Già immagino i commenti inferociti su vari blog e forum. Utenti che non riescono ad usare Emule o Torrent, non si aprono le porte del router, non si riesce a contattare i peers, collegamenti lentissimi o instabili. Tutto un mondo di P2P che diviene di fatto inutilizzabile mediante collegamento mobile. Stesso destino per chi utilizza applicazioni VoIP non “autorizzate”.
Da un recente comunicato della stessa Vodafone si scopre infatti che dal prossimo 20 novembre verrà limitata la velocità di connessione alle applicazioni che permettono lo scambio di files di grandi dimensioni. In pratica una linea UMTS/HSDPA di 7.2 Mega verrà ridotta ad una velocità di appena 64 kbps in ricezione, in pratica sarà come avere una normalissima connessione GPRS.
Questa limitazione sarà attiva dalle 7 alle 22 di ogni giorno solo nel caso in cui si renda necessaria. In pratica significa che ogniqualvolta il traffico risulterà congestionato, chi usa programmi P2P, si ritroverà con una connessione lumaca. Calcolando che il numero di utenti delle reti mobili aumenta continuamente, il verificarsi di tale condizione di elevato traffico sarà quasi perenne.
Io capisco che la banda costa un occhio della testa, capisco che è un problema investire in infrastrutture al fine di aumentare la velocità per tutti i propri utenti. Certo è però che una politica dichiarata di questo tipo porterà non poche conseguenze alla stessa Vodafone. Per quanto mi riguarda, allo stato attuale, non penso di prendere minimamente in considerazione qualunque offerta Mobile di questo operatore.
Inoltre, chi mi garantisce che la stessa politica non verrà attuata in futuro anche per gli utenti dell’ADSL con Vodafone Station?
Scegliete bene!


2 Responses to “Usare Emule o BitTorrent con Vodafone. Presto sarà un vero problema!”