Come richiederla
La carta Bancopostapiù è riservata ai correntisti di Poste Italiane titolari di un omonimo conto corrente BancopostaPiù.
Per richiederla devono essere soddisfatti e seguenti requisiti:
- Età non superiore a 70 anni
- Reddito da lavoro autonomo o dipendente dimostrabile
- Residenza superiore a 3 anni se cittadino extra UE
Documenti necessari: documento di identità valido, codice fiscale, busta paga (o cedolino pensione o modello unico), permesso di soggiorno (per richiedenti extra UE).
Come funziona – Rimborso a saldo e rateale
Bancoposta più si utilizza allo stesso modo di una qualsiasi carta di credito. E’ aderente al circuito internazionale Mastercard ed è quindi accettata in più di 25 milioni di esercizi commerciali in tutto il mondo, sia tradizionali che online.
La differenza rispetto alle normali carte risiede nella possibilità dell’utente di poter scegliere se pagare quanto speso a saldo (il 12 del mese successivo all’acquisto) oppure in modalità revolving, ovvero in più rate mensili (6, 12, 18, 24) di importo predefinito e dipendente dall’entità della spesa.
A tal proposito sono previste due distinte linee di credito: il fido principale (saldo) e quello secondario (rateale). Complessivamente il fido può ammontare ad una cifra compresa tra 1.600 e 3.600€. L’emittente (la banca) sceglie la fascia di fido concessa basandosi sul reddito del cliente.
Interessante la possibilità di definire una specifica “entità di spesa” oltre la quale si attiverà automaticamente il pagamento rateale in luogo di quello a saldo. Ad esempio l’utente può scegliere un valore pari a 300€ per questo limite, gli usi della carta per spese inferiori a tale limite andranno ad incidere sul fido principale (rimborso a saldo), le spese superiori verranno automaticamente rateizzate (e quindi intaccheranno il fido secondario).
Quanto costa
Il canone annuo per l’emissione ed il rinnovo della carta è pari a 30.99 euro.
A questo si va ad aggiungere l’imposta di bollo di 1.81€ (per saldi superiori a 77.49€).
Utilizzando la carta nel corso dell’anno per acquisti pari ad almeno 4800 euro, il canone annuo viene rimborsato.
L’anticipo contanti via sportello automatico ATM ha un costo pari al 4% dell’importo prelevato.
Non sono previste commissioni per il rifornimento di carburante.
Gli acquisti in una valuta diversa dall’Euro comportano una maggiorazione dell’1.75% della spesa effettuata.
E’ prevista la possibilità di richiedere una seconda carta (costo 20€) per l’accesso alle medesime linee di credito di quella principale.
Per quanto riguarda il fido concesso, il tasso nominale (TAN) è pari a 0.00%.
Il pagamento rateale comporta commissioni mensili pari a 0.50€ per ogni 100 euro rateizzati.
Tasso globale (TAEG) massimo 11.72%.
L’estratto conto cartaceo viene inviato con frequenza mensile (costo 1.10€).
Le condizioni qui riportate sono da considerarsi corrette nel momento della stesura dell’articolo. Per meglio valutare il prodotto è quindi bene controllare i fogli informativi disponibili sul sito web ufficiale (links più avanti nell’articolo).
Sicurezza
L’utente può controllare in qualunque momento il saldo ed i movimenti relativi alla carta in una apposita sezione del sito Bancoposta Online.
A richiesta può essere attivato un servizio di notifica via SMS per le operazioni effettuate con la stessa carta. Molto utile per tenere costantemente traccia di eventuali addebiti non previsti.
Opzionalmente può essere attivato un servizio denominato MasterCard Secure Code che permette di autorizzare gli acquisti online solo dietro l’immissione di una apposita password.
E’ ovviamente disponibile un numero telefonico da chiamare per bloccare la carta in caso di furto o frode.
Non è prevista alcuna franchigia per usi fraudolenti conseguenti a furto, frode o clonazione.
E’ compreso anche un pacchetto assicurativo che mette l’utente al riparo dai seguenti imprevisti:
- furto del contante prelevato dagli sportelli ATM
- furto o danneggiamento accidentale del bene acquistato con la carta (purché di importo pari ad almeno 75€)
- ricevimento di beni non conformi o danneggiati relativi ad acquisti online pari ad almeno 200€
Tali garanzie offrono una discreta sicurezza contro le frodi o per qualunque altra situazione spiacevole che implichi l’uso della carta.
Documenti e fogli informativi
Per chi fosse interessato a questo prodotto il punto di partenza è ovviamente la pagina ufficiale informativa di Poste Italiane: Carta Bancopostapiù. Tenete conto del fatto che la carta oggetto di questo articolo è riservata esclusivamente ai correntisti titolari di un conto Bancopostapiù. Entrambi hanno ovviamente dei costi, che è possibile comunque azzerare in determinate condizioni.
Per avere una visione d’insieme di costi e condizioni può tornare particolarmente utile il foglio informativo relativo alla stessa carta.
E’ davvero conveniente? – Impressioni generali – Alternative
Chi è solito utilizzare le carte revolving troverà in questa Carta Bancopostapiù un validissimo strumento, flessibile e con un tasso di interesse globale (TAEG) molto più basso di altri prodotti simili sul mercato. Molto conveniente anche nel caso di pagamento a saldo per via dell’addebito in conto dopo due mesi.
In un altro articolo di questo blog trovate una dettagliata descrizione delle carte revolving e relative modalità d’uso, al suo interno vengono indicate anche altre carte con funzionamento simile a quella qui descritta.


Ciao,
avrei bisogno di contattare l’autore degli articoli urgentemente. Grazie.
Salve Alan, ti ho contattato via email.
a marzo 2010 ho attivato una carta bancoposta+ (penso di essere uno dei primi in Italia ad averla ricevuta).
chi ha intenzione di passare a questa carta dovrebbe essere anche avvisato che:
- non è consultabile online. questa, per qualcuno (io ad esempio), è una grossa mancanza perchè non possibile controllare in autonomia e quando si vuole eventuali addebiti non dovuti (l’avviso con SMS è gratuito solo se la transazione supera i 180,00 euro).
- la dipendente dell’ufficio postale, visto il mio stipendio elevato, mi ha assicurato che mi sarebbe stata assegnata la linea con il fido più elevato (motivo principale per cui volevo passare a questa carta), invece mi è stata attivata con quello più basso. chiedendo chiarimenti al direttore mi è stato assicurato che in 6 mesi sarebbe stato aumentato (cosa che non è ancora avvenuta).
- il numero verde della carta bancosta+ è quello generico dei servizi bancoposta ed è complicato riuscire a superare tutti i passaggi per riuscire a parlare con qualcuno (provare per credere). non ho avuto risposte esaurienti dagli operatori.
se le note di cui sopra non sono un grosso problema, la carta è consigliata in quanto ha costi ridotti (consiglio comunque di leggere attentamente tutto il foglio informativo http://www.poste.it/resources/bancoposta/pdf/trasparenza/FI_CC_PIU.pdf). Io personalmente sto pensando di trovare un’altra soluzione.
Salve Giacomo, un sentito ringraziamento per questa descrizione del prodotto, una sorta di mini-recensione con tanto di pregi e difetti.
Insomma non è tutt’oro ciò che luccica. Nella descrizione sul sito ufficiale si parla chiaramente di controllo online di saldo e movimenti ma, evidentemente, tale servizio non stato ancora attivato.
L’errore nella concessione del fido ed il numero verde “generale” in luogo di uno dedicato denotano, a mio avviso, una scarsa attenzione verso il cliente. Peccato.
Grazie ancora.
grazie ad Ainu per aver pubblicato la mia precedente risposta.
Oggi ho richiamato il numero verde e ho chiesto se fosse possibile consultare l’estratto conto della carta bp+ online.
L’operatore mi ha risposto in tutta onestà che oggi non è possibile farlo, che probabilmente lo sarà in futuro, ma che non può dirmi quando perchè non lo sa neppure lui.
E’ comunque una domanda che molti clienti gli fanno.
Mi sorprende che bp non prenda provvedimenti per attivare questo servizio. La consultazione online è raccomandata dalle banche stesse come miglior misura di protezione da skimming, phishing e da altre pratiche criminali.
L’operatore mi ha anche candidamente detto che il fido assegnato in base alla valutazione dell’Emittente (Compass) è sempre nella versione più bassa (1.600,00 euro) indipendentemente dall’ammontare dello stipendio e che ad oggi non è possibile aumentarlo per nessun cliente.
Sarei curioso di sapere se qualche altro possessore di questa carta possa vantare di avere un fido più alto.
un ringraziamento all’operatore telefonico di bancoposta che mi ha risposto in modo sincero.
ho appena richiesto la carta banco posta piu e devo ancora utilizzarla ma avrei dei dubbi..ad esempio
Quando effettuo un pagamento e voglio utilizzare l opzione di rateizzazione QUANDO DEVO CHIAMARE IL NUMERO VEREDE PRIMA O DOPO DELL ACQUISTO?
e la seconda e’ questa:
quando è preferibile utilizzare la carta PER ADDEBBITARE LA SPESA AL MESE SUCCESSIVO? PRIMA O DOPO IL 12 DEL MESE?
SE è IL 15 FEBBRAIO E STRISCIO I SOLDI MI MANCHERANNO IL 12 MARZO GIUSTO??
SPERO DI AVRE UNA RISPOSTA AL PIU PRESTO GRAZIE IN ANTICIPO!!!
Sul foglio informativo è riportato che l’addebito avviene 12 giorni dopo la chiusura dell’estratto conto. Quindi, supponendo che l’estratto conto venga chiuso l’ultimo del mese, l’addebito dovrebbe essere comunque il 12 del mese successivo, anche se la spesa è avvenuta il primo del mese.
Ciò sempre ipotizzando che l’estratto venga chiuso l’ultimo del mese.
La rateizzazione con le carte revolving solitamente la si decide dopo l’acquisto, o meglio viene definita una tipologia di pagamento di base, e tale rimane se l’utente non chiama per decidere altrimenti.
Comunque per fugare ogni dubbio e avere risposte certe, ti consiglio di chiamare l’apposito numero verde dedicato a questa carta:
BancoPosta risponde – Informazioni e assistenza sui servizi BancoPosta: 800.00.33.22 (dall’Italia)
CLONAZIONE
Ciao, oggi la mia carta Conto Banco Posta Più è stata clonata, per un importo pari a 3000 euro! Vi terrò informati su modalità e tempi di rimborso.
Innanzitutto ho bloccato la carta (ma ormai la frittata era fatta, quindi i messaggi servono a poco) e poi mi hanno detto di aspettare a fare la denuncia ai carabinieri perchè prima i movimenti devono essere contabilizzati. Dovrò quindi richiamare il numero verde della Compass fra una settimana e dopo la contabilizzazione partirà la procedura (eventuale di rimborso).
Vi terrò informati. Chiaro che se dovessero farmi problemi per il rimborso chiuderò immediatamente il conto corrente banco posta.
Ciao, sono sempre io, quello della clonazione. Le ultime novità sono queste. Oggi è lunedì, giovedì 7 luglio mattina mi sono arrivati gli sms con i prelievi indebiti, ad oggi ancora nulla risulta contabilizzato (cioè i movimenti risultano effettuati ma non sono stati ancora contabilizzati, probabilmente sono stati eseguiti all’estero). Nel frattempo ho provveduto a richiamare il numero verde della Compass, in cui mi hanno spiegato che incredibilmente, prima di fare la denuncia, una volta contabilizzate le operazioni indebite (cosa che avverrà presumibilmente tra oggi, martedì, e giovedì) dovrò aspettare l’emissione dell’estratto conto. Cioè io dovrò aspettare il 12 agosto (!!!!) (e quindi il 15 perchè passerà qualche giorno fra l’emissione dell’estratto conto e la sua spedizione) per fare la denuncia di un furto avvenuto il 7 luglio!!!
Poi, una volta fatta la denuncia e spedita la documentazione all’ufficio frodi della Compass (cosa che avverrà intorno al 20 agosto), loro hanno 45 giorni di tempo per chiudere la pratica. Prima di ottobre cioè non rivedo un soldo.
Allucinante…. Consiglio: cercate carte di credito con modalità di rimborso che tutelino di più il cliente…
Alla prossima puntata…
CLONAZIONE PARTE 3
Buongiorno, terza puntata clonazione. Ieri 12 luglio sul sito per la consultazione delle operazioni effettuate ho visualizzato la contabilizzazione delle operazioni fraudolente. 6 prelievi da 500 euro e un prelievo da 10 euro, per un totale di 3010 euro, eseguite per l’acquisto di un gioco digitale. Ho chiamato il numero verde dove mi hanno detto che anzichè aspettare l’estratto conto, posso stampare i movimenti dal sito e andare a fare la denuncia (evviva!). Così ho fatto. Mi sono recato dai carabinieri e ho effettuato la denuncia. Loro mi hanno chiesto il dettaglio delle operazioni contestate, l’estratto conto dei 3 mesi precedenti alle operazioni contestate, il numero di blocco tessera e il documento di identità. Fatta la denuncia ho nuovamente chiamato il numero verde dove mi hanno detto di spedire la seguente documentazione con raccomandata A/R: copia della denuncia di disconoscimento movimenti, documento di identità, richiesta duplicato carta di credito e la carta di credito tagliata.
Stamattina ho spedito il tutto e ora non rimane che attendere.
Alla prossima puntata…
CLONAZIONE PARTE 4
Altra puntata, altra disavventura. Dopo la clonazione della carta di credito e la spedizione di tutta la documentazione per il rimborso, l’unico modo per movimentare i soldi del mio conto corrente bancoposta è il pos. Ieri sera vado a comprare il regalo per il compleanno di mio fratello, utilizzo il pos e, indovinate un pò? Pos disattivato! Chiamo il numero verde (ma vah?) e indovinate cosa mi rispondono? Che il pos è stato disattivato per la mia sicurezza! Cioè, visto che mi hanno clonato la carta di credito, per la mia sicurezza mi bloccano il pos SENZA AVVERTIRMI DI NULLA!!! Allucinante… E io per quindici giorni non posso utilizzare i soldi del mio conto corrente. Grazie Poste Italiane…
Ciao Luca, un sincero grazie per questo racconto dettagliato. Un resoconto che risulterà sicuramente utile a molti utenti, per comprendere meglio quali siano le problematiche relative alla sicurezza di una carta ma anche e soprattutto per conoscere la prassi da seguire quando ci si trova in una situazione spiacevole come la clonazione.
Il blocco del POS potrebbe essere una misura preventiva attuata in modo automatico. Mi rendo conto che è un grande disagio per l’utente ma, tale procedura serve a garantire una maggiore sicurezza nel caso in cui qualcuno possa essere entrato in possesso anche del Bancomat e sia riuscito a clonarlo.
Insomma, nel dubbio la banca blocca tutto. Magari sarebbe però opportuno avvertire l’utente di tale blocco.
Speriamo che provveda il prima possibile a rilasciare carte sostitutive funzionanti.
Comunque l’importante è aver fatto la denuncia ed aver avviato la procedure per il rimborso. Ti auguro che quanto prima tu possa rientrare in possesso della somma indebitamente prelevata dal tuo CC.
Alla prossima puntata
Ciao
CLONAZIONE PARTE 5
Oggi sono circa 15 gg che ho spedito tutta la documentazione alla Compass. La cartolina della ricevuta di ritorno mi è tornata con timbro Compass datato 15 luglio. Ho provato a chiamare il numero verde dove mi dicono che c’è un reclamo registrato a mio nome in data 20 luglio ma non sono in grado di dirmi lo stato di avanzamento della pratica. Mi dicono anche che i tempi di lavorazione sono 25-30 gg. Non rimane che aspettare… Vi terrò aggiornati. Speriamo bene!
CLONAZIONE ULTIMA PUNTATA
Ok ragazzi, la settimana scorsa è stata scritta (si spera!!!) l’ultima parola di questa fastidiosissima disavventura.
Mi è arrivata infatti una raccomandata dalla Compass in cui mi hanno scritto che la frode era stata riconosciuta e che le somme disconosciute in seno alla pratica inviata sarebbero state stornate. Entro nel dettaglio. La clonazione è avvenuta il 7 luglio. L’importo era di 3010 euro. L’addebito sul conto corrente era previsto per il 12 agosto. Il 12 agosto mi è stata addebitata la quota relativa alla linea principale (1600 euro), il resto mi è stato messo sulla linea secondaria di rateizzazione, con rate a partire dal 12 del mese successivo (quindi dal 12 settembre). Dopo la lettera della Compass che mi è arrivata ieri, ho visualizzato i movimenti sul sito: in pratica mi è stata completamente tolta la quota in rateizzazione e mi è stata restituita la quota addebitata, accreditandomela sulla linea principale della carta. In pratica mi hanno restituito i soldi solo che, invece di rimettermeli sul conto corrente, me li hanno accreditati sulla carta di credito e potrò spenderli solamente utilizzando la carta. Comunque va bene così. Ringrazio Compass per la cortesia e la rapidità dello storno (1 mese e 1/2 circa per la restituzione dei soldi dal giorno della frode) e spero di esservi stato utile nella malaugurata ipotesi di una clonazione ai Vs. danni.
Ciao!
Volevo chiedervi i tempi di attesa della carta, io ne ho fatto richiesta il 22/7/11 ad oggi ancora niente…
Mi devo preoccupare??
Non sono sicuro dei tempi di rilascio della carta Bancoposta+ ma un mese e mezzo appare quasi eccessivo. Personalmente ti consiglio di chiedere direttamente contattando l’istituto per telefono o recandoti di persona in un ufficio postale. Giusto per capire se si tratta di tempi normali oppure se ci sono stati dei problemi, non so… potrebbe semplicemente mancare un documento o qualcosa di simile.
Saluti
Mi accodo a Valerio in quanto anche io ho richiesto nella seconda metà di luglio 2011 la carta bancoposta più.
Alla data di oggi ancora non ho ricevuto nulla. Sono passato varie – e sottolineo varie – volte presso il mio ufficio postale ma mi hanno liquidato – direttore incluso – in modo sempre veloce dicendomi che c’erano state le vacanze di mezze e che la pratica era stata lavorata solo a partire dall’8 settembre (notare che la richiesta è stata fatta nella seconda metà di luglio e il passaggio a conto bancoposta più è stato praticamente immediato); poi mi hanno detto che mancava una firma su un foglio e me l’hanno fatta rimettere, poi ancora che l’ufficio TSC era oberato di lavoro – sempre per il cumulo di pratiche formatosi durante le vacanze – e infine l’altro ieri mi hanno detto che la pratica per loro era ok e che ora dipendeva tutto da Compass di cui ovviamente non mi hanno voluto fornire alcun recapito.
Mi farebbe piacere sapere
1) quanto cavolo ci vuole per ricevere una carta di credito tra l’altro pure revolving e con fido limitatissimo se si soddisfano tutti i requisiti necessari e non si hanno segnalazioni negative nelle centrali rischi e si è clienti poste dal 2001 con saldo sul conto sempre positivo
2) quale è il modo migliore per contattare Compass dato che alla mail info@compass non rispondono.
Ringrazio per l’attenzione e sconsiglio vivamente questo prodotto finanziario…nel mio caso ormai la frittata è fatta.