Conti correnti bancari con gli interessi più alti – Conto deposito Arancio e CheBanca

La mia banca prevede un tasso di interesse molto basso. Voglio trovare un modo per far fruttare meglio i miei soldi, un conto migliore con interessi più elevati. Le alternative rappresentate dai Conti Deposito Conto Arancio e CheBanca. Come funzionano. Vantaggi e svantaggi. Quanto costano. Quanto rendono. Sono davvero convenienti?

Un amico mi ha mostrato una lettera inviatagli dalla sua banca. A seguito di variate condizioni economiche e bla bla bla si vedono costretti a modificare gli interessi creditori per le somme depositate sul conto corrente. Da un già “misero” 0.40% si passa quindi ad un quasi inesistente 0.10%. A conti fatti, con gli interessi su una somma anche consistente, non si riescono a coprire neanche le spese di gestione conto né l’imposta di bollo.

In pratica paghiamo le banche affinché tengano i nostri soldi. Capisco che la situazione è generalizzata tra le varie banche. Comprendo che si tratta di un periodo di crisi e quindi questi ribassi sono considerati normali. Quello che non capisco è perché offrono solo lo 0.1% come interesse creditorio e pretendano più del 12% per gli interessi debitori. Una differenza quantomai esagerata.

Molti utenti corrono però ai ripari cercando soluzioni atte a garantire maggiori guadagni. In alcuni casi si acquistano obbligazioni, BOT, BTP, pronti conto termine o altri prodotti simili; tutte forme di investimento che in qualche modo riescono a far fruttare meglio i nostri capitali, grandi o piccoli che siano.
Un’altra buona alternativa è rappresentata dai conti deposito.

Conto deposito – Cos’è e come funziona

Un conto deposito si aggancia al vostro normale conto corrente e agisce come un deposito separato. L’utente è libero di trasferire fondi dal conto corrente al conto deposito e viceversa, tale trasferimento è solitamente immediato e non comporta alcun costo.
I soldi lasciati sul conto corrente saranno gestiti dalla vostra banca e frutteranno gli interessi usuali.
I soldi sul conto deposito saranno invece gestiti dalla società che offre questo tipo di conto e frutteranno interessi più alti.

Ovviamente rimane l’assoluta libertà di trasferire soldi da una parte verso l’altra e viceversa, in qualunque momento. L’idea è quella di lasciare una parte del capitale sul conto deposito in modo che frutti maggiori interessi, capitale che potrà comunque essere “riportato” sul conto corrente nel momento in cui abbiamo bisogno di liquidità.

Questi trasferimenti vengono svolti in maniera semiautomatica mediante una piattaforma online, oppure telefonicamente o al limite mediante bonifico.
La Sicurezza è garantita da una password e dal fatto che i trasferimenti possono essere effettuati solo tra i due conti che, devono essere entrambi intestati alla stessa persona. Quindi i soldi del Conto Deposito possono uscire esclusivamente verso il conto corrente a cui è associato.

Tipico esempio d’uso

Un piccolo esempio per meglio comprendere il funzionamento di questi conti.
Ho un conto corrente e cui ho agganciato (ad esempio) Conto Arancio.
Sul mio conto ho 12.000 euro, decido di lasciarne 2000 per le mie esigenze in fatto di contanti ed altre spese e di trasferirne 10.000 sul conto Arancio associato.
Mi collego alla piattaforma online oppure chiamo l’apposito numero ed effettuo il trasferimento.
Prevedo di lasciare quei 10 mila euro fermi almeno un anno su conto Arancio.

I soldi sul conto corrente fruttano i classici interessi bancari ove non utilizzati per spese varie o ritirati sotto forma di denaro contante.

I 10.000 euro su Conto Arancio fruttano un interesse del 2.50% annuo (al lordo della ritenuta, tassazione del 27%), dopo un anno sono diventati 10.365, in pratica hanno fruttato 365 euro netti. A questo punto posso scegliere se lasciarli sul conto Arancio o se trasferirli, in tutto o in parte, sul conto corrente.

Anche investendo solo 1.000 euro mi ritroverei dopo 12 mesi con 36.50€ di interessi effettivi maturati, comunque sufficienti a pagare almeno i bolli del conto corrente.

Vediamo ora un paio di Conti deposito. Cercherò di descriverli in maniera riassuntiva. Per maggiori dettagli dovrete quindi rivolgervi agli specifici istituti di credito e consultare i relativi fogli informativi.

Nota: gli interessi indicati nel seguito sono quelli applicati al momento della stesura dell’articolo. Trattandosi di valori che vengono modificati dinamicamente in base alle esigenze di mercato, potreste ovviamente rilevare interessi diversi nel momento in cui vi troverete a leggere questo stesso articolo.

Conto Arancio

Un Conto Deposito di ING Direct che premia tutti i nuovi utenti con un tasso di interesse del 2.50% (lordo) fino al 30 Aprile 2011. Gli anni successivi si avrà un interesse inferiore oppure si potrà mantenere un tasso elevato con l’opzione Arancio+ che vincola il nostro capitale per una certa quantità di mesi.

Ricapitolando, interesse alto e massima libertà per il primo anno. Per accedere ad un interesse elevato negli anni successivi si dovrà vincolare il capitale per un minimo di 3 mesi. Anche senza vincoli l’interesse base è comunque superiore a quello della stragrande maggioranza dei conti correnti bancari tradizionali.

Conto Arancio è completamente senza spese. Non costa nulla per apertura, deposito, trasferimento e chiusura. Non c’è imposta di bollo.

Maggiori informazioni e foglio informativo disponibili sul sito ufficiale ING Direct.

Conto Deposito CheBanca

Zero spese, non si spende nulla per apertura, chiusura, trasferimenti e imposta di bollo. I trasferimenti verso un conto corrente CheBanca o un Conto Tascabile (carta di credito ricaricabile) avvengono in tempo reale.

L’interesse base è dell’1%. Diventa più interessante scegliendo di vincolare il capitale per un certo quantitativo di mesi.
Attualmente per un capitale vincolato per 12 mesi è previsto un interesse del 2.50% (lordo), tra l’altro con questa modalità ricevo subito l’intero ammontare degli interessi, in anticipo.
L’utente è comunque libero di ritirare il proprio capitale in qualunque momento, anche se vincolato.

Interessante la possibilità di acquistare Pronti conto Termine, obbligazioni di Mediobanca o Titoli di Stato che garantiscono un rendimento elevato e godono di una tassazione degli interessi ridotta (12.50% in luogo del 27%).

Maggiori informazioni e foglio illustrativo sul sito web ufficiale Conto Deposito CheBanca.

Vantaggi e svantaggi di un Conto Deposito

Per quanto detto, il vantaggio principale è rappresentato dal maggiore rendimento. Con interessi più elevati dopo un certo periodo di tempo avrò inevitabilmente più soldi di quanti ne avrei lasciandoli su un tradizionale conto corrente.

Sostanzialmente non ci sono svantaggi o spese nascoste. I principali conti deposito sono completamente gratuiti, non si spende nulla per aprirli, chiuderli o per trasferire denaro da e verso di essi. Tra l’altro non ci sono vincoli (a meno di non scegliere appositamente di vincolare una cifra per un dato periodo), posso riavere il mio capitale in qualunque momento, in piena libertà.

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