Maxi Sequestro Occhiali 3D – Solo monouso e vietati ai minori di 6 anni?

Da alcuni giorni rimbalzano in rete notizie riguardanti i problemi con alcuni sistemi 3D. Vietati tutti gli occhiali non monouso? Possiamo dire addio a Xpand e Dolby 3D? Rimarrà solo il RealD? Quali rischi si corrono con le visioni tridimensionali? Spettacoli 3D soppressi in alcune sale italiane.

Tutto nasce da alcuni utenti che hanno manifestato diversi problemi dopo la visione di film in 3D. Nausea, vomito, sensi di vertigini e così via. Le segnalazioni sono arrivate al Codacons e, a quel punto, si è messo in moto il sistema di controlli che ha coinvolto NAS, GdF, CSS ed altri organi.

Dopo una serie di verifiche sono stati appurati in effetti alcuni problemi riguardanti le attrezzature utilizzate nelle sale Italiane 3D. Gli occhiali di determinati sistemi stereoscopici non presentano il marchio CE di garanzia di qualità. Inoltre quelli non monouso potrebbero rappresentare un veicolo di infezione in quanto indossati da più utenti.

Persino il Consiglio Superiore di Sanità si è pronunciato in proposito con un divieto di accesso agli spettacoli 3D ai bambini di età inferiore a 6 anni.
Il dibattito è ancora aperto tra associazioni dei consumatori, Ministero della Salute e CSS. Quanto prima dovremmo quindi vedere delle regole certe e per la salute dei cittadini ma anche, almeno spero, per la salvaguardia di un settore che sta finalmente portando una ventata di novità nel panorama cinematografico.

Leggendo i messaggi sui siti dei singoli cinema ho cercato di fare il punto della situazione e questo è quanto mi è parso di capire:

  • Divieto assoluto di accesso alle proiezioni tridimensionali per i bambini al di sotto dei 6 anni di età
  • Sequestro delle apparecchiature non recanti il marchio CE
  • Obbligo di apporre, all’interno dei cinema, volantini o altri mezzi informativi atti ad avvertire il pubblico circa gli effetti collaterali derivanti da una visione 3D
  • (?) sterilizzazione degli occhiali non monouso o loro completa messa al bando
  • (?) Dieci minuti di pausa ogni ora di proiezione tridimensionale

Con il (?) sono indicate quelle “regole” ancora incerte, richieste fatte da associazioni di consumatori o dal CSS. In questo documento è contenuto il parere ufficiale dello stesso Consiglio Superiore di Sanità.

Insomma cosa dobbiamo attenderci per il futuro? Tutto dipende dalle decisioni del Ministero della Salute. Se gli occhiali 3D saranno considerati al pari degli occhiali da vista (e quindi apparati medici) potrebbero derivarne una serie di controlli atti a verificare (con ragionevole certezza) l’assenza di rischi per l’utente.

Situazione problematica per gli occhiali riusabili (Xpand e Dolby 3D). Attrezzature e procedure per una eventuale sterilizzazione comporterebbero un incremento dei costi per i cinema. Ma questa è comunque l’ipotesi più rosea dal momento che c’è il rischio reale di vederli completamente vietati.

Mi viene da pensare che i cinema come il Vispathé, con il loro cambio da Xpand a RealD, avessero già il sentore dei problemi che sarebbero piombati addosso al 3D.

A noi spettatori non rimane che attendere le scelte di chi si trova nella posizione di decidere. La speranza è che si raggiunga un giusto compromesso tra rischi per la salute e qualità d’immagine.
Che poi gli occhiali usa e getta rappresentino un danno per l’ambiente, un elogio allo spreco, sembra un argomento che non interessa a nessuno. Speriamo bene…

Ti piace questo articolo? Consiglialo ad altri utenti:

1 Response to “Maxi Sequestro Occhiali 3D – Solo monouso e vietati ai minori di 6 anni?”


Leave a Reply