Chromecast, come funziona, guida all’uso, mini recensione

Arrivata e subito messa in funzione la chiavetta Chromecast. In questo articolo una breve guida all’uso con le prime impressioni sul prodotto.

Ho descritto la chiavetta Chromecast pochi giorni fa, sostanzialmente si tratta di un sistema per collegare qualunque televisore con porta HDMI a computer, telefoni e tablet.

Chromecast costa 35€, si può comprare direttamente dal Play Store. Le spese di spedizione ammontano a 3 euro, 6 euro se si sceglie l’invio più veloce via corriere UPS. Nel mio caso l’ho ordinata Giovedì, optando per l’invio veloce, arrivata oggi, Lunedì, non male tenendo conto che nel fine settimana i corrieri sono quasi inattivi e soprattutto del fatto che l’oggetto proviene da un magazzino in Olanda.
Nonostante la grande richiesta in questi primi giorni dopo la presentazione, il prodotto è regolarmente disponibile.

La chiavetta è contenuta in una piccola scatola di cartone insieme al cavo di alimentazione USB ed un adattatore da rete. Viene inoltre fornito un adattatore HDMI femmina-maschio, sostanzialmente una piccola prolunga di una decina di centimetri utile per tutti quei televisori che hanno le prese HDMI in spazi particolarmente angusti, stretti.

E il manuale utente? Nella confezione non ve n’è traccia. Possibile? Ebbene si, le istruzioni sono semplicissime e vengono riportate nella copertina della stessa confezione. Sostanzialmente dobbiamo eseguire i seguenti 3 passaggi:

  1. Collegare la chiavetta al TV e alimentarla con l’apposito cavo USB
  2. Dal telecomando del TV selezionare l’ingresso HDMI
  3. Da computer collegarsi al sito chromecast.com/setup

A quel punto scarichiamo un programma che, una volta avviato sul computer, eseguirà la configurazione della chiavetta ed il collegamento con il PC.
Accedendo a tale indirizzo da smartphone o tablet Android si viene invece rediretti al Play Store per il download dell’applicazione Chromecast utile proprio per la configurazione della chiavetta.

Attenzione, affinché Chromecast possa comunicare con gli altri apparati, è necessario che chiavetta, telefono, computer o tablet, siano collegati alla stessa rete WiFi.

Per l’uso da PC è basilare l’estensione Google Cast per il browser Chrome, questo trasferisce i contenuti di un tab verso la TV.  Una volta installato appare in alto a destra una icona che rappresenta il TV con il segnale WiFi, cliccando su di questa possiamo trasmettere l’intero contenuto di una scheda verso la televisione.
Cliccando sulla piccola freccia a destra possiamo inoltre scegliere di trasferire l’intero contenuto del desktop.

Molto utile anche l’estensione Videostream, sempre per browser Chrome. Permette di mandare in play dei video da files locali, purtroppo al momento è compatibile solo con un ridotto numero di formati.

Nel tempo la schiera di applicazioni per Chromecast cresce sempre più, sia per quanto riguarda le estensioni per Chrome che nel supporto di app per telefoni e tablet Android.

Il funzionamento ancora non è perfetto, probabilmente dipende più dal comparto software che dalla chiavetta in se. Ad esempio, quando trasferisco una scheda di Chrome dal PC alla TV in moti casi l’immagine rimane fissa e in effetti non vedo i cambiamenti che avvengono su di essa, o comunque li vedo con un certo ritardo.
Se visualizzo un video da Youtube, anche chiudendo la scheda o cambiando pagina nello stesso TAB questo continua ad andare in play, in taluni casi anche per un paio di minuti dopo la chiusura.
Ogni tanto semplicemente si perde la connessione e bisogna cliccare di nuovo sull’apposita icona di Google Cast per ripristinarla.
La trasmissione dell’intero schermo da parte di Google Cast è ancora in versione beta, sul mio PC al momento non funziona, trasferisce solo la prima schermata fissa e poi basta, di fatto non posso visualizzare sul TV il desktop o il contenuto di altri programmi oltre al browser. Peccato, se funzionasse appieno potrei mandare in play i miei filmati direttamente da VLC o altro player video, ma sarebbe utile anche per visualizzare documenti direttamente da Openoffice, le foto da Picasa e in generale qualunque altro elemento appare sullo schermo del PC.

Intendiamoci, queste sono limitazioni attuali, piccoli difetti di gioventù, non ho dubbi sul fatto che nell’immediato futuro tutto sarà risolto e avremo modo di sfruttare Chromecast in molti altri modi.

In alternativa potreste invece prendere in considerazione EZcast, praticamente il clone di Chromecast, funziona in modo leggermente diverso ma al momento sembra avere meno limiti dell’originale, inoltre costa di meno.

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