HSDPA, UMTS, GPRS, Chiavette internet o Internet Key, collegarsi in mobilità, è tutto così semplice?

Totti e Ilary, Aldo, Giovanni e Giacomo, Littizzetto, Abatantuono e Elena Sofia Ricci, è una guerra di vip nella giungla dell’internet mobile. Ma sarà tutto vero? è così semplice come dicono? Alcuni consigli per orientarsi nel panorama della connettività mobile.

Pubblicità accattivante, immagini con collegamenti internet dai posti più improbabili, guerra a suon di offerte tra i gestori di telefonia (e ora anche dai centri commerciali), cartelloni pubblicitari giganteschi, autobus tappezzati dalle promozioni…..quasi mi hanno convinto, ma vorrei saperne di più!

Si, infatti! Informarsi prima, ma da chi? Mi sono recato nei negozi d’informatica specializzata e mi sono sentito dire che le Chiavette Internet (o Internet Key) sono una prerogativa dei gestori di telefonia mobile e che loro difficilmente le hanno, ti consigliano quindi di rivolgerti agli shop dei principali gestori o meglio di cercarle in internet nei vari negozi online che tra l’altro offrono la possibilità di comprare Chiavette NO-LOCK, con HSDPA maggiore o con SUPER-UMTS.
NO-LOCK, HSDPA, SUPER-UMTS, GPRS, cosa rappresentano tutte queste sigle? Volevo solo navigare in internet quando ero in viaggio. Non pensavo di dover studiare un esame di ingegneria delle telecomunicazioni. :)
OK, vediamo di fare chiarezza!

HSDPA è l’acronimo inglese di High Speed Downlink Packet Access, è un protocollo in grado di aumentare la capacità delle reti UMTS (la rete dati usata dai normali cellulari)  portando le velocità quasi alla pari delle attuali linee ADSL. In teoria dovremmo essere in grado di raggiungere i 7.2 Mbit\s in downlink e 384 Kbit\s in uplink e dove non siamo coperti dalla rete HSDPA automaticamente si passa alla rete UMTS (uplink\downlink fino a 384 Mbit\s), se manca anche questa copertura si passa via via ai protocolli EDGE, GPRS, GSM (le vecchie trasmissioni dei telefonini) rispettivamente con velocità sempre più decrescenti.
Dico in teoria perché queste sono velocità massime mai raggiungibili, infatti i fattori che le influenzano la qualità di un buon collegamento sono molteplici: la copertura della rete, la distanza dalla più vicina antenna trasmittente del segnale, numero di utenti che si appoggiano in quel momento a quella determinata antenna. Senza contare poi che se siamo in movimento effettuiamo un cambio automatico (switch) da un’antenna all’altra con il rischio di perdere il segnale.

Parliamo ora di costi. Meglio un abbonamento a traffico o a tempo?
Difficile fare una scelta generale che valga per tutti, molto dipende dalle proprie abitudini e dall’uso che si fa del collegamento alla rete.
Di certo non è di aiuto la trasmissione televisiva “Mi manda rai tre”, infatti quasi non c’è puntata dove non si contrappongono gestore telefonia mobile e utente con risultati quasi sempre dolorosi per quest’ultimo.

La mia idea personale (suscettibile di variazione nel tempo) è quella di preferire un abbonamento a tempo nella media delle 100 ore al mese, questo perché non vincola il traffico scambiato e ci evita di dover tenere costantemente sotto controllo questo valore. Fattore molto importante soprattutto se teniamo conto che non possiamo conoscere in anticipo il volume del nostro traffico, specialmente quello che il nostro pc effettua in automatico (eventuali peer to peer, aggiornamenti SO, antivirus, etc.).
La misura delle 100 ore mi sembra sufficiente per la maggior parte di utenti ed è offerta a prezzi tutto sommato contenuti: tra  € 15 e € 20 a seconda del gestore. In confronto una soluzione con meno ore (50 o 30 ore) ci limita fortemente a fronte di un risparmio davvero esiguo, il vero problema si avrebbe sforando il limite orario, eventualità che ci costringerebbe a corrispondere anche 5-6 euro per ogni ora in più.

Sconveniente una soluzione superiore alle 100 ore al mese, a meno di non avere abitudini davvero “nomadi”, difficilmente riusciremo a sfruttarle. Non dimenticate che 100 ore al mese corrispondono a circa 3 ore al giorno di media, non sono poche!

E’ importante conoscere il meccanismo secondo il quale avviene il conteggio delle ore, il traffico a tempo è scandito da sessioni di 15 minuti (100 ore = 400 sessioni) quindi se effettuiamo un collegamento di soli 5 minuti, magari per controllare la posta, ci verrà addebitata sempre 1 sessione pari a 15 minuti. Allo stesso modo se ci colleghiamo per 16 minuti ci verranno addebitate 2 sessioni e i minuti non utilizzati andranno persi.

Non ci rimane che informarci sul gestore di telefonia mobile che offre le condizioni migliori per noi, senza tralasciare di prendere visione della reale copertura nazionale delle reti. Di seguito elenco alcuni siti web ufficiali e non, dove acquisire queste informazioni.

Un ultimo appunto sulla dicitura NO-LOCK. Altro non è che il blocco e lo sblocco del gestore di telefonia mobile sulle proprie Internet Key. Queste vengono vendute in un pacchetto che di solito comprende una Chiavetta Internet ed una usim Sim dell’operatore telefonico sulla quale nel giro di 72 ore verrà attivato l’abbonamento prescelto, di solito della durata di 2 anni (può essere anche rescisso, ma a costi salati). Dopo tale termine è possibile chiedere al gestore i codici di sblocco per poter usare la nostra Internet Key con qualsiasi sim di altro operatore.
E’ quindi evidente quale vantaggio comporta l’acquisto di una Chiavetta libera da blocco, la piena libertà di cambiare operatore in funzione della maggiore copertura o dei costi e vincoli più bassi.

Non mi resta che augurarvi buona navigazione e magari di continuare a farci visita anche da rete mobile.

Collegamenti web:

14 Responses to “HSDPA, UMTS, GPRS, Chiavette internet o Internet Key, collegarsi in mobilità, è tutto così semplice?”


  1. 1 Tamara

    Finalmente un consiglio utile e obiettivo, senza pubblicità e promesse irreali. Grazie!

  2. 2 Jonathan

    Come potrei sbloccare una chiavetta Vodafone per poi poterci navigare con il gestore Wind?

  3. 3 ainu

    @Jonathan Non ho mai provato quindi non posso essere preciso a riguardo. Per quanto ne so dipende tutto dal lato software, il blocco non è all’interno della chiavetta in se ma solo nel software installato nel sistema. Questo significa che è facilmente aggirabile evitando di usare il software fornito con la stessa chiavetta installando invece un driver generico. Più di questo non so. Prova a fare qualche ricerca in rete.

  4. 4 madda

    ciao e grazie per il bei consigli.
    secondo te, che qualità di navigazione potrò avere se mi collego con una chiavetta da un posto non coperto dall’umts?
    Qualosa fosse accettabile, che tipo di abbonamento mi conviene fare? a tempo o a traffico?
    grazie !!!
    Madda

  5. 5 badsky

    Ciao e grazie Madda per i complimenti,….fa sempre piacere sapere di essere stato utile.
    Tornando ai tuoi quesiti (le risposte le trovi anche rileggendo l’articolo) cercherò di rispondere al meglio nel modo più semplice evitando i soliti termini informatici che complicano sempre tutto.
    Allora, la qualità di navigazione non dipende esclusivamente dalla copertura e tipo di rete, ma resta inteso che se sfrutto un collegamento sotto copertura UMTS ho delle possibilità maggiori di una linea più veloce. Infatti ciò non è sempre vero; mi è capitato di collegarmi in una nota zona centrale di Roma con ottima copertura UMTS e avere un collegamento internet assente o talmente lento da non permettere nessun accesso, al contrario mi sono trovato in vacanza in montagna dove l’unica copertura era la vecchia GSM e avere dei collegamenti da guinness dei primati. La risposta a ciò e che sull’antenna trasmittente di Roma dove mi appoggiavo era intasata da migliaia di utenti, mentre in montagna potevamo essere al massimo un centinaio. Quindi la copertura avvantaggia, ma non garantisce.
    Per la scelta di abbonamento, io personalmente preferisco quello a tempo e nell’articolo spiego le ragioni. So che a lungo andare se cade spesso la linea ci vengono accreditati minuti mai effettivamente consumati, ma un abbonamento a volume è difficile da tener sotto controllo. Questo perchè anche senza agire fisicamente sul pc, questo potrebbe, anche a nostra insaputa, far girare semplici subroutine di aggiornamento e consumare il nostro traffico.
    Spero di esserti stato d’aiuto e continua a farci visita sul nostro blog.
    ciao Badsky

  6. 6 Madda

    Ciao Antonio e grazie ancora per l’ottima spiegazine che mi hai dato!
    In effetti concordo che non sempre la copertura Umts non garantisce ad una buona velocità di connessione.
    Io abito a Milano, dove sia tre che tim (non ho mai provato vodafone..) danno una buona copertura.. peccato che io non sia mai riuscita a collegarmi!
    Ora mi serve una chiavetta perchè dovrò andare in vacanza in un paesino della sardegna e tra tim, vodafone , wind e tre.. non so proprio che cosa prendere!!
    Ciao
    Madda

  7. 7 badsky

    Ciao Madda,
    felice di esserti stato utile e inoltre mi permetto di aggiungere un altro consiglio. Se devi comprare una chiavetta, non indirizzarti direttamente da un gestore di telefonia, ma valuta anche l’idea di comprare una chiavetta NO-LOCK (non bloccata dal gestore) così con essa potrai decidere tu quale gestore usare in base alla copertura rete del posto dove ti trovi.
    Ciao, Badsky
    Ps. Bellissima la Sardegna! Divertiti anche x me!

  8. 8 Dado10

    PROBLEMI DI CONNESSIONE CON LE INTERNET KEY ?
    CIAO.. HO SCOPERTO DA POCO CHE UN’AZIENDA DI MILANO HA ATTUATO UN SISTEMA CAPACE DI FAR ACCEDERE ALLA RETE QUALUNQUE CHIAVETTA INTERNET DI QUALUNQUE OPERATORE OVUNQUE VI TROVIATE (MARE, MONTAGNA, BARCA, ECC.)
    SI TRATTA DI UNA PICCOLA ANTENNINA CHE SI COLLEGA DIRETTAMENTE ALLA CHIAVETTA.. PER AVERE INTERNET OVUNQUE!!
    SE VI INTERESSA IO HO TROVATO TUTTE LE INFORMAZIONI AL RIGUARDO SUL SITO http://WWW.PROTEL.IT alla sezione “”INTERNET KEY”"
    se vi può interessare A ME HA RISOLTO TUTTI I PROBLEMI DI COLLEGAMENTO CHE AVEVO.. SPETTACOLO!!!

  9. 9 gregorio

    come potrei sbloccare la chiaveta internet key per poter utilizzarla con la tim perche conviene. ciao fatemi sapere al piu presto.,

  10. 10 badsky

    Ciao Gregorio, mi dispiace comunicarti che non possiamo suggerirti come sbloccare una chiavetta perchè sarebbe illegale anche se su alcuni siti (specialmente quelli di ottimi hacker) e possibile trovare qualche metodo. Personalmente consiglierei di acquistare una chiavetta no-look, quindi non bloccata da nessun gestore, e ad essa abbinare il gestore che al momento risulta più conveniente. Su ebay ce ne sono tante a partire da 20 euro in su (io in un asta ne ho preso una a 26 euro) e alla fine risulta il metodo più economico, veloce e legale. Non so se ti sono stato d’aiuto ma se sei vicino Orvieto l’11 luglio vi è un raduno dei migliori Hacker d’Italia per la ormai nota “Cracca al tesoro” e una serie di conferenze sulla sicurezza informatica e la legalità. Mi auguro di vederti, ma intanto continua a visitarci su http://www.ainu.it

  11. 11 Mario

    Posso fare una domandina? e’ possibile utilizzare anche su pc “fisso” le key?
    Chiedo questo perchè ne ho uno in campagna che utilizzo saltuariamente e un abbonamento completo sarebbe troppo oneroso e sfruttato per poche ore.
    Ringrazio se mi risponderete e saluto tutti cordialmente.

  12. 12 badsky

    Ciao Mario
    certo che puoi usare l’internet key su un pc “fisso” l’importante è che questo sia munito di una porta usb 2.0 libera dove inserire la tua chiavetta.
    ciao Badsky

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