Carta di credito Mastercard prepagata di MoneyBookers

Una carta di credito Mastercard prepagata ricaricabile utilizzabile in tutto il mondo per gli acquisti nei negozi tradizionali e in quelli online. Quanto costa. E’ davvero conveniente? Come funziona. Come richiederla. Come si ricarica. Confronto con altre carte di credito e conti online con funzionamento simile.

Moneybookers è un servizio di moneta elettronica gestito da una società inglese. Attualmente è utilizzato da migliaia di utenti in tutto il mondo per inviare e ricevere pagamenti nelle principali valute. I suoi punti di forza sono i bassi costi di gestione e l’immediatezza dei trasferimenti.

La carta – gli utenti Moneybookers possono richiedere una carta di credito agganciata al loro conto online, si tratta di una carta elettronica aderente al circuito Mastercard utilizzabile per ritirare contanti dagli sportelli automatici (ATM) e per effettuare pagamenti nei negozi (tradizionali o online) convenzionati con tale circuito.
La presenza di un microchip offre una certa “robustezza” contro le frodi derivanti da clonazioni. Tale carta ha una validità di 36 mesi (3 anni) e viene sostituita automaticamente con una nuova all’approssimarsi della scadenza.
Nel complesso l’insieme di conto+carta funziona come una comune prepagata ricaricabile. L’utente può infatti caricare delle somme sul proprio conto online e utilizzarle per i propri acquisti limitatamente alla loro disponibilità.

Quanto costa – La carta di credito Moneybookers ha un costo annuo di 10 Euro (anticipato all’inizio di ogni anno). Le transazioni sono gratuite se effettuate nella stessa valuta di emissione, presentano invece una maggiorazione dell’1.99% nel caso in cui comportino un cambio di valuta (es per acquisti all’estero).
Il prelievo di denaro contante presso gli sportelli ATM ha un costo di 1.80€ in qualunque paese. In realtà, da quanto si legge nella pagina dei Termini e Condizioni, a tale cifra si potrebbe aggiungere anche una eventuale commissione della banca che gestisce lo stesso sportello.

Come ricaricare – Costi di ricarica
Come già scritto, la carta è collegata direttamente al conto online. Quindi per “ricarica” si intende un trasferimento di denaro verso il conto.
Modalità di ricarica previste e relativi costi:

  • bonifico bancario internazionale – gratuito
  • trasferimento da altri utenti Moneybookers – gratuito
  • via carta di credito (Visa, Mastercard, Diners, American Express) – commissione 1.9% della somma caricata

Come richiederla – La carta prepagata Moneybookers è richiedibile esclusivamente dagli utenti che posseggono un conto online con la stessa compagnia. Tale conto è comunque gratuito purché venga utilizzato (anche solo effettuare l’accesso) almeno una volta ogni 18 mesi. Maggiori informazioni nelle pagine del sito ufficiale: Moneybookers.com.

Conclusioni – Impressioni generali – Alternative
La coesistenza di carta e conto online non  implica alcuna difficoltà di gestione o costi aggiuntivi ma offre l’opportunità di ricevere soldi in maniera veloce e gratuita dagli altri utenti Moneybookers (simile ad esempio ai trasferimenti di denaro da una carta Postepay all’altra).
In questo caso chi riceve non paga nulla, chi invia denaro paga invece una commissione dell’1% (comunque limitata ad un massimo di 0.5 euro). Tali tariffe sono applicabili solo ad utenti privati, ovvero coloro che non usano il proprio conto per attività commerciali.

La naturale alternativa è rappresentata dal conto online Paypal e relativa carta prepagata ricaricabile. Il conto Paypal ha maggiori commissioni sui soldi ricevuti (anche per uso commerciale) ma è più diffuso e accettato a livello mondiale, sempre più siti e negozi online offrono infatti la possibilità di effettuare pagamenti con questo sistema.

La Carta Paypal aderisce al circuito Mastercard e può essere richiesta ed utilizzata anche in mancanza di un conto online, non ha costi fissi annui e si può ricaricare anche nelle ricevitorie Lottomatica.

Personalmente ritengo che la carta pregagata Moneybooker sia maggiormente interessante per quegli utenti che già utilizzano o hanno intenzione di aprire un conto online con tale società, magari per ricevere pagamenti o trasferimenti di denaro dai propri clienti. Per tutti gli altri è probabilmente poco conveniente o comunque scomoda nell’uso generale.

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15 Responses to “Carta di credito Mastercard prepagata di MoneyBookers”


  • Non capisco la differenza di queste carte prepagate delle varie agenzie di carte di credito. È praticamente identica alla carta normale solo che ha un importo limitato a scelta.

    Non basta la carta di credito dunque?

    Se è solo per clienti della medesima società e c’è bisogno di avere un conto corrente bancario siamo sempre alle solite… dipendenti dal proprio istituto bancario o società visa, mastercard, ecc.

    A questo punto non sarebbe più sensata una carta prepagata senza legami e iscrizioni superflue?

    Saluti, Paolo

  • be se ce l hai é pratica. peró se ti serve solamente una carta prepagata usa e getta, ti consiglio di prenderne una che é solo fatta per quello. al mercato ci sono la paypal, postepay e paysafecard da quanto ne so. io per piccole spese uso prevalentemente la paysafecard, per l’assenza di costi di commissione.

  • Fiore sono pienamente d’accordo con te, soprattutto se non si utilizza spessissimo è meglio utilizzare la Paysafe che non comporta costi di commissione.
    Non utilizzo Paypal, ma mi è persino capitato di sentire che bisogna anche pagare per vedere il proprio saldo nel conto. E per quanto riguarda le Poste Italiane sto ricevendo un sacco di messaggi phishing.

  • A dire il vero anche molte prepagate non prevedono commissioni sugli acquisti in valuta Euro. Da quanto si legge nella pagina delle tariffe della carta Paypal si evince chiaramente l’assenza di commissioni.
    Tra l’altro usando la carta Paypal si possono trasferire fondi a costo zero verso il proprio conto online Paypal ed in seguito fare acquisti con tutta la sicurezza di questo mezzo (spesa singola senza ripetizioni o addebiti futuri, a meno di addebiti ricorrenti comunque ben segnalati).
    Altra precisazione per quanto riguarda la carta Paypal: ovviamente non si paga nulla per consultare saldo e movimenti. Le spese sono previste esclusivamente per l’invio di estratto conto cartaceo o in forma elettronica (in questo ultimo caso si paga solo il bollo obbligatorio per legge).

    PaysafeCard è a mio avviso uno strumento molto diverso. Da un certo punto di vista offre una sicurezza aggiuntiva rispetto ad una carta di credito dal momento che è monouso, o almeno limitata alla somma con cui viene emessa, poi offre una maggiore privacy dal momento che non è nominativa. Di contro non è universalmente riconosciuta dal momento che non aderisce ad un circuito internazionale tipo Visa o Mastercard, lo stesso sito ufficiale la riporta come utilizzabile in circa 280.000 esercizi commerciali in tutto il mondo. Tanto per fare un esempio una comune carta di credito (prapagata e non) viene indicata come accettata in circa 25 milioni di punti vendita online e tradizionali.

  • 25 millioni di posti vendita paysaecard? io la uso quasi solo su skype perché é comoda. volevo ricaricare il mio cellulare con la paysafecard, ma non l’accettano. ainu, tu per caso mi sai dire qualche negozio online dove viene accettata, dato che ce ne sono parecchi? sarebbe molto conveniente se da qualche parte ci fosse una lista con i negozi online che accettano questo metodo di pagamento; anche molti amici sono di questa opinione.

  • No, no, 25 milioni era riferita ai punti vendita che accettano le carte di credito aderenti ai circuiti Mastercard e Visa.
    Paysafecard si “ferma” ad appena 280.000, il problema è scovarli tutti questi negozi, ho il dubbio che in questa cifra siano inclusi anche negozi tradizionali che abbiano un qualche collegamento alla rete per permettere ai propri clienti di utilizzare la PSC da un terminale tipo POS.
    Sullo stesso sito paysafecard vengono riportati alcuni siti che accettano tale strumento di pagamento, giochi online (gladiatus, dark orbit, farmville, mafia wars), telefonia VoIP (Skype, Jajah, woopline, bulido) e il sito di scommesse sportive Bwin. La scelta in effetti non è così ampia :(

  • ah ecco, ho consultato anchio il sito http://www.paysafecard.com e avrò letto scorettamente. sorry. comunque 280.000 posti vendita non sono pochi.
    anch’io ho visto questi siti, peró non é che mi interessino piú di tanto. io ho smesso di giocare in rete, per il fatto che perdevo troppo tempo libero. per me sarebbe molto vantaggioso se si potrebbe pagare su amazon e ebay con la paysafecard. sono i due siti dove preferisco fare le mie compere.

  • Io gioco in rete per svagarmi durante il lavoro, durante il mio tempo libero faccio anche altro. In questo periodo tutto il mio tempo libero viene dedicato ai Mondiali, quando ci sono le partite esco e vado in piscina ahahah.
    Quanto ai pagamenti, so che si può utilizzare con l’aiuto della versione tedesca del sito per gli acquisti sulla versione tedesca di Amazon.

  • Vero, si può usare anche sulle versioni Tedesca e Inglese di Amazon, se si consultano le pagine del sito ufficiale di paysafecard nelle altre lingue si possono scoprire altri siti in cui è accettata.

    Per quanto riguarda Ebay ci sono invece dei problemi di fondo, molti utenti che vendono su ebay sono privati o comunque non dispongono di una propria piattaforma per i pagamenti, semplicemente sfruttano quella messa a disposizione dal sito d’aste. E purtroppo Ebay non prevede l’uso della Paysafecard.

    Comunque se vogliamo continuare a parlare di Paysafecard, probabilmente conviene farlo nei commenti dell’articolo relativo a questo strumento di pagamento. Giusto per mantenere tutte le informazioni che la riguardano in un unico posto.

    Grazie :)

  • grazie delle informazioni.
    @ ainu: potresti elencarmi il sito dell’articolo relativo a questo strumento di pagamento? grazie in anticipo.

  • Ho visto un tuo commento in calce all’articolo sulla PaySafeCard quindi suppongo tu lo abbia trovato da sola.
    Comunque in caso mi fossi sbagliato eccoti il link: Paysafecard.

  • Sono stata due giorni a Roma, riesco a risivitare il blog solo ora. Comunque penso che ainu non potesse dare una risposta migliore, il suo articolo è ottimo secondo me e gliel’ho già scritto.
    Comunque una dritta importante è anche l’iscrizione alle newsletter, ogni mese ci sono promozioni nuove.

  • Vero Gin, la newsletter è il metodo migliore per rimanere aggiornati relativamente alle promozioni.
    Magari si riesce ad ottenere qualche PSC gratis, non si sa mai :P

  • io sono italiano, ma vivo in california, mi capita di tanto in tanto che quando sono in italia acquisto da siti ovviamente americani.
    Con la mia carta di credito MasterCard emessa da un istituto bancario italiano , i pagamenti online non me li fa effettuare perche per la maggior parte delle volte( causa che e stata emessa da un istituto bancario americano ovviamente )

    con questa alternativa posso acquistare anche da siti americani???

  • Ciao Giovanni, io ho due carte, una Mastercard ed una Visa Electron (entrambe sono prepagate ricaricabili ed emesse da istituti italiani). Le utilizzo regolarmente sui siti di tutto il mondo tra cui anche diversi americani. In un solo caso ho avuto problemi perché l’indirizzo di fatturazione non corrispondeva con quello di spedizione e la transazione non è andata a buon fine.
    Non saprei… può darsi effettivamente che con i pagamenti diretti mediante carta ci sia un controllo per verificare una sorta di corrispondenza tra la zona di emissione e quella da cui proviene l’acquisto. Magari per evitare utilizzi truffaldini di grandi quantità di numeri di carta di credito ottenuti in modo non legale (es Phishing).

    Il consiglio che posso darti è di aprire un conto online Paypal a cui aggancerai la tua carta (anche più di una nel caso). Poi utilizzerai tale conto come strumento di pagamento online, è più veloce e sicuro rispetto all’uso diretto della carta.
    Il limite è rappresentato dal fatto che non tutti gli store online si possono pagare tramite Paypal. Tale sistema è diffusissimo ma, a quanto pare, proprio alcuni negozi USA ancora non lo hanno adottato.

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