Usare il telefono cellulare come un luxmetro per misurare l’intensità della luce

Molti moderni telefoni e smartphone offrono un sensore di luminosità che ha lo scopo di rilevare l’intensità dell’illuminazione ambientale ed adattare di conseguenza la luminosità del display LCD. Grazie ad apposite applicazioni è possibile però sfruttare tale sensore per trasformare il telefono in un pratico luxmetro digitale portatile.

Sono molte le situazioni in cui possiamo aver bisogno di un luxmetro che sia appunto in grado di misurare l’intensità della luce che incide su un determinato punto. L’applicazione più naturale è la fotografia, conoscendo la quantità di luce ambientale è infatti possibile scegliere con accuratezza i parametri da usare per ottenere una foto perfetta: tempo di scatto, apertura dell’otturatore e sensibilità ISO. In realtà oggi questo calcolo viene fatto in automatico dai potenti softwares montati all’interno delle moderne fotocamere digitali, quindi molti fotografi evitano del tutto l’uso dei luxmetri.
Ma anche le persone comuni possono trarre benefici da questi strumenti, potremmo ad esempio voler misurare la quantità di luce in una determinata stanza, in modo da utilizzare lampadine della giusta potenza in watt. Oppure testare la potenza delle torce led. O semplicemente a scopo didattico confrontare la quantità di Lux in una stanza assolata durante il giorno parangonandola alla stessa stanza illuminata però dalla sola luce artificiale.

Se possedete un moderno telefono cellulare dotato di sensore di luminosità, sappiate che è possibile utilizzare il vostro smartphone anche come un luxmetro portatile, basta installare ed utilizzare la giusta applicazione.
A tal proposito gli utenti Android possono impiegare il programma Light Meter, ha una grafica accattivante con aspetto classico atto ad imitare un luxmetro meccanico con lancetta analogica. Alcuni utenti lamentano una mancanza di precisione e incompatibilità con alcuni modelli di telefoni o tablet, ad ogni modo è completamente gratuita quindi la si può provare liberamente.
Altra applicazione simile è Rex Lightmeter, semplice ed essenziale, nasce per scopi fotografici ma offre anche una chiara indicazione dell’intensità luminosa sotto forma di Lux.
Infine vi segnalo GPS Status, si tratta di un programma in grado di fornire diverse indicazioni quali le coordinate del punto in cui ci troviamo, bussola digitale, accelerazione, altitudine e, tra le altre cose, anche la luminosità. App molto valida e completamente gratuita.

Naturalmente esistono softwares simili anche per iPhone o iPad, basta cercare con la parola luxmeter sul market ufficiale Itunes per trovare diverse app interessanti.
Importante comunque tenere a mente che questi programmi forniscono indicazioni di massima, relative all’hardware utilizzato e fortemente dipendenti dalla singola applicazione. I dati rilevati spesso non sono direttamente confrontabili con altri ottenuti con diversi telefoni o altre app.

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