodi di pagamento senza garanzia come il trasferimento di soldi tra Postepay. Pagate sempre con Paypal, nel momento in cui ricevete la memoria verificate la capacità reale, in caso di esito negativo contattate il venditore chiedendo un totale rimborso, e se necessario minacciate di aprire una contestazione tramite Paypal, per tale scopo avete tempo fino a 45 giorni dalla transazione.

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1 Response to “Memorie pendrive USB e schede MicroSD false, copie cinesi finte con capacità non reale”


  • E’ vero, prima di leggere queste informazioni ci sono cascato anche io: ho comprato, attraverso ebay, una pendrive da mechanic_warehouse. Era venduta e formattata per 128GB, ma risultò averne solo 6.4 ! Ho penato settimane per ottenere la resa del maltolto, grazie a paypal. Ma ebay, sebbene avvisata, continua a commercializzare mechanic_warehouse (che in realtà si chiama Guangzhou)
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