Controllare l’integrità dei files con MD5

Come verificare l’integrità di un file usando il codice checksum MD5. Grazie ad MD5 potrete controllare che un file scaricato dal web non sia corrotto, ovvero che corrisponda esattamente a quello originale. Cos’è e come funziona l’MD5. I programmi Windows e Linux per verificare i files mediante questo algoritmo.

Cos’è l’MD5

MD5 è il nome di un algoritmo crittografico di hashing. In pratica si tratta di una funzione che preso in imput una qualunque stringa (ad esempio un intero file) restituisce in output una stringa di 128 bits. Dal momento che è estremamente improbabile che due files diversi restituiscano in uscita la stessa stringa, questo algoritmo viene spesso usato per verificare l’integrità degli stessi mediante il confronto dei relativi codici checksum. In parole povere: Uso un programma per generare il codice MD5 di un file, poi genero il codice di un altro file. Se i due codici corrispondono allora i files sono uguali. L’MD5 ha anche altri usi ma quella del controllo integrità è l’applicazione più diffusa di questo algoritmo.

Come funziona?

1) Voglio distribuire un file. Uso un programma che “analizza” questo file generando mediante algoritmo MD5 un codice alfanumerico (una sequenza di caratteri). Pubblico il file su un sito web (o in altri canali) e, sempre nello stesso sito scrivo il codice con una forma simile a questa:

MD5: 87A5D688AFAB9EDAA0CFE49D54B8CA90

2) Un altro utente scarica quel file e genera anch’esso un codice MD5 utilizzando un qualunque programma adatto a questo scopo (*). Se quest’ultimo codice corrisponde a quello pubblicato sul sito web l’utente ha la ragionevole certezza che il download sia andato a buon fine, ovvero che il file scaricato è “esattamente identico” a quello pubblicato. (*) Ovviamente se l’implementazione dell’algoritmo è corretta, il codice generato è unico, indipendentemente dal programma usato.

MD5 con Linux e Mac OS X

I sistemi derivati da Unix come Linux ed il Mac OS X dispongono di comode utilities a riga di comando in grado di generare il codice checksum. Di seguito uno screensot relativo all’utilizzo di md5sum con Linux: In questo caso è stato ricomposto un file precedentemente diviso in più parti, grazie ad MD5 si è potuta verificare la correttezza di tale operazione, ovvero che il file ottenuto sia identico all’originale. La sintassi di questo comando è piuttosto semplice. Da terminale:

md5sum  nome_file

.

MD5 con Windows

MD5CHECK – Una piccola Utility Open Source semplicissima da usare: selezionate il file da controllare e cliccate sul tasto “Calculate MD5 Checksum” per generare il codice MD5. L’archivio che contiene programma e codice sorgente (in Delphi) è di appena 48k. Non richiede installazione. DownloadDownload Mirror – Home Page Angus Johnson. . MD5CHECKER – Un altro programma di piccole dimensioni. In questo caso oltre a generare il codice MD5 di qualunque file potete anche inserire il codice checksum a cui dovrebbe corrispondere e lasciare che l’utility faccia il confronto per voi segnalando l’esito in forma grafica, più semplice di così! Non richiede installazione. Esporta i codici generati anche come file di testo e foglio di calcolo in formato .csv. DownloadDownload Mirror – Home Page George Jopling

.

Esiste anche un generatore online di codici MD5, utilizzabile però solo su stringhe inserite in un apposito campo. Utile al massimo per verificare l’integrità di un messaggio testuale.

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