Telefono quad SIM Cect QG10 – quattro schede SIM insieme, caratteristiche, prezzo

Un telefono cellulare di produzione cinese di tipo QuadriSIM, ovvero in grado di funzionare con 4 schede SIM insieme. Display LCD touchscreen. Tastiera qwerty reale. Ricevitori radio FM e per la televisione analogica. Doppia Fotocamera. Player multimediale. Bluetooth e Java. Caratteristiche tecniche. Impressioni generali. Quanto costa. Dove acquistarlo.

Questi telefoni cellulari multi-sim rappresentano un indubbio vantaggio per tutti quegli utenti che dispongono di più schede. Un modo semplice e veloce per gestire due, tre o, come nel caso del modello oggetto di questo articolo, addirittura quattro diversi numeri telefonici con un singolo cellulare.

Il Cect QG10 è un telefono con connettività quadri band utilizzabile in tutto il mondo su tradizionali reti mobili GSM. In Italia funziona con schede degli operatori Tim, Vodafone, Wind e gli operatori virtuali che sfruttano le loro infrastrutture (es Postemobile). Non è un apparato 3G UMTS, quindi risulta incompatibile con le reti di terza generazione degli operatori Tre e Fastweb.
Quadri Sim quadri standby, 4 SIM contemporaneamente attive in ricezione. Al momento di inviare una nuova chiamata si può scegliere velocemente la scheda su cui instradarla. In pratica funziona in tutto e per tutto come un normalissimo telefono con singola SIM tranne la necessità di dover indicare la scheda che si vuole usare nel momento in cui si inviano telefonate o messaggi SMS/MMS. Ovviamente è possibile abilitare o disabilitare selettivamente i singoli slot SIM. Così ad esempio posso tenere le 4 schede attive durante l’orario lavorativo, pomeriggio e sera spengo le 2 SIM di lavoro e mantengo attive solo quelle dedicate a conoscenti/amici e familiari, la notte tengo accesa solo quella dei familiari e la mattina successiva le abilito nuovamente tutte e quattro. Un funzionamento decisamente comodo e flessibile.

Display LCD touchscreen resistivo con diagonale di 2 pollici e risoluzione 320×240 pixel. Doppia fotocamera avanti (0.3 mpx) e retro (3 megapixel) per scattare fotografie e riprendere video. Ricevitore per la TV (solo televisione analogica) e radio FM. Player multimediale per files mp3, mp4, avi, wav, amr ed altri formati. Memoria espandibile mediante schede MicroSD (max 8 Gb).

Supporto per giochi e applicazioni Java. Connettività dati GPRS. Browser WAP. Interfaccia Bluetooth per scambio dati ed uso di auricolari wireless. Il software interno è impostabile in diverse lingue, comprese Italiano e Inglese. Le varie funzionalità sono raggiungibili mediante icone con una grafica che ricorda quella dei modelli Blackberry.
L’immissione di testi può avvenire tramite lo schermo touch o con la comodissima tastiera qwerty completa.

Dimensioni 108x58x13 mm. Autonomia dichiarata: fino a 96 ore in standby.
Dotazione accessori: 2 batterie, caricabatteria da rete con adattatore da viaggio, cuffie auricolari, cavo USB per il collegamento al PC, manuale utente.

Impressioni – Prezzo

Quattro schede sono troppe? Sono sicuro che molti utenti diranno che una soluzione simile è assolutamente esagerata, ma sono altrettanto certo che ci saranno persone che lo troveranno utilissimo. Possedere ed usare, anche se non con la stessa frequenza, tre o quattro schede SIM non è pratica poi così rara, almeno nel panorama telefonico mobile italiano. E poi volete mettere la soddisfazione di guardare 4 indicatori di campo sul display? :)
Escludendo il funzionamento con quattro SIM, nel complesso questo QG10 appare come un apparato con caratteristiche nella media. Interessanti i ricevitori radio e TV, purtroppo quest’ultima è limitata alle sole emittenti in digitale e non permette di vedere i canali trasmessi secondo lo standard digitale DVB-T. Buono anche l’impiego come player audio per files MP3. Infine ritengo la tastiera reale utilissima, soprattutto per quegli utenti che scrivono molti testi (SMS, MMS, Email) con il proprio telefono cellulare.

Il Cect QG10 può essere acquistato dallo store online Electrevolution per 125 euro, prezzo comprensivo delle spese di spedizione. Il prodotto gode di una regolare garanzia di due anni sui difetti di fabbricazione.
In un’altra pagina di questo blog trovate un vasto elenco di telefoni cinesi (dual e quad SIM) reperibili sul nostro mercato, con accurate descrizioni e dettagliate recensioni.

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8 Responses to “Telefono quad SIM Cect QG10 – quattro schede SIM insieme, caratteristiche, prezzo”


  • Dove è possibile acquistare il caricabatterie del cellulare quad sim cect QG10?

  • Ciao Lucia, allora… innanzitutto puoi provare a chiedere allo stesso negoziante dove hai comprato il telefono.
    Comunque, da quanto mi è parso di capire, si tratta di un caricabatteria piuttosto diffuso, composto da un comune adattatore da rete elettrica a USB, ed un cavo USB-miniUSB, quindi puoi comprare il solo pezzo che ti manca (suppongo si sia rotto).
    L’adattatore si trova un po dappertutto nei negozi specializzati in prodotti elettronici. Per il cavo USB, portati dietro quello originale o al limite lo stesso telefono, un commesso dei negozi di cui sopra saprà sicuramente indicarti i giusti pezzi da acquistare.

  • Posseggo anch’io questo cellulare, dopo giorni e giorni non sono riuscirò a trovare il modo di disattivare gli slot SIM come spiegato nella recensione. Ho controllato ogni singola voce del menù più volte ma non c’è traccia di questa funzione. In effetti è una funzione fondamentale per i telefoni multi SIM. È possibile che non ci sia in questo? Qualcuno l’ha trovata?

  • Ciao, non posseggo questo specifico modello, comunque nei miei telefoni dualsim la funzione per abilitare selettivamente le singole schede si trova in menu>impostazioni(settings)>Dual SIM Settings.

  • Ciao, infatti.. Prima di questo avevo un NGM Pixy dual SIM e come hai detto tu, in impostazioni/dual SIM settings c’è la possibilità di attivare e disattivare singolarmente le SIM. In questo invece, il menu è molto simile all’ngm, addirittura anche l’animazione della batteria dirsnte la ricarica, solo che sotto la voce dual SIM settings puoi scegliere solo all SIM on o all SIM off, e questo è alquanto scomodo e inutile. Servirebbe a questo punto un aggiornamento del firmware ma chissà se si trova e se è possibile farlo facilmente senza strani e costosissimi cavi..

  • Beppe, ma non dire *****ate…i cellulari cinesi non hanno costosissimi cavi, ti confondi con Nokia, Samsung e compagnia bella

  • State buoni se potete :)
    Per quanto ho avuto modo di vedere in un paio di anni di utilizzo dei telefoni cinesi multisim, avete entrambi ragione.

    Discorso cavi decisamente a favore dei cinesi. Tempo addietro ho dovuto acquistare un cavo USB per un cellulare Nokia: originale 29.90€, compatibile di altra marca ‘solo’ 16€. Un vero furto.
    Molti telefoni cinesi usano invece standard miniUSB piuttosto diffusi ed economici. Cavi del costo di 1-2€ e, in alcuni casi, addirittura 0.50 euro.

    Il fatto che questo telefono non permette di accendere selettivamente le singole schede SIM è cosa alquanto scomoda.

    Veniamo ora al discorso aggiornamenti. A parte rare eccezioni, i telefoni cinesi non godono di un efficace supporto da parte delle aziende produttrici per quanto riguarda gli aggiornamenti del firmware.
    Se si vuole aggiornare o personalizzare il sistema, anche solo per cambiare una voce di menu, si è costretti a ricorrere ad apparecchiature specializzate abbastanza costose.
    Solitamente questi strumenti sono impiegati da importatori e distributori per personalizzare ad esempio le schermate di avvio con il loro logo.

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