San Valentino di Sangue 3D – Recensione

Appena uscito nelle sale e prontamente visto San valentino di Sangue, rigorosamente in 3D. Cosa mi è piaciuto e cosa invece non mi ha soddisfatto. Gli effetti 3D sono davvero così spettacolari? E’ un buon film da vedere con gli amici? Vale la pena spendere 10 euro per la visione tridimensionale?

Ho già parlato in un altro articolo della mia intenzione di andare a vedere e recensire questo film horror in 3D. Tanta pubblicità in TV e su altri media, tanta attesa e finalmente la visione.
Le aspettative sono state ripagate? La recensione che segue esprime giudizi separati per quanto riguarda il film in sé è l’impatti visivo dell’effetto 3D. Per saperne di più continuate pure con la lettura. Ho evitato di inserire nell’articolo anticipazioni (spoilers) sulla trama, quindi proseguite pure senza indugio, non vi rovinerete il film :)

Il cinema

E’ passato del tempo dalla visione di Viaggio al centro della terra in 3D ed il numero di sale adatte alla proiezione in 3D è cresciuto enormemente. L’interesse del pubblico si fa sempre più pressante e gestori di cinema cercano di cavalcare l’onda di entusiasmo per questa tecnologia dotandosi di attrezzature specifiche per la proiezione tridimensionale.
Questa volta abbiamo scelto il Planet di Guidonia, un multisala nella provincia di Roma. 10 sale complessive di cui una sola, la numero 8, dedicata espressamente al 3D. Il prezzo intero è di 10 euro tondi tondi.
Siamo andati al cinema il giorno dell’uscita del film ma davvero non ci aspettavamo una tale affluenza di pubblico, biglietti esauriti 40 minuti prima dell’inizio dello spettacolo quando invece le altre sale, con altri titoli, erano piene mediamente per meno del 50%. Ottimo, al pubblico piacciono le novità ed ha risposto benissimo alle pompose campagne pubblicitarie che hanno preceduto l’uscita del film. E’ lecito quindi attendersi per il prossimo futuro sempre più pellicole in 3D e sale attrezzate per tale visione.
Gli occhiali in dotazione sono quelli a marchio Dolby già utilizzati in Viaggio al centro della terra in 3D, lenti polarizzate e colorate, abbastanza comodi da usare anche sovrapposti ad altri occhiali. Vengono consegnati dal personale addetto prima di entrare in sala e ritirati all’uscita.

Importante – Posizione all’interno della sala. Per vedere qualunque film in 3D è preferibile posizionarsi in posti lontani dallo schermo, evitate se possibile le prime file. Il 3D è comunque apprezzabile ma vi perdereste il bellissimo effetto visivo dato dal veder volare oggetti sulle teste delle persone sedute davanti a voi.

Il Film

Che dire… la storia sa di “già vista”, scontata. Il solito assassino che se ne va in giro a fare stragi di brave (più o meno) persone armato di piccone e vestito come un minatore. Nulla di particolarmente coinvolgenete anche se, tutto sommato, è godibile e sufficientemente scorrevole. Buono l’uso della musica e degli effetti sonori per dosare la tensione lungo l’intera durata della pellicola. Intendiamoci, ci sono film simili con trame molto più complesse, intricate ed avvincenti ma, questo San Valentino di Sange sa comunque creare la giusta suspance e tenere alta l’attenzione del pubblico. Giudizio: Vedibile.

Il 3D

E veniamo quindi a parlare degli effetti 3D, il vero valore aggiunto per un film che altrimenti passerebbe quasi inosservato o al massimo appena contemplato nell’insieme degli horror che frequentemente escono nelle sale.
La curiosità era davvero molta, il film si presentava con una serie di elementi in grado di trarre grande beneficio da una rappresentazione tridimensionale, azione e splatter, parti di corpi e schizzi di sangue che escono dallo schermo per il piacere (o terrore) del pubblico.
Le attese non sono state deluse, l’impatto visivo è notevole, gli effetti tridimensionali sono stati dosati sapientemente, senza le esagerazioni che alla fine avrebbero il solo risultato di affaticare la vista degli spettatori in sala.
La profondità è percepibile benissimo per tutta la durata del film ma, ovviamente, le parti migliori sono quelle in cui oggetti di vario tipo volano verso il pubblico, da saltare letteralmente dalla poltrona.
Mi sono piaciuti in particolare la mano colante si sangue all’inizio del film, la testa divisa in due dalla pala, l’esplosione, il piccone che vola, il fucile puntato verso il pubblico con un lento movimento orizzontale e la mandibola che vola appena sopra la spalla destra dello spettatore… davvero impressionante.
Al contrario di quanto è avvenuto con Viaggio al centro della Terra in 3D, non ho rilevato un evidente calo di luminosità, i colori appaiono abbastanza vividi e sufficientmente incisivi.
Molto rari gli oggetti fuori fuoco fastidiosi per gli occhi o particolari non distinguibili. Forse una cura certosina della fotografia espressamente pensata per una visione in 3D. C’è da dire che con il tempo ci si abitua a guardare questi film e, per evitare fastidi alla vista, ci si concentra quasi esclusivamente sulla porzione di schermo perfettamente a fuoco cercando di vagare il meno possibile con lo sguardo. Giudizio: Spettacolare!

Conclusioni

Buono il film e davvero notevole il 3D. Il consiglio è quello di andare a vederlo con un folto gruppo di amici, seduti rigorosamente nei posti in fondo alla sala. Ogni tanto osservate anche il pubblico davanti a voi, troppo divertente veder saltare le persone sulla poltrona durante le scene di maggior tensione. C’era persino gente che alzava la mano nel tentativo di “acchiappare al volo”  gli oggetti volanti.
Anche se non apprezzate particolarmente i film horror/splatter beh, questo San Valentino di Sangue in 3D saprà comunque colpirvi :P
Giudizio: Consigliato!

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10 Responses to “San Valentino di Sangue 3D – Recensione”


  • Ma x favore! Una vera schifiezza san valentino di sangue! Ho perso almeno 2 diottrie x occhio! Tutto sfuocato, da far venir la nausea!
    X di più a circa metà si è bloccato e lo hanno dovuto riproiettare dall’inizio (comprese le pubblicità!). Una vera delusione, e uno spreco di soldi! 11.50 euro sprecati!

  • Wow, un giudizio praticamente opposto al mio. :)
    Evidentemente il cinema scelto e quindi l’attrezzatura per la proiezione in 3D giocano un ruolo fondamentale per la qualità di visione. O magari si è trattato di una impostazione non corretta della distanza tra i proiettori boh… il risutato comunque è stato quello di rovinarti il film.

    Noi eravamo un bel gruppo e, confrontandoci all’uscita, avevamo più o meno tutti le stesse impressioni: trama così così e 3D spettacoare. Alcune persone avevano già visto altri film in 3D, questo titolo ci ha dato molti meno fastidi rispetto agli altri. E credo che sarebbe andato ancora meglio se avessimo potuto vederlo un po più distanti dallo schermo.

    Potresti scrivere il nome/luogo del cinema e possibilmente anche il tipo di occhiali in dotazione?

  • Io direi che tutto sommato è un film accettabile, nulla di paragonale ai thriller recenti con trame contorte e avvincenti ma tutto sommato buono. Un horror vecchio stile con una trama lineare, tutto è lì davanti agli occhi, non bisogna arrovellarsi il cervello per comprenderlo. Soprattutto è onesto, fin dai primi minuti ci si rende conto di che film si ha davanti e non ci si attende nulla di più.
    Troppo spesso invece mi è capitato di vedere film che volevano sembrare dei capolavori ma che invece poi si sono rivelati delle gran ca##ate in cui il regista ha voluto inserire troppi elementi senza poi creare qualcosa di armonico.

    Il 3D invece è da sballo, troppo divertente vedere un horror in questo modo. La scena di sesso poi sembra fatta appositamente per sfruttare questa tecnologia.
    Se amate il 3D andate pure a vederlo. se invece non vi interessa il tridimensionale passate pure oltre il film non offre nulla di più di tanti altri.

  • Chi l’ha visto può dire in che cinema e soprattutto con quale sistema (Dolby3d, RealD o XpanD?

  • Uno splatter decente, nulla di più.
    Se non fosse per il 3d, peraltro fantastico, andare a vederlo sarebbe solo uno spreco di soldi.

  • Visto in Dolby3D. A parte qualche piccola difficoltà nel focalizzare la scena soprattutto in movimento, il 3D è godibile. Troppo belle (o forse dovrei dire brutte, in senso positivo) le scene della mandibola schizzata via, del fucile e picconate varie.

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