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	<title>Commenti a: Il Cinema oggi, riflessioni e considerazioni varie sul cinema ed i sistemi 3D</title>
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	<description>La mia vita in digitale</description>
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		<title>Di: SydneyBlue120d</title>
		<link>http://www.ainu.it/cinema/cinema-oggi-riflessioni-sistemi-3d/comment-page-1/#comment-17149</link>
		<dc:creator>SydneyBlue120d</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Mar 2010 12:58:09 +0000</pubDate>
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		<description>Aggiungiamo anche la Sala Acqua dell&#039;Arcadia di Melzo che è ora anch&#039;essa dotata di Sony 4K come il Nexus all&#039;elenco delle sale di eccellenza italiane :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Aggiungiamo anche la Sala Acqua dell&#8217;Arcadia di Melzo che è ora anch&#8217;essa dotata di Sony 4K come il Nexus all&#8217;elenco delle sale di eccellenza italiane <img src='http://www.ainu.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: SydneyBlue120d</title>
		<link>http://www.ainu.it/cinema/cinema-oggi-riflessioni-sistemi-3d/comment-page-1/#comment-17052</link>
		<dc:creator>SydneyBlue120d</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 11:28:31 +0000</pubDate>
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		<description>Ottimo post, alcune considerazioni in ordine sparso.

1) Sale con impianti installati e tarati alla perfezione in Italia ce ne sono pochissimi, le 2 più grosse catene italiane ad esempio brillano per la scarsa qualità (normalmente non sanno neanche che usano tecnologia RealD se glielo chiedi), ma anche sale indipendenti a volte stupiscono per i risultati di infima qualità, tanto da pregiudicare in modo significativo l&#039;esperienza globale.

2) Dato quanto detto sopra, l&#039;esperienza 3D è al momento fortemente variabile a livello di qualità: Chi ha provato il RealD col Sony Cinealta 4K al Nexus o l&#039;XpanD con i 2 DLP in Sala Energia dell&#039;Arcadia ha provato il *vero* 3D, tutto il resto in Italia è su un livello *nettamente* inferiore (entro la fine dell&#039;anno ci saranno altre strutture dotate di Sony 4K comunque). Non per niente al Nexus come all&#039;Arcadia arriva gente da tutta Italia e anche dall&#039;estero per poter vedere i film in 3D. Vedi comparativa di AvMagazine http://www.avmagazine.it/articoli/cinema/324/index.html

2) Capita spesso che le sale siano invase da orde di ragazzini maleducati, a volte con genitori totalmente incapaci di silenziarli, che sbraitano, commentano, fischiano ecc. senza alcun ritegno, il tutto nel totale disinteresse dei gestori dei cinema, spesso interessati al solo costo del biglietto, fottendosene totalmente della qualità e della soddisfazione del cliente.

3) Il sistema Masterimage è quello installato dalla Kinoton solitamente, hanno qualche installazione anche in Italia ma minoritaria rispetto alle altre 3.

4) Esiste anche il Nestri 3D, similare (almeno sulla carta) all&#039;XpanD ma di origine orientale, installato ad es. al Nuovo Cinema Aquila a Roma.

5) Considerando tutto quanto detto sopra, non sarei così sicuro che una visione con VPR Full HD, impianto audio di buona qualità di BR magari riprodotti tramite HTPC sia così inferiore, anzi...

6) ... Sperabilmente con la diffusione del Cinema Digitale finalmente le sale torneranno ad avere (si spera) il predominio sul lato della qualità audio e video.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ottimo post, alcune considerazioni in ordine sparso.</p>
<p>1) Sale con impianti installati e tarati alla perfezione in Italia ce ne sono pochissimi, le 2 più grosse catene italiane ad esempio brillano per la scarsa qualità (normalmente non sanno neanche che usano tecnologia RealD se glielo chiedi), ma anche sale indipendenti a volte stupiscono per i risultati di infima qualità, tanto da pregiudicare in modo significativo l&#8217;esperienza globale.</p>
<p>2) Dato quanto detto sopra, l&#8217;esperienza 3D è al momento fortemente variabile a livello di qualità: Chi ha provato il RealD col Sony Cinealta 4K al Nexus o l&#8217;XpanD con i 2 DLP in Sala Energia dell&#8217;Arcadia ha provato il *vero* 3D, tutto il resto in Italia è su un livello *nettamente* inferiore (entro la fine dell&#8217;anno ci saranno altre strutture dotate di Sony 4K comunque). Non per niente al Nexus come all&#8217;Arcadia arriva gente da tutta Italia e anche dall&#8217;estero per poter vedere i film in 3D. Vedi comparativa di AvMagazine <a href="http://www.avmagazine.it/articoli/cinema/324/index.html" rel="nofollow">http://www.avmagazine.it/articoli/cinema/324/index.html</a></p>
<p>2) Capita spesso che le sale siano invase da orde di ragazzini maleducati, a volte con genitori totalmente incapaci di silenziarli, che sbraitano, commentano, fischiano ecc. senza alcun ritegno, il tutto nel totale disinteresse dei gestori dei cinema, spesso interessati al solo costo del biglietto, fottendosene totalmente della qualità e della soddisfazione del cliente.</p>
<p>3) Il sistema Masterimage è quello installato dalla Kinoton solitamente, hanno qualche installazione anche in Italia ma minoritaria rispetto alle altre 3.</p>
<p>4) Esiste anche il Nestri 3D, similare (almeno sulla carta) all&#8217;XpanD ma di origine orientale, installato ad es. al Nuovo Cinema Aquila a Roma.</p>
<p>5) Considerando tutto quanto detto sopra, non sarei così sicuro che una visione con VPR Full HD, impianto audio di buona qualità di BR magari riprodotti tramite HTPC sia così inferiore, anzi&#8230;</p>
<p>6) &#8230; Sperabilmente con la diffusione del Cinema Digitale finalmente le sale torneranno ad avere (si spera) il predominio sul lato della qualità audio e video.</p>
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	<item>
		<title>Di: ainu</title>
		<link>http://www.ainu.it/cinema/cinema-oggi-riflessioni-sistemi-3d/comment-page-1/#comment-16395</link>
		<dc:creator>ainu</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Feb 2010 13:09:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ainu.it/?p=1202#comment-16395</guid>
		<description>Vedo che ognuno ha una propria visione e trae diverso piacere dall&#039;esperienza dell&#039;andare al cinema, come daltronde è giusto che sia. Paradossalmente io riesco a vedere un film in &quot;santa pace&quot; quasi esclusivamente al cinema, in un ragionevole silenzio, tutti concentrati a guardare lo schermo ed alscoltare i dialoghi, i telefoni cellulari spenti (quasi sempre), nessuno che passa davanti lo schermo o ti disturba in qualunque altra maniera. Non mi curo troppo di chi mangia durante la visione, l&#039;unico grande fastidio è rappresentato da quegli utenti che accavallando le gambe toccano con il piede lo schienale di chi è di fronte, ancor peggio se iniziano a &quot;tremolare&quot;...
Curioso però che l&#039;atmosfera da cinema la avverto solo se la sala è ragionevolmente piena. Non c&#039;è una spiegazione logica a ciò, è come se guardare un film in una sala semivuota (20-30 persone) mi appaia in qualche modo &quot;deprimente&quot;, meno significativa. Ma insomma, cosa mi piace di più? Il film in se oppure il pubblico? Non lo so di preciso, credo che alla fine concorrano entrambi per garantirmi una buona visione.

Proprio in questi giorni mi è capitato di vedere Avatar in RealD 3D, merito del sistema a lenti polarizzate o forse dello stesso film che non presenta tridimensionalità esasperata, il risultato è che dopo 2 ore e 40 ininterrotte di visione i miei occhi non erano affatto affaticati. Sala gremita anche in un giorno infrasettimanale (ho dovuto acquistare i biglietti quasi con una settimana di anticipo), grande e luminoso schermo in cui erano ben visibili anche i più piccoli particolari.
Probabilmente guarderò questa pellicola altre volte in futuro, ma credo che nessun&#039;altra visione potrà in alcun modo eguagliare o anche solo avvicinarsi a quella avuta al cinema.
Ovviamente quanto espresso pocanzi è solo una mia personalissima opinione.

Intendiamoci, anche io ho la mia bella videoteca in DVD, mi piace l&#039;idea di collezionarli, di avere la possibilità di guardarli quando voglio. Nella realtà però rimangono lì sullo scaffale quasi esclusivamente a prendere polvere. Negli ultimi tempi acquisto in DVD solo quei pochi film che a mio giudizio sono &quot;assolutamente da avere&quot;.    

X Bish - purtroppo sembra non ci sia un metodo esatto per verificare la qualità di una sala in anticipo. L&#039;unico modo è affidarsi alle opinioni di altri utenti (spesso fortemente soggettive) espresse su siti e forum. Potrebbe essere un buono spunto per la creazione di un nuovo sito con vere e proprie classifiche delle singole sale, con gli assegnano voti sotto forma di stelline per diversi parametri quali la dimensione dello schermo, messa a fuoco e luminosità, pulizia della sala, comodità delle poltrone, organizzazione generale del cinema e possibilità di acquisto (o prenotazione) a distanza dei biglietti e così via.

X Pupilla - l&#039;idea degli occhiali acquistabili dall&#039;utente e ovviamente riutilizzabili appare ovviamente ottima. Un bel risparmio sul lungo periodo (i biglietti di ingresso potrebbero costare gli usuali 7-8 euro), un grande vantaggio per il mondo intero grazie alla minore quantità di plastica immessa nell&#039;ambiente.
Questa soluzione sembra però poco attuabile, almeno nella società attuale. Mi ricorda molto il discorso delle buste di plastica usa e getta dei supermercati. Tante campagne per sensibilizzare gli acquirenti al riuso dei sacchetti che già si hanno, iniziative per l&#039;introduzione di buste più pesanti da usare molte volte. Alla fine si è arrivati alle buste biodegradabili, più costose ma indubbiamente più comode per tutti quegli utenti (a quanto pare la maggioranza) che non ne vuole sapere di portarsi dietro la busta da casa. Per non parlare poi dei vuoti a rendere sulle bibite, solo vecchi ricordi di chi ha qualche anno in più sulle spalle :) Insomma sarebbe bello, ma credo che questa soluzione si scontri fortemente con l&#039;attuale tendenza consumistica della popolazione Italiana.

Per il futuro... non so cosa darei per avere solo una piccola visione, una finestra temporale di pochi minuti sulla tecnologia che verrà. Il concetto del film sparato direttamente in testa e vissuto in prima persona mi sembra davvero eccezionale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vedo che ognuno ha una propria visione e trae diverso piacere dall&#8217;esperienza dell&#8217;andare al cinema, come daltronde è giusto che sia. Paradossalmente io riesco a vedere un film in &#8220;santa pace&#8221; quasi esclusivamente al cinema, in un ragionevole silenzio, tutti concentrati a guardare lo schermo ed alscoltare i dialoghi, i telefoni cellulari spenti (quasi sempre), nessuno che passa davanti lo schermo o ti disturba in qualunque altra maniera. Non mi curo troppo di chi mangia durante la visione, l&#8217;unico grande fastidio è rappresentato da quegli utenti che accavallando le gambe toccano con il piede lo schienale di chi è di fronte, ancor peggio se iniziano a &#8220;tremolare&#8221;&#8230;<br />
Curioso però che l&#8217;atmosfera da cinema la avverto solo se la sala è ragionevolmente piena. Non c&#8217;è una spiegazione logica a ciò, è come se guardare un film in una sala semivuota (20-30 persone) mi appaia in qualche modo &#8220;deprimente&#8221;, meno significativa. Ma insomma, cosa mi piace di più? Il film in se oppure il pubblico? Non lo so di preciso, credo che alla fine concorrano entrambi per garantirmi una buona visione.</p>
<p>Proprio in questi giorni mi è capitato di vedere Avatar in RealD 3D, merito del sistema a lenti polarizzate o forse dello stesso film che non presenta tridimensionalità esasperata, il risultato è che dopo 2 ore e 40 ininterrotte di visione i miei occhi non erano affatto affaticati. Sala gremita anche in un giorno infrasettimanale (ho dovuto acquistare i biglietti quasi con una settimana di anticipo), grande e luminoso schermo in cui erano ben visibili anche i più piccoli particolari.<br />
Probabilmente guarderò questa pellicola altre volte in futuro, ma credo che nessun&#8217;altra visione potrà in alcun modo eguagliare o anche solo avvicinarsi a quella avuta al cinema.<br />
Ovviamente quanto espresso pocanzi è solo una mia personalissima opinione.</p>
<p>Intendiamoci, anche io ho la mia bella videoteca in DVD, mi piace l&#8217;idea di collezionarli, di avere la possibilità di guardarli quando voglio. Nella realtà però rimangono lì sullo scaffale quasi esclusivamente a prendere polvere. Negli ultimi tempi acquisto in DVD solo quei pochi film che a mio giudizio sono &#8220;assolutamente da avere&#8221;.    </p>
<p>X Bish &#8211; purtroppo sembra non ci sia un metodo esatto per verificare la qualità di una sala in anticipo. L&#8217;unico modo è affidarsi alle opinioni di altri utenti (spesso fortemente soggettive) espresse su siti e forum. Potrebbe essere un buono spunto per la creazione di un nuovo sito con vere e proprie classifiche delle singole sale, con gli assegnano voti sotto forma di stelline per diversi parametri quali la dimensione dello schermo, messa a fuoco e luminosità, pulizia della sala, comodità delle poltrone, organizzazione generale del cinema e possibilità di acquisto (o prenotazione) a distanza dei biglietti e così via.</p>
<p>X Pupilla &#8211; l&#8217;idea degli occhiali acquistabili dall&#8217;utente e ovviamente riutilizzabili appare ovviamente ottima. Un bel risparmio sul lungo periodo (i biglietti di ingresso potrebbero costare gli usuali 7-8 euro), un grande vantaggio per il mondo intero grazie alla minore quantità di plastica immessa nell&#8217;ambiente.<br />
Questa soluzione sembra però poco attuabile, almeno nella società attuale. Mi ricorda molto il discorso delle buste di plastica usa e getta dei supermercati. Tante campagne per sensibilizzare gli acquirenti al riuso dei sacchetti che già si hanno, iniziative per l&#8217;introduzione di buste più pesanti da usare molte volte. Alla fine si è arrivati alle buste biodegradabili, più costose ma indubbiamente più comode per tutti quegli utenti (a quanto pare la maggioranza) che non ne vuole sapere di portarsi dietro la busta da casa. Per non parlare poi dei vuoti a rendere sulle bibite, solo vecchi ricordi di chi ha qualche anno in più sulle spalle <img src='http://www.ainu.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  Insomma sarebbe bello, ma credo che questa soluzione si scontri fortemente con l&#8217;attuale tendenza consumistica della popolazione Italiana.</p>
<p>Per il futuro&#8230; non so cosa darei per avere solo una piccola visione, una finestra temporale di pochi minuti sulla tecnologia che verrà. Il concetto del film sparato direttamente in testa e vissuto in prima persona mi sembra davvero eccezionale.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Pupilla Svirgola</title>
		<link>http://www.ainu.it/cinema/cinema-oggi-riflessioni-sistemi-3d/comment-page-1/#comment-16341</link>
		<dc:creator>Pupilla Svirgola</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 11:18:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ainu.it/?p=1202#comment-16341</guid>
		<description>Tu Stefano ci metti dentro anche il piacere di uscire con amici e le visioni in sale super attrezzate e accoglienti, e mi è difficile contestare le tue argomentazioni.
Ma recentemente, in un megastore, mi sono soffermato a guardare un film in alta definizione su un TV al plasma da 50 pollici, di costo abbordabile, notando che la qualità era straordinaria anche visto a circa un metro di distanza, il che vuol dire sentirsi immersi nell&#039;immagine come di fronte ad un grande schermo.
Credo che se invece del proiettore tritubo tu aveesi avuto questo TV al plasma full HD, guardandolo a distanza ravvicinata e con un BD di qualità adeguata, avresti avuto un&#039;esperienza ben diversa.
E posso immaginare cosa potrebbe essere vista con un sistema 3D XpanD!

Per me, abituato a guardare i film nel più assoluto silenzio e in ambiente completamente buio, la commistione tra visione del film e consumo di popcorn caldi è cosa diabolica! Come uno stupro in una chiesa...

Difficilmente spendo 20 Euro per un DVD, se non per quei rari film che considero straordinari: so attendere pazientemente la caduta dei prezzi. 
Il discorso relativo al DVD che guardi magari una volta sola è relativo, in quanto esiste anche il gusto di crearsi una videoteca, non solo con i film più amati ma anche con i classici del cinema, dalla nascita del cinema ad oggi.
Questo vale anche per i libri: difficilmente si leggono due volte. Anzi, nel caso di enciclopedie ci si limita a sporadiche consultazioni di minime parti dell&#039;opera. Eppure la biblioteca personale è cosa diffusa e apprezzata.

Per il futuro, comunque, temo che il cinema in sala possa scomparire: o troverà un nuovo impulso su dimensioni completamente diverse, senza più schermi e proiettori ma irradiando direttamente il nostro cervello, trasportandoci in una dimensione sensoriale nuova e totalizzante. Un vero sballo, insomma!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tu Stefano ci metti dentro anche il piacere di uscire con amici e le visioni in sale super attrezzate e accoglienti, e mi è difficile contestare le tue argomentazioni.<br />
Ma recentemente, in un megastore, mi sono soffermato a guardare un film in alta definizione su un TV al plasma da 50 pollici, di costo abbordabile, notando che la qualità era straordinaria anche visto a circa un metro di distanza, il che vuol dire sentirsi immersi nell&#8217;immagine come di fronte ad un grande schermo.<br />
Credo che se invece del proiettore tritubo tu aveesi avuto questo TV al plasma full HD, guardandolo a distanza ravvicinata e con un BD di qualità adeguata, avresti avuto un&#8217;esperienza ben diversa.<br />
E posso immaginare cosa potrebbe essere vista con un sistema 3D XpanD!</p>
<p>Per me, abituato a guardare i film nel più assoluto silenzio e in ambiente completamente buio, la commistione tra visione del film e consumo di popcorn caldi è cosa diabolica! Come uno stupro in una chiesa&#8230;</p>
<p>Difficilmente spendo 20 Euro per un DVD, se non per quei rari film che considero straordinari: so attendere pazientemente la caduta dei prezzi.<br />
Il discorso relativo al DVD che guardi magari una volta sola è relativo, in quanto esiste anche il gusto di crearsi una videoteca, non solo con i film più amati ma anche con i classici del cinema, dalla nascita del cinema ad oggi.<br />
Questo vale anche per i libri: difficilmente si leggono due volte. Anzi, nel caso di enciclopedie ci si limita a sporadiche consultazioni di minime parti dell&#8217;opera. Eppure la biblioteca personale è cosa diffusa e apprezzata.</p>
<p>Per il futuro, comunque, temo che il cinema in sala possa scomparire: o troverà un nuovo impulso su dimensioni completamente diverse, senza più schermi e proiettori ma irradiando direttamente il nostro cervello, trasportandoci in una dimensione sensoriale nuova e totalizzante. Un vero sballo, insomma!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Stefano</title>
		<link>http://www.ainu.it/cinema/cinema-oggi-riflessioni-sistemi-3d/comment-page-1/#comment-16338</link>
		<dc:creator>Stefano</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 10:20:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ainu.it/?p=1202#comment-16338</guid>
		<description>Sono d&#039;accordo sul fatto che la visione al cinema sia da preferire, ma per motivi tutt&#039;altro che sociali: come Pupilla anch&#039;io odio la gente intorno che bisbiglia, controlla il cellulare, commenta e spiega agli amici quello che succede, fa battute stupide.
Con i miei amici cerchiamo di andare al cinema sempre in orari e giorni inconsueti in modo da avere in sala meno gente possibile: fortunatamente abbiamo un ottimo multisala (Uci Sinalunga SI) sempre poco frequentato durante la settimana, e riusciamo spesso a vedere film in sala 9 (quasi 400 posti) se non in completa solitudine, almeno con un massimo di 8-10 persone.
Quel &#039;plus&#039; che mi dà il cinema rispetto alla visione casalinga è sicuramente l&#039;aspetto tecnico e l&#039;immersione nelle immagini: lo schermo grande è il fattore dominante, seguito a ruota dall&#039;impianto audio e dalle poltrone extra comode (pure reclinabili a volte). Non per altro appena posso vado a trovare un amico che sta a Milano e ne approfitto per andare a vedere un film all&#039;Arcadia di Melzo, la cui sala Energia è un&#039;esperienza assolutamente da provare (quando entri e ti trovi davanti _un&#039;arena_ con quasi SEICENTO posti e uno schermo immenso ti senti una nullità).
Avevo tentato anch&#039;io di creare una sala HT a casa, compreso impianto audio, proiettore tritubo e schermo da oltre 100&quot; ma mancava sempre qualcosa: tra tutto anche la comodità di essere a casa alla fine non rendeva nemmeno l&#039;importanza dell&#039;evento (&quot;uscire con gli amici&quot; è diverso). E devo ammettere che mi mancavano anche i popcorn caldi - quelli del cinema sono sempre diversi da quelli che puoi fare a casa, che poi li devi fare anche...
In più, spendere 20 euro per un film in dvd che vedrei una sola volta o comunque al massimo un paio di volte nell&#039;arco di 10 anni (guardare un film non è come ascoltare un cd che puoi farlo _durante_ altre attività, il film ti occupa completamente) secondo me non è conveniente, ovviamente considerando la superiorità tecnica del cinema.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono d&#8217;accordo sul fatto che la visione al cinema sia da preferire, ma per motivi tutt&#8217;altro che sociali: come Pupilla anch&#8217;io odio la gente intorno che bisbiglia, controlla il cellulare, commenta e spiega agli amici quello che succede, fa battute stupide.<br />
Con i miei amici cerchiamo di andare al cinema sempre in orari e giorni inconsueti in modo da avere in sala meno gente possibile: fortunatamente abbiamo un ottimo multisala (Uci Sinalunga SI) sempre poco frequentato durante la settimana, e riusciamo spesso a vedere film in sala 9 (quasi 400 posti) se non in completa solitudine, almeno con un massimo di 8-10 persone.<br />
Quel &#8216;plus&#8217; che mi dà il cinema rispetto alla visione casalinga è sicuramente l&#8217;aspetto tecnico e l&#8217;immersione nelle immagini: lo schermo grande è il fattore dominante, seguito a ruota dall&#8217;impianto audio e dalle poltrone extra comode (pure reclinabili a volte). Non per altro appena posso vado a trovare un amico che sta a Milano e ne approfitto per andare a vedere un film all&#8217;Arcadia di Melzo, la cui sala Energia è un&#8217;esperienza assolutamente da provare (quando entri e ti trovi davanti _un&#8217;arena_ con quasi SEICENTO posti e uno schermo immenso ti senti una nullità).<br />
Avevo tentato anch&#8217;io di creare una sala HT a casa, compreso impianto audio, proiettore tritubo e schermo da oltre 100&#8243; ma mancava sempre qualcosa: tra tutto anche la comodità di essere a casa alla fine non rendeva nemmeno l&#8217;importanza dell&#8217;evento (&#8220;uscire con gli amici&#8221; è diverso). E devo ammettere che mi mancavano anche i popcorn caldi &#8211; quelli del cinema sono sempre diversi da quelli che puoi fare a casa, che poi li devi fare anche&#8230;<br />
In più, spendere 20 euro per un film in dvd che vedrei una sola volta o comunque al massimo un paio di volte nell&#8217;arco di 10 anni (guardare un film non è come ascoltare un cd che puoi farlo _durante_ altre attività, il film ti occupa completamente) secondo me non è conveniente, ovviamente considerando la superiorità tecnica del cinema.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: BISH</title>
		<link>http://www.ainu.it/cinema/cinema-oggi-riflessioni-sistemi-3d/comment-page-1/#comment-16291</link>
		<dc:creator>BISH</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Feb 2010 13:17:33 +0000</pubDate>
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		<description>riprendiamo qui il discorso dal vecchio topic

domanda per ainu:
è chiaro che allestire una sala con una tecnologia costosa e poi &quot;configurarla&quot; male (sbagliando per esempio la lumiinosità), potrebbe avere come effetto una qualità inferiore a tecnologie + economiche. 
qui sta alla sala avvelersi di tecnici che sappiano fare il loro mestiere.
Ma mi chiedo: come facciamo a sapere quali sono le sale al top? Come detto precedentemente, se volessi (ri)vedere Avatar col massimo della resa, dove dovrei andare? Una sala XPand ottimizzata? Abbiamo una lista di sale di riferimento come gestione e qualità?


donmanda x dontstopmenow: 
hai detto di aver visto avatar in una sala XPand...dove? mi pare che solo Savigliano sia attrezzata nei dintorni di torino, stavo seriamente valutando la possibilità di fare una capatina ma sinceramente non mi ci avventurerei alla cieca, vorrei prima delle garanzie che un viaggio nel cuneese valga la pena

(PS: ovviamente nel mio &quot;sfogo&quot; precedente sono stato volutamente provocatorio parlando di scaricare i film. amo il cinema e ritengo la pirateria un male x l&#039;industria, ma credo il mio messaggio fosse chiaro: è ipocrtita gridare contro il peertopeer e poi non occuparsi del proprio mestiere con la dovuta attenzione. Sei padrone di un cinema? Offri il tuo servizio come Dio comanda!)





luke</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>riprendiamo qui il discorso dal vecchio topic</p>
<p>domanda per ainu:<br />
è chiaro che allestire una sala con una tecnologia costosa e poi &#8220;configurarla&#8221; male (sbagliando per esempio la lumiinosità), potrebbe avere come effetto una qualità inferiore a tecnologie + economiche.<br />
qui sta alla sala avvelersi di tecnici che sappiano fare il loro mestiere.<br />
Ma mi chiedo: come facciamo a sapere quali sono le sale al top? Come detto precedentemente, se volessi (ri)vedere Avatar col massimo della resa, dove dovrei andare? Una sala XPand ottimizzata? Abbiamo una lista di sale di riferimento come gestione e qualità?</p>
<p>donmanda x dontstopmenow:<br />
hai detto di aver visto avatar in una sala XPand&#8230;dove? mi pare che solo Savigliano sia attrezzata nei dintorni di torino, stavo seriamente valutando la possibilità di fare una capatina ma sinceramente non mi ci avventurerei alla cieca, vorrei prima delle garanzie che un viaggio nel cuneese valga la pena</p>
<p>(PS: ovviamente nel mio &#8220;sfogo&#8221; precedente sono stato volutamente provocatorio parlando di scaricare i film. amo il cinema e ritengo la pirateria un male x l&#8217;industria, ma credo il mio messaggio fosse chiaro: è ipocrtita gridare contro il peertopeer e poi non occuparsi del proprio mestiere con la dovuta attenzione. Sei padrone di un cinema? Offri il tuo servizio come Dio comanda!)</p>
<p>luke</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Pupilla Svirgola</title>
		<link>http://www.ainu.it/cinema/cinema-oggi-riflessioni-sistemi-3d/comment-page-1/#comment-16287</link>
		<dc:creator>Pupilla Svirgola</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Feb 2010 11:10:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ainu.it/?p=1202#comment-16287</guid>
		<description>Sulla visione casalinga dei film sono solo parzialmente d&#039;accordo con ainu: se il film è divertente, concordo che le risa in sala creano una atmosfera elettrizzante, col rischio però di spegnere un po&#039; il nostro spirito critico.
Nel caso di film di altro genere, se in casa si è attrezzati con uno schermo dai 40 pollici in su e un impianto audio multicanale decente, ben posizionato (con la possibilità di tenere volumi di suono abbastanza corposi), la situazione per me si capovolge. 
Per me è fondamentale partecipare pienamente all&#039;atmosfera creata dal film e mi è insopportabile avere intorno gente che mangia, chiacchiera col vicino, sbuffa, disturba per il gusto di farlo, bisbiglia al cellulare, ride nei momenti di maggior tensione del film, fa dei commenti fuori luogo.
Patisco le posizioni decentrate rispetto allo schermo in quanto anche l&#039;audio perde di realismo. 
Anche le teste delle persone sedute davanti a volte sono motivo di disturbo.
Tutto quessto in casa non si verifica, e senza per questo perdere l&#039;impatto del coinvolgimento sonoro a tutto campo e con una qualità video appagante, spesso con maggiore nitidezza e profondità di campo di quanto non si veda al cinema.
Non parlo di impianti audio milionari: io ottengo risultati gratificanti con meno di 2000 Euro per le casse e meno di 1000 per l&#039;amplificatore, non poco, ma nei limiti delle possibilità di qualunque persona con reddito medio-basso.

In quanto al 3D, e in particolare all&#039; XpanD, mi sembrerebbe ovvio puntare alla tecnologia che offre risultati migliori: dire che un Real3D in una sala ottimizzata è meglio di un XpanD in una sala non ottimizzata non mi pare un buon argomento.
Il 3D con occhiali attivi che ho visto io, al parco tecnologico Futuroscope, in Francia, mi ha dato una esperienza straordinaria.
Se il cinema di domani dovesse avere quelle caratteristiche, credo proprio che entrerà in tutte le case e in tutte le sale e che troveremo un po&#039; deprimenti i film 2D, dove solo la qualità artistica del film rimarrà come suo punto di forza.
Pertanto una buona &quot;crociata&quot; per convertire il mercato a questa tecnologia, sarebbe solo il miglior modo per fare del 3D il cinema di domani, in via definitiva, con conseguente rinascita del gusto di andare al cinema.
Almeno fino a quando potremo fare altrettanto, e forse meglio, tra le pareti domestiche.
Il costo degli occhiali XpanD è decisamente più elevato dei polarizzati, creano problemi di gestione alle sale, ma perché non prendere in esame quello che già ho espresso la volta scorsa, ovvero l&#039;acquisto da parte dello spettatore di tali occhiali?
E il noleggio (ma anche vendita, eventualmente) al cinema per coloro che vanno poco al cinema o che hanno dimenticato a casa gli occhiali?
Basta stimolare questa pratica, con prezzi contenuti quanto possibile, e i gestori del cinema saranno per buona parte sollevati dal comprensibile disagio. E gli spettatori avranno validi motivi per conservare al meglio i delicati occhiali.
Non mi pare un&#039;idea strampalata!
Ciao!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sulla visione casalinga dei film sono solo parzialmente d&#8217;accordo con ainu: se il film è divertente, concordo che le risa in sala creano una atmosfera elettrizzante, col rischio però di spegnere un po&#8217; il nostro spirito critico.<br />
Nel caso di film di altro genere, se in casa si è attrezzati con uno schermo dai 40 pollici in su e un impianto audio multicanale decente, ben posizionato (con la possibilità di tenere volumi di suono abbastanza corposi), la situazione per me si capovolge.<br />
Per me è fondamentale partecipare pienamente all&#8217;atmosfera creata dal film e mi è insopportabile avere intorno gente che mangia, chiacchiera col vicino, sbuffa, disturba per il gusto di farlo, bisbiglia al cellulare, ride nei momenti di maggior tensione del film, fa dei commenti fuori luogo.<br />
Patisco le posizioni decentrate rispetto allo schermo in quanto anche l&#8217;audio perde di realismo.<br />
Anche le teste delle persone sedute davanti a volte sono motivo di disturbo.<br />
Tutto quessto in casa non si verifica, e senza per questo perdere l&#8217;impatto del coinvolgimento sonoro a tutto campo e con una qualità video appagante, spesso con maggiore nitidezza e profondità di campo di quanto non si veda al cinema.<br />
Non parlo di impianti audio milionari: io ottengo risultati gratificanti con meno di 2000 Euro per le casse e meno di 1000 per l&#8217;amplificatore, non poco, ma nei limiti delle possibilità di qualunque persona con reddito medio-basso.</p>
<p>In quanto al 3D, e in particolare all&#8217; XpanD, mi sembrerebbe ovvio puntare alla tecnologia che offre risultati migliori: dire che un Real3D in una sala ottimizzata è meglio di un XpanD in una sala non ottimizzata non mi pare un buon argomento.<br />
Il 3D con occhiali attivi che ho visto io, al parco tecnologico Futuroscope, in Francia, mi ha dato una esperienza straordinaria.<br />
Se il cinema di domani dovesse avere quelle caratteristiche, credo proprio che entrerà in tutte le case e in tutte le sale e che troveremo un po&#8217; deprimenti i film 2D, dove solo la qualità artistica del film rimarrà come suo punto di forza.<br />
Pertanto una buona &#8220;crociata&#8221; per convertire il mercato a questa tecnologia, sarebbe solo il miglior modo per fare del 3D il cinema di domani, in via definitiva, con conseguente rinascita del gusto di andare al cinema.<br />
Almeno fino a quando potremo fare altrettanto, e forse meglio, tra le pareti domestiche.<br />
Il costo degli occhiali XpanD è decisamente più elevato dei polarizzati, creano problemi di gestione alle sale, ma perché non prendere in esame quello che già ho espresso la volta scorsa, ovvero l&#8217;acquisto da parte dello spettatore di tali occhiali?<br />
E il noleggio (ma anche vendita, eventualmente) al cinema per coloro che vanno poco al cinema o che hanno dimenticato a casa gli occhiali?<br />
Basta stimolare questa pratica, con prezzi contenuti quanto possibile, e i gestori del cinema saranno per buona parte sollevati dal comprensibile disagio. E gli spettatori avranno validi motivi per conservare al meglio i delicati occhiali.<br />
Non mi pare un&#8217;idea strampalata!<br />
Ciao!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ainu</title>
		<link>http://www.ainu.it/cinema/cinema-oggi-riflessioni-sistemi-3d/comment-page-1/#comment-16208</link>
		<dc:creator>ainu</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Feb 2010 18:01:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ainu.it/?p=1202#comment-16208</guid>
		<description>Grazie per la precisazione. A dirla tutta non ho idea circa l&#039;esistenza di sale &lt;a href=&quot;http://masterimage3d.com/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Master Image 3D&lt;/a&gt; in Italia. Ovviamente questo non significa che non ce ne siano.
Su alcuni forum ne parlano bene (forse per via del basso costo?) e sarei davvero curioso di provarlo, magari anche solo per fare un piccolo confronto con gli altri.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie per la precisazione. A dirla tutta non ho idea circa l&#8217;esistenza di sale <a href="http://masterimage3d.com/" rel="nofollow">Master Image 3D</a> in Italia. Ovviamente questo non significa che non ce ne siano.<br />
Su alcuni forum ne parlano bene (forse per via del basso costo?) e sarei davvero curioso di provarlo, magari anche solo per fare un piccolo confronto con gli altri.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Genesio</title>
		<link>http://www.ainu.it/cinema/cinema-oggi-riflessioni-sistemi-3d/comment-page-1/#comment-16204</link>
		<dc:creator>Genesio</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Feb 2010 15:25:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ainu.it/?p=1202#comment-16204</guid>
		<description>Solo una precisazione, quando si fa riferimento agli standard per il 3D occorre considerare anche il coreano Master Image.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Solo una precisazione, quando si fa riferimento agli standard per il 3D occorre considerare anche il coreano Master Image.</p>
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