Odio affettuare una modifica in una pagina web e non vederla immediatamente al successivo caricamento della stessa. Il meccanismo della cache serve per velocizzare la visualizzazione di una pagina web già visitata memorizzando localmente alcune informazioni che la riguardano: in particolare gli script ed i fogli di stile. Chi ha necessità di vedere i cambiamenti appena effettuati vorrebbe però disporre di una opzione per regolare il comportamento del browser relativamente all’uso della cache.
Per modificare la gestione della cache in Firefox 3 dovremo accedere alla pagina delle impostazioni agendo nel seguente modo:
Digitiamo nella barra degli indirizzi about:config e diamo invio.
Verremo avvertiti del fatto che procedendo in tale operazione possiamo danneggiare il nostro browser, invalidarne la garanzia etc. Ma noi sappiamo bene quello che stiamo facendo e procederemo senza indugio cliccando sul tasto Farò attenzione, prometto. O no?!
Ci verrà mostrata una pagina con elencate le opzioni di configurazione dello stesso Firefox. In questo caso ci interessa in particolare la voce browser.cache.check_doc_frequency che specifica con un valore numerico la frequenza di aggiornamento dei dati presenti nella cache.
Doppio click su di essa per modificarla.
Questo il significato dei possibili valori:
0 - Una volta per sessione
1 - Sempre (carica la pagina ignorando quanto già presente nella cache)
2 - Mai (carica la pagina dalla cache, ove presente)
3 - Quando è scaduta la pagina (valore di default)
Impostando il valore 1 non ho alcuna necessità di usare altri browser o aspettare diversi minuti prima di poter visualizzare i cambiamenti apportati alle pagine. Questo al costo di una minor velocità nel caricamento delle pagine visitate con maggior frequenza.
Il consiglio generale è quello di alternare i valori 1 e 3 a seconda della nostre esigenze del momento. La procedura per effettuare ciò e comunque molto semplice pur non essendo contemplata nell’albero dei menù di firefox.
Fonte: Mozillazine


Ti leggo solo ora… Rottura corretta, grazie
“rottura”?!? In che senso?