FlavourArt – Aromi e liquidi per sigarette elettroniche – Recensione Aromi

FlavourArt è una azienda che produce e vende diversi aromi e liquidi (con o senza nicotina) per ricaricare i filtri delle sigarette elettroniche. Come funzionano e come si usano. Vantaggi derivanti dall’uso dei liquidi FA. Scegliere i liquidi migliori o più adatti ai propri gusti. Recensione dei singoli aromi. La gamma e-liquid Vape Heaven di Flavour Art.

Filtri precaricati e liquidi

Gli utenti facenti uso di sigarette elettroniche si dividono fondamentalmente in due categorie: quelli che utilizzano esclusivamente filtri precaricati e quelli che amano cimentarsi con liquidi (detti anche e-liquidi) e aromi di vario tipo.

Nel primo caso tutto appare più semplice, si utilizza il filtro fino al suo esaurimento e quindi si cambia con uno nuovo. Nessun rischio di sporcarsi, difficoltà zero. Di contro l’impiego dei filtri “ufficiali” è talvolta abbastanza costoso e non offre una grande scelta di gusti disponibili.

L’uso dei liquidi è leggermente più complesso, l’utente deve saper usare come minimo un contagocce per riempire correttamente i filtri. Tra l’altro si tratta di una pratica non esente da rischi nel caso in cui si utilizzino liquidi con contenuto di Nicotina. Tale sostanza è infatti altamente tossica e viene assorbita molto velocemente per via cutanea, l’ideale sarebbe quindi svolgere ogni operazione utilizzando dei guanti in lattice.
Liquidi e ricarica “fai da te” offrono però una varietà pressoché infinita di gusti e risultano di gran lunga più economici rispetto all’impiego di filtri precaricati. Tra l’altro questo aspetto del fumare elettronico è estremamente divertente e creativo, volete mettere il piacere di crearsi da soli il proprio aroma perfetto? :)

FlavourArt

FlavourArt è una azienda che produce aromi per uso alimentare, recentemente ha aggiunto al suo già vasto catalogo una sezione denominata Vape Heaven contenente liquidi e aromi specifici per il panorama delle sigarette elettroniche. I suoi prodotti sono realizzati in Italia utilizzando esclusivamente materie prime di elevatissima qualità e con standard farmaceutici di purezza.
Questi elevati standard qualitativi sono garantiti anche dal rispetto delle rigide normative europee in fatto di sicurezza e dalle relative cerrtificazioni.

FA esporta in tutto il mondo, non di rado capita di incontrare negozi online dedicati alle sigarette elettroniche che propongono anche i liquidi FlavourArt. Tale diffusione e apprezzamento mondiale è un chiara indicazione della qualità dei loro prodotti. Link negozio online: FlavourArtExpress.

Come ricaricare le sigarette

La tecnica più semplice, nota anche con il nome di Drip, consta nel versare alcune gocce di liquido direttamente all’interno dell’atomizzatore. I vantaggi derivanti da tale pratica sono la velocità di esecuzione e la buona esaltazione dei singoli aromi. Lo svantaggio principale è dato dalla necessità di ricaricare spesso, in pratica ci si deve portare dietro una boccetta di liquido.

La ricarica dei filtri avviene invece versando una determinata quantità di gocce (circa 8-12) sulla lana sintetica presente al loro interno. In questo caso è ovviamente possibile caricare più filtri per portarseli dietro e cambiarli al momento del bisogno, decisamente comodo.

Recensione Aromi FA

Tutti i test sono stati effettuati con la Joye Ego/Tornado, una sigaretta elettronica prodotta da Joyetech in grado di valorizzare al massimo i singoli aromi.
Per ogni aroma trovate una breve descrizione e una valutazione generale. Tengo a precisare che le valutazioni di un qualunque prodotto, a maggior ragione se si tratta di un aroma, sono da considerarsi assolutamente soggettive e fortemente dipendenti dai gusti personali di chi effettua la prova. Ogni aroma è stato testato per un periodo di almeno un intero giorno.
Ovviamente questa lista verrà aggiornata ed estesa nel momento in cui avrò modo di provare altri aromi Flavour Art.

Maxx Blend (ex Maxboro) – Nelle intenzioni del produttore questo aroma dovrebbe in qualche modo riprodurre il gusto delle sigarette Marlboro originali. In realtà appare invece molto diverso da qualsiasi sigaretta con tabacco. Moderatamente dolce, aromatico e floreale, decisamente piacevole ed adatto a tutti i palati. Buono anche il “colpo in gola” (Hit) e la fumosità. Ci ho messo un po di tempo per apprezzarlo appieno. Può “stancare” dopo un lungo periodo di utilizzo.

Dark Vapour – E’ stato amore alla prima “boccata”, uno dei pochi aromi che mi è piaciuto fin da subito. Dolce, pieno, profondo, morbido e deciso, con note legnose e un retrogusto persistente di cacao. Un’armonia di gusti che risulta nel complesso raffinata e piacevole. Buone anche la fumosità e l’Hit. In qualche modo si avvicina al sapore di una vera sigaretta con tabacco, considerando ovviamente i limiti aromatici del vapore rispetto al fumo da combustione. Molto buono da solo, adatto anche per i mix con altri aromi.

Cuban Supreme – In qualche modo simile al Dark Vapour, pieno e morbido, quasi vellutato al palato, con note di cacao, fragola e fragranze legnose. Piace fin da subito, il problema è che entro breve tempo questo aroma tende a stancare risultando fin troppo dolce, quasi stucchevole. In alcuni momenti mi pareva di sentire esclusivamente la fragola dandomi l’impressione di fumare una gomma da masticare “big babol”. Maggiormente adatto a chi ama i gusti dolci.
Aggiornamento/rettifica: mi è capitato di provare a distanza di tempo un flacone di liquido aromatizzato con il Cuban, ebbene la componente fragola si è molto attenuata risultando nel complesso decisamente più piacevole.

Virginia – Un classico che ricorda il gusto e l’aroma di alcuni tipi di tabacco venduti sfusi, in busta. Lievemente aromatico e dolce, fragrante e speziato con vaghe note di fragola. Aroma delicato, piacevole e leggermente persistente. In generale potrebbe piacere a quasi tutti gli utenti, specialmente dopo le prime ore necessarie ad abituarsi e ad apprezzare appieno il suo gusto.

Cam Blend (ex Camtel) – Il nome richiama alla mente il noto marchio di sigarette Camel. Purtroppo questo aroma appare fin troppo aromatico, difficilmente apprezzabile da chi non ama le sue note forti e persistenti, a dirla tutta sembra di fumare proprio del profumo. Ho provato e riprovato per vedere se con il tempo mi abituassi al suo gusto, niente da fare, anche nei mix con altri aromi a mio avviso risulta sempre troppo “profumato”.

Latakia – Uno degli aromi che più si avvicina al gusto delle vere sigarette con tabacco. Secco, leggermente speziato con note legnose, di cacao e agrumi appena avvertibili. Alle prime boccate si mostra fin troppo semplice ma, dopo un adeguato periodo di utilizzo, si inizia ad apprezzare l’armonia di sapori che compongono questo riuscito aroma. Molto buono da solo o in combinazione con altri aromi, per valorizzarli senza mai coprirli.

Mellow Sunset – Vaghe note aromatiche e floreali, moderatamente dolce con un leggero retrogusto di cacao. E’ indubbiamente piacevole ma, in generale, risulta poco incisivo e fin troppo delicato.

Perique Black – La descrizione sul sito FA con quel “per coraggiosi” mette in guardia gli svapatori circa il gusto di questo aroma. In realtà il Perique Black pur apparendo ruvido e deciso, è quello che in qualche modo si avvicina maggiormente al gusto delle sigarette analogiche. Freddo, metallico, molto secco e deciso. Il problema, a mio avviso, è che manca una vera e propria componente aromatica predominante, insomma è forte e aggressivo ma non c’è un gusto reale. Per tale motivo credo possa rivelarsi maggiormente utile nei mix, per dare quel tocco in più ad aromi ricchi di gusto ma complessivamente poco incisivi.

Cowboy Blend e Burley – Descrivo questi due aromi insieme dal momento che, pur risultando diversi, mi restituiscono le stesse sensazioni. Più speziato il primo e maggiormente floreale il secondo. Se amate i gusti freschi e ricchi, con sentori marcati di fieno e fiori, allora sono gli aromi che fanno per voi. Personalmente li trovo poco scuri e esageratamente aromatici, anche in dosaggi bassi la loro carica floreale è fin troppo avvertibile ed invadente.

Il Bitter Wizard tecnicamente non è un aroma ma un correttivo, suo scopo è infatti quello di togliere, o almeno limitare, il dolce naturale della base PG/VG. In realtà può essere utilizzato anche da solo, con concentrazioni sopra il 2% conferisce un gusto amarognolo tipico delle bevande da aperitivo (appunto Bitter o Crodino). Molto utile per tutti quegli utenti che non amano la dominante dolce particolarmente evidente in molti aromi. Addirittura può essere usato con efficacia anche per correggere liquidi pronti di altri produttori. Reputo il BT come un ‘must have’, l’aroma che non può mancare nella dotazione di qualsiasi svapatore che ami prepararsi da solo i propri eliquids.

Il Royal è gradevole, lievemente aromatico, dal gusto corposo e abbastanza avvolgente, sicuramente dolce ma comunque non tabaccoso. In generale piacevole. Personalmente credo che guadagni moltissimo se utilizzato in combinazione con il Bitter Wizard. Non lo uso giornalmente ma periodicamente torno a svaparlo, magari anche solo per poche boccate.

L’oRYental4 si è rivelato una grande delusione. Sono un grande estimatore del gusto RY4 che, almeno per quanto riguarda gli altri produttori, dovrebbe corrispondere ad un Tabacco con l’aggiunta di caramello. Ebbene in questo caso nulla lascia intendere che si tratti di un aroma anche solo paragonabile all’RY4 che avevo in mente, con l’Oryental si ottiene solo un vago e leggero gusto dolciastro, sembra quasi di svapare lo zucchero filato.

RY4 è stato una riscoperta, finalmente ho avuto modo di sentire lo stesso aroma dell’originale anche solo annusando la boccetta del concentrato. Il vapore prodotto è effettivamente tabaccoso, all’aspirazione si avvertono chiaramente note caramellate ma mai eccessivamente dolci. Il mio aroma preferito per un consumo continuo durante tutto l’arco della giornata, personalmente lo uso con un buon livello di concentrazione e lo addiziono ad un minimo di aroma albicocca per dargli un tocco fruttato, quasi aspro.

Il 7Foglie mi ha colpito unicamente per la sua descrizione, una miscela atta a ricreare un aroma complesso derivante da 7 diverse qualità di tabacco etc etc….. purtroppo tale descrizione non corrisponde affatto alle sensazioni che è in grado di offrire. L’aroma è molto meno dolce di altri, tutto sommato piacevole ma molto distante da qualunque sentore di tabacco. Allo svapo ho identificato subito un aroma legnoso, asciutto e decisamente caratteristico: si tratta di ‘Finocchio’, esattamente quel finocchio che si usa per la creazione dei taralli pugliesi. Nel dubbio ho provato a farlo assaggiare (ehm svapare) ad altre persone, mi sembrava troppo strano che avesse tale gusto, il riscontro è stato unanime: si tratta proprio di finocchio. Non è cattivo ma in generale non mi fa impazzire, comunque stanca abbastanza presto.

Quanto prima dovrei provare anche l’Oba Oba ed il recente Tuscan Reserve. Rimanete sintonizzati su queste pagine :)

Miscelare gli aromi

Se non siamo soddisfatti dagli aromi preconfezionati possiamo ovviamente miscelarli al fine di trovarne alcuni particolarmente adatti ai nostri gusti. I limiti in tal senso sono soltanto quelli dettati dalla nostra fantasia.
Certo, non tutte le “ricette” saranno buone, alcune appariranno di gusto sgradevole, taluni aromi ne copriranno altri. Alcuni mix risulteranno invece molto riusciti e in grado di soddisfare il nostro palato.

Personalmente sono rimasto molto soddisfatto dall’unione degli aromi Maxboro e Dark Vapure. Il Dark arricchisce la miscela con una nota dolciastra di cioccolato, al contempo ridimensiona la carica floreale del Maxboro rendendo il tutto decisamente piacevole e armonico. Per boccetta da 5ml: 10 gocce di Maxboro + 3 gocce di Dark Vapure.

La combinazione Latakia + Dark Vapure appare invece meno interessante. Rimane l’aspro del Latakia ma senza il suo gusto ricco e complesso in quanto coperto dal dolce del Dark. Ne risulta una sorta di cioccolato asprognolo, non particolarmente appetibile.

Conclusioni e note varie

Inizialmente avevo pensato di esprimere una mia personale votazione relativa ai singoli aromi. Fornire un giudizio “numerico” rimane però estremamente difficile, anche limitandosi soltanto alla propria esperienza sensoriale.
Infatti la percezione dei gusti cambia nel corso del tempo a causa di molteplici fattori. Ad esempio la mattina posso prediligere un gusto più delicato e fresco; dopo un pasto pesante o, peggio, dopo il consumo di alcolici, posso invece preferire qualcosa di più profondo e deciso. Nei periodi caldi apprezzo maggiormente i gusti speziati, magari con una nota di menta rinfrescante, in inverno ho invece bisogno di qualcosa di più amaro e forte.

In linea di massima si può affermare che i gusti dolci risultano piacevoli nell’immediato ma, alla lunga, tendono a stancare. Viceversa quelli più speziati, aspri o secchi richiedono richiedono un periodo maggiore per riuscire ad apprezzarli appieno, ma offrono una maggiore longevità.

Il bello degli aromi “fatti in casa” è dato dalla loro grande versatilità, l’utente può crearsi da solo il proprio liquido variando intensità e varietà di aromi. In questo modo si adatta il sapore della sigaretta alle proprie esigenze e al gusto del momento.
Alla fine ci trasformiamo quasi in chimici sempre alle prese con boccette, liquidi, pipette, flaconcini e quant’altro, ma questa è proprio la parte stramaledettamente divertente del fumare elettronico :)

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22 Responses to “FlavourArt – Aromi e liquidi per sigarette elettroniche – Recensione Aromi”


  • Bella recensione Ainu, finalmente un po di chiarezza fatta con semplicità! ;-)

  • Che dire se non…. grazie :)

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  • ciao a tutti…si ottima recensione…ma ti sei dimenticato di accennare(o forse io non ho letto bene) che nella miscelazione dei liquidi “fai da te2 occorre anche una buona percentuale di Glicone propilenico e Glicerina vegetale…+ acqua…:)

  • Ciao Alessandro, grazie per i complimenti.
    In realtà il “Fai da te” in questo settore solitamente inizia già da una base (acqua+glicole+glicerina+nicotina) preparata in laboratorio. In pratica l’utente deve solo aggiungerci gli aromi e poi utilizzare il liquido ottenuto per le ricariche di filtri e cartomizzatori.
    Partire completamente da zero è quasi impossibile, più che altro per la difficoltà nel reperire la nicotina pura e soprattutto per l’intrinseca pericolosità che si avrebbe nel maneggiarla senza la dovuta attrezzatura ed esperienza.

    Se poi si vuole fare un liquido senza nicotina, allora si, quello possono farlo tutti. Basta andare in farmacia, si compra del glicole propilenico e della glicerina, li si miscela nelle proporzioni che preferiamo, aggiungiamo acqua ed avremo ottenuto la nostra base senza nico.

  • Ho da poco acquistato una sigaretta elettronica per curiosità ed anche per cercare di diminuire la propensione all’uso della sigaretta comune ma, visionando il vs sito mi è nata una domanda: Avete fatto una ricerca approfondita sulla combustione del liquido vettore?
    E’ possibile che la glicerina o glicerolo contenuto nel liquido, durante la combustione non sviluppa della DIOSSINA???????
    Grazie per una seria risposta
    Adolfo – Milano

  • Salve, ovviamente come tutte le cose nuove, anche le sigarette elettroniche sono soggette a continui studi atti a verificare la salubrità o meno dell’atto di svapare (inalare vapore).
    La stessa Flavourart sta portando avanti le ricerche del protocollo Clearstream che ha lo scopo di analizzare l’impatto sul fisico delle varie sostanze contenute all’interno dei suoi liquidi.
    Per quanto se ne sa al momento, lo svapo è infinitamente meno dannoso delle tradizionali sigarette. Ovvio che respirare aria fresca di montagna è sempre meglio, ma tra le due pratiche, fumare e svapare, non c’è paragone in termini salutistici.

    Hai parlato nel tuo commento di diossina. Tempo addietro uscì fuori una preoccupazione sull’eventualità che la glicerina ad alte temperature potesse trasformarsi in acroleina, sostanza altamente tossica.
    Ora non ricordo bene la pagina esatta, ma diversi utenti di un forum commissionarono delle analisi per verificare l’eventuale quantità di acroleina prodotta. Ebbene l’acroleina effettivamente c’era, ma in quantità talmente bassa da non destare alcuna preoccupazione. Per intenderci, svapando una intera vita se ne assume comunque meno di quanto non si farebbe mangiando una sola porzione di patatine fritte (l’olio ad alte temperature produce acroleina).

    Ovviamente questi sono solo dati frammentari, memorie di cose che ho letto in giro, d’altronde non potrei concentrare l’ormai abbastanza ampia letteratura in merito in poche righe. Ti consiglio di andare sul sito Flavourart e leggere le pagine del protocollo Clearstream, sicuramente ricco di informazioni.

  • Sono veramente trasecolato dalle dosi di aromi che sono state proposte.
    10 goccie di Maxboro e 3 di Dark Vapoure per una boccetta da 5ml?!?!?!
    Io svapo da più di 3 anni e da sempre ho preparato i miei liquidi confrontandomi anche con altri svapatori veterani e non ho mai messo più di 5-6 gocce totali in un flacone da 10ml, figuriamocci in quelli da 5ml!!
    Tra l’altro la componente dei liquidi che potrebbe essere meno innocua sta proprio negli aromi.
    Salute a parte, non riesco proprio a capacitarmi di come si possa svapare con quella quantità di aromi senza disgustarsi dopo poche inalazioni con un liquido come il Maxboro che è tra i più dolci che ho mai provato!
    :o

  • Hai ragione anche tu, tutto dipende dalla personale percezione degli aromi. Leggendo sui vari forum ho trovato utenti che mettono davvero pochissime gocce di aroma, altri invece che superano addirittura il 10%. E’ un po’ come il cibo, c’è chi ama il gusto amaro, acido e piccante e chi invece mangia persino sciapo.
    Comunque l’ideale sarebbe riuscire a diminuire nel tempo anche gli aromi.

  • Raga, ma è vero che la flavourart non produce più aromi… sono introvabili… avete notizie? e qualche valido sostituto?

  • Ma non è vero, Flavourart vende regolarmente i suoi aromi tramite il sito web ufficiale: flavourartexpress.biz
    Tanto più che proprio recentemente ha creato 3 nuovi aromi tabaccosi: Cigar Passion, Layton Blend e Dusk. Quanto prima mi devo decidere a provarli :)
    Ciao

  • Salve, bentrovato ad Ainu e agli altri.

    Sono uno svapatore con pochi mesi di vita, ma sono riuscito a sostituire completamente col vapore le (molte) sigarette che fumavo, una svolta davvero esaltante e positiva…

    Sono un fan dei gusti “mandorlati”, tondi e non secchi e ho molto amato Dusk, che ho provato qualche giorno fa.

    Personalmente apprezzo molto alcuni Mental4smoke, sia tobacco, sia, soprattutto, dark smoke, il mio preferito. Apprezzo molto il retrogusto dolciastro e liquiriziato che (giustamente!) mi sembra il marchio di fabbrica dei liquidi Mental.

    Per tornare alla flavourart, mi piace RY4, anche se ci ho messo un po’ ad abituarmi al “background” bruciaticco che all’inizio mi faceva pensare di aver danneggiato l’atomizzatore :-) Ma è un aroma che riesco a svapare tutto il giorno senza stancarmi.

    Qualcuno ha provato RY4 Up della Mental? Che ne pensate?

  • Ciao Giuseppe, personalmente no ho provato i liquidi Mental ma da quanto ho capito sono realizzati dal famoso Luciano di Eliquidrefill.
    Ho trovato diverse opinioni e recensioni in rete, sembra che il caffè sia buonissimo, il tabacco trova il pubblico diviso tra chi lo ama e chi invece lo trova troppo blando. Non li proverò a causa della mia avversione verso la liquirizia :P

    L’RY4 UP viene descritto come fruttato. Ho già avuto modo di provare un RY4 di Luciano che ricalca in qualche modo questa descrizione, e personalmente non l’ho trovato di mio gradimento a causa delle note floreali troppo marcate. Non saprei dire però se questo Mental sia effettivamente identico oppure no.
    Intendiamoci, svapo RY4 tutto il giorno, solo che nel mio caso vado di base con nicotina più aroma concentrato Flavourart. Tra l’altro spendo molto meno che acquistando liquidi pronti.

  • cerchiamo persone dinamiche e che credono nella forte crescita del settore “sigarette elettroniche”stiamo offrendo la possibilitita’ di aprire point del nostro affermato marchio in campania senza free d’ingresso e senza percentuali sulle vendite

  • Interessante ma credo sarebbe opportuno che forniate qualche contatto tipo indirizzi, numeri telefonici e così via.

  • salve io ho una sig elettronica CATEGORIA e vorrei ricaricare con il fai da te.Qualcuno sa dirmi come smontare il filtro e come ricaricarla?grazie

  • Per quelle vecchie che avevo io era semplice, bastava tirare la parte gialla del filtro verso l’esterno per arrivare alla spugnetta interna, facevo gocciolare del liquido all’interno ed era fatta.
    Con le nuove però credo non sia possibile dal momento che utilizzano dei cartomizzatori, ovvero filtri con atomizzatore integrato. Vedi se c’è qualche tappino da smontare, al limite si potrebbe provare con una siringa bucando la parte esterna ed immettendo del liquido all’interno. Sinceramente non saprei, magari prova con uno già usato così eviti di fare danni. Insomma lo smonti, eventualmente anche rompendolo, individui dove sia il vano per il liquido/spugnetta e vedi se sia fattibile la ricarica :)

  • I suggest you Google for e cigs to check out how
    well rooted this industry is, and how huge the choice is for these wonderful products
    is. What angers me, though, are the amount of of stories in the media saying how dire they
    are. Apparently, pharmaceutical companies – the manufacturers of cessation smoking
    aids are funding an anti e-cigarette battle – not so much the fag
    companies (as one might think), as these are putting money into them.

    I can now feel all the health gains of electronic cigarettes.
    Just arguing – that there is always a reason with these b*stards trying to prohibit e cigs – our country’s leaders should do a lot more too. It makes me so despondent. I will be really sorry if they are banned.. I’ve not had a tobacco cigarette for five months now thanks
    to using an electronic cigarette. I am a devoted fan of these
    e cigarettes. Thanks FlavourArt

  • Salve,
    Qualcuno sa dirmi come faccio a scegliere il grado di nicotina nel sito della flavourart,dopo aver iserito il prodotto nel carrello non vi e modo di selezionarlo.

  • Ciao Eliseo!

    Il funzionamento di Flavourart è abbastanza semplice, ad esempio, andando su questo prodotto: http://flavourartexpress.biz/index.php?dispatch=products.view&product_id=945
    Dopo aver inserito l’età (i liquidi con nicotina non sono vendibili a persone con età inferiore ai 18 anni) si accede alla pagina per il liquido Heaven Juice in cui possiamo scegliere l’eventuale aromatizzazione, il tipo di base (tradizionale etc etc) ed il contenuto di Nicotina.

    Ciaoo

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