Next #117 e #169 di PuffCigarette – recensione liquidi per sigaretta elettronica

Liquidi per sigaretta elettronica della linea Next di Puff CIgarette. Recensione dei liquidi con aroma #117 e #169. Che sapore hanno. Hit, fumosità, impressioni generali. Considerazioni varie. A chi sono rivolti. Quanto costano, convenienza.

Puff Cigarette è un marchio appartenente alla società SET s.r.l. con sede a Torino, la sua attività è concentrata nel recente mercato di liquidi e accessori per la sigaretta elettronica. Puff si è già introdotta nel panorama dei liquidi con la linea Qhit realizzata insieme a Flavourart.
Dalla collaborazione tra Puff e DKS Aromatic nasce invece questa nuova serie di liquidi che, almeno nelle intenzioni dei produttori, promette una vera e propria rivoluzione nel campo degli aromi per sigaretta elettronica. Promessa che, in qualche modo, è stata mantenuta. Nel seguito dell’articolo trovate quindi una personalissima recensione dei liquidi denominati #117 e #169, entrambi appartenenti al gruppo dei Tabaccosi.
Una doverosa precisazione: i liquidi Next sono definiti a ‘doppia concentrazione’, ciò significa che hanno una carica aromatica adatta per diluizioni al 50%, per tale scopo può essere impiegata la base NPower venduta dalla stessa Puff o una qualunque altra base, sia con nicotina che senza.

Recensione Next #117

Annusando il flacone aperto si avverte un odore legnoso e speziato, ad una prima analisi l’ho vagamente associato ad alcuni tipi di sigaro, solo in seguito però, facendo affiorare ricordi olfattivi quasi completamente assopiti, mi sento di poter propiamente dire che assomiglia all’odore che si avverte all’apertura di una scatola di tabacco da pipa.
Ho quindi prelevato il quantitativo sufficiente per un mix con pari quantità di NPower al fine di ottenere un liquido con un contenuto nicotina pari a circa 18 mg per millilitro.

Inizio la prova vera e propria. Il Next #117 è a dir poco straordinario, Puff e DKS Aromatic sono riusciti ad imbrigliare gran parte dei sentori che si avvertono fumando il tipico tabacco da pipa, tranne ovviamente le componenti derivanti dalla combustione. Il risultato è a dir poco impressionante, espirando il vapore si avvertono chiaramente note legnose, tostate e affumicate, lievi sentori floreali e speziati a completare il tutto. Complessivamente appare secco e amaro, molto complesso ma decisamente armonico. Il retrogusto è amaro e persistente, per diversi minuti dopo lo svapo si avverte ancora in bocca e gola il suo tipico gusto legnoso.
Un liquido realizzato in maniera certosina miscelando sapientemente le singole componenti. Tutto appare pressoché perfetto e volto ad emulare al meglio la sensazione offerta da un tabacco aromatico da pipa.
Provandolo mi è venuto in mente il Rich Pipe della linea Black Label di Totally Wicked, la somiglianza si ferma però solo al nome, nessun altro liquido aromatico provato sembra infatti avvicinarsi a Next 117.
Il 117 ha una carica aromatica particolarmente accentuata, in effetti il suo gusto rimane molto pronunciato anche con una diluizione al 50% ed oltre. A mio avviso è sconsigliato l’uso puro perché restituirebbe un sapore decisamente troppo forte.

Hit e fumosità dipendono ovviamente dalla base con cui si sceglie di diluirlo. Con Nico a 18mg/ml offre un adeguato Hit. Discreta anche la quantità di vapore ottenuta grazie alla glicerina che lo compone. Nel caso in cui si desideri più vapore, conviene indubbiamente ‘allungarlo’ con un’alta percentuale di VG (glicerolo vegetale).

Discorso complesso per quanto riguarda la longevità. Alle prime boccate non mi ha entusiasmato particolarmente, troppo aromatico e comunque molto diverso dai liquidi dolci o semi-dolci che svapo abitualmente. Dopo qualche ora di utilizzo ho però iniziato ad apprezzarlo e soprattutto sono riuscito a cogliere appieno le sue ricche sfumature.
Personalmente lo considero un liquido con gusto ‘da pipa’, e come tale va utilizzato: eccezionale in determinati momenti come il fine pasto o accompagnato ad un bicchiere di brandy o di buon whisky, l’impressione generale è che comunque possa stancare se usato durante l’arco dell’intera giornata.
Ho dedicato al #117 un apposito cartomizzatore, lo porto con me e lo uso ‘al momento del bisogno’, quando sento la necessità di quel surplus aromatico capace di stimolare adeguatamente le mie papille gustative.

Lo ricomprerei?. Mi piace ma, per quanto appena detto, il mio impiego del 117 rimane marginale e focalizzato solo in taluni momenti, quindi prevedo un consumo decisamente modesto con conseguente necessità di approvvigionamento in tempi piuttosto lunghi.

Per quanto ne sappia, il #117 è il miglior liquido simil-pipa attualmente in circolazione. Caldamente consigliato a tutti quegli utenti che sono alla ricerca di sensazioni in qualche misura paragonabili a quelle che si avrebbero fumando appunto del tabacco da pipa. Il suo gusto secco e amaro lo rende adatto anche a chi si concede ancora qualche vera sigaretta. Potrebbe risultare meno gradevole a chi invece ha preso le distanze dalle analogiche, privilegiando magari liquidi con gusti dolci o comunque non tabaccosi.

Recensione Next #169

Agito il flacone per alcuni secondi, lo apro ed ‘annuso’. Mmmmh Buono! Cioccolato, dolce, liquoroso. A dirla tutta mi ricorda molto l’odore di un tipico liquore denso al cioccolato che viene solitamente servito in bicchierini realizzati con le cialde. Talmente gradevole che viene voglia di berlo.

Faccio anche in questo caso un mix con N-Power al fine di realizzare un liquido con nicotina a 18mg/ml.
Allo svapo restituisce un aroma morbido, caldo, avvolgente. Si avverte chiaramente il gusto di liquore e qualcosa che assomiglia al cioccolato, forse c’è anche una lieve nota di vaniglia. Oltre a ciò si avverte chiaramente, specialmente in fase di espirazione, un aroma leggermente aspro ed amarognolo. Ho già sentito questo aroma nel momento in cui ho avuto modo di provare il Gallios della linea Black Label TW, allora lo associai vagamente al gusto delle bevande all’agrume chinotto, in quel caso era talmente accentuato da risultarmi estremamente sgradevole. Nel caso del 169, tale aroma, pur rimanendo chiaramente avvertibile, è meno preponderante e meglio amalgamato all’interno del ricco bouquet sensoriale offerto dal liquido.
Nel complesso rotondo, morbido e gradevole, assolutamente non secco, sicuramente dolce ma con un punta di amaro, decisamente meno aggressivo e deciso del #117 di cui sopra.

Vediamo ora il discorso longevità. Il Next #169 mi è piaciuto fin dalle prime ‘tirate’, nell’arco di un paio di ore è risultato però stancante per via del sapore dolce e aromatico che lascia in bocca, tra l’altro si tratta di quel preciso aroma amarognolo che personalmente non apprezzo moltissimo. Il giorno successivo, vuoi per abitudine o perché si iniziano ad apprezzare meglio le sue sfumature, si dimostra in generale più gradevole.
Ritengo comunque che non si tratti di un ‘all day vape’, va bene per un utilizzo continuato ma, a mio avviso, è meglio alternarlo con altri gusti.

Lo ricomprerei? Al momento penso di no. A meno di un profondo cambiamento dei miei gusti in fatto di eliquids, penso che i miei acquisti futuri si orienteranno su qualcosa di diverso.

Per quanto riguarda la diluizione il mio personale consiglio è di non scendere sotto il 50%, il 169 sembra meno concentrato del 117 e con una eccessiva diluizione potrebbe perdere molto del suo caratteristico aroma.

Valutazioni generali sui liquidi Next

Davvero ottima la confezione, una scatola cartonata di colore marrone contiene il flacone in vetro da 10ml con tappo di sicurezza salvabambino e un contagocce, anch’esso in vetro. Il tutto è avvolto da un foglio plastico morbido atto ad evitare che le parti interne si rompano a causa di leggeri urti.
Il flacone risulta sigillato, la prima apertura provoca infatti il distacco di un anello plastico appena sotto il tappo. La stessa scatola presenta dei sigilli di sicurezza anche se quello inferiore può essere rimosso e riposizionato senza particolari problemi.
La composizione chimica dei liquidi next è sostanzialmente questa: glicole propilenico, glicerolo vegetale, acqua, aromi. Indubbia la qualità generale dal momento che si tratta di prodotti realizzati in Italia nel pieno rispetto delle normative vigenti.
La doppia concentrazione li rende naturalmente adatti agli utenti più esperti che hanno dimestichezza con basi, pipette flaconi ed altri accessori da ‘piccolo chimico’. I nuovi utenti potrebbero invece trovare qualche difficoltà nel loro utilizzo, difficoltà che si traducono in pericolo nel caso in cui si vadano ad impiegare basi con nicotina.

Andiamo ora a parlare del prezzo, 10.90 euro per 10 ml che, una volta diluiti, possono tranquillamente diventare 20ml e più. Se la diluizione implica l’uso della base con nicotina ‘NPower’ il costo diventa però tutt’altro che irrilevante. Ipotizzando una diluizione al 50% la spesa è di 10.90+6.90 = 17.80 per 20ml, un prezzo tra i più alti del settore. Ripiegando su basi con nico di altri produttori si riesce ovviamente a risparmiare qualche euro.
Quando leggerete queste righe probabilmente troverete disponibili in catalogo anchei i flaconi da 30ml che dovrebbero garantire una maggiore convenienza.

Ancora sul prezzo. Escludendo il costo del Booster Npower, per l’acquisto di due flaconi e considerando le spese di spedizione, ho speso poco meno di 30 euro. Dei due liquidi provati, uno lo userò solo saltuariamente e l’altro non verrà più toccato dopo questa prova. A queste condizioni non sono certo incentivato a testare gli altri liquidi (#165, #313, #470 e le altre referenze future). L’ideale sarebbe poter acquistare una sorta di sample pack con 5 o 6 flaconi in plastica di appena 2ml, che con diluizione corrispondono poi a circa 4 ml ognuno. Insomma il minimo necessario per provare adeguatamente una serie di nuovi liquidi e scoprire se qualcuno di essi incontra le nostre preferenze in fatto di gusto. Se poi si trova qualcosa che intendiamo continuare ad utilizzare, si procede con l’acquisto di un flacone più grande. Semplice ed economico!
In alternativa sarebbe opportuno vendere i Next con una descrizione estesa piuttosto che limitarsi ad indicazioni sul gusto generiche e sintetiche. Ciò per evitare acquisti di prodotti che presentano anche solo dei semplici sentori di aromi non graditi ad alcuni utenti (esempi: liquirizia, menta etc).

In definitiva riconosco la pregevole fattura della linea Next di Puff Cigarette e apprezzo la grande cura dedicata ad ogni aspetto di produzione e presentazione di questi prodotti. In particolare il #117 appare decisamente inusuale, qualcosa di completamente diverso dai liquidi provati finora, e fidatevi, ne ho acquistati davvero tanti provenienti da ogni parte del globo. Purtroppo non hanno incontrato i miei favori e non penso di ricomprarli, almeno non a breve, questa è ovviamente una valutazione del tutto soggettiva e dipendente dai miei personali gusti. La realizzazione tutta nostrana è garanzia di qualità e sicurezza. Il prezzo appare un po’ elevato ma credo comunque di poterli consigliare a tutti, anche solo per provarli, magari riuscirete a trovare il vostro “Liquido Perfetto”.

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