Ukash – Pagamenti internet sicuri e anonimi

Un nuovo metodo di pagamento online versatile e sicuro. Ukash fa della sicurezza e del rispetto della privacy dell’utente i suoi principali punti di forza. Si usa quasi allo stesso modo di una comune carta di credito ricaricabile. Cos’è. Come funziona. Quanto costa. Come richiederlo e dove posso spenderlo. Impressioni varie, pregi e difetti.

Il panorama degli strumenti di pagamento da utilizzare sul web è decisamente ampio e variegato. Accanto alle tradizionali carte di credito si aggiungono metodi che possono vantare interessanti doti di sicurezza e, come nel caso di Ukash, proteggere la privacy dell’utente.

Cos’è – Ukash è un sistema di moneta elettronica, emessa dalla società Smart Voucher Limited con sede a Londra, utilizzabile per pagamenti e transazioni online.
Formalmente Ukash è un codice di 19 cifre, nessuna carta di plastica o altra forma convenzionale, sebbene tale codice possa essere trascritto su un foglio di carta, Ukash è un semplice numero.

Come funziona – Il funzionamento appare decisamente semplice, per certi versi simile a una carta prepagata. Si accede al negozio in cui vogliamo fare acquisti, scegliamo i prodotti di nostro interesse e, al momento di effettuare il pagamento, indichiamo di voler usare Ukash. A questo punto verrà visualizzata una schermata in cui inserire il nostro codice, verrà controllata la sua validità e, in caso di riscontro positivo, la transazione sarà completata.
Nel caso in cui il valore del codice Ukash sia superiore all’importo speso, verrà generato un altro codice relativo al resto.

Da quanto esposto si evince che ogni numero Ukash è monouso, anche quando viene sfruttato solo parzialmente, la somma rimanente verrà convertita in un altro codice Ukash.

Ukash viene utilizzato in forma anonima, senza fornire alcun dato personale. Tuttavia, registrandosi al sito ufficiale è altresì possibile controllare il proprio credito e utilizzare strumenti che permettono di combinare più codici insieme, suddividere un codice in più numeri Ukash oppure effettuare una conversione di valuta. Eventualmente si può anche devolvere in beneficenza presso diversi enti o associazioni benefiche a livello internazionale. Non sono previsti limiti di età, Ukash può quindi essere usato anche dai minorenni.
Questa versatilità d’uso è riscontrabile unicamente nel denaro contante.

Ukash ha una validità di 12 mesi dalla data di emissione è può anche essere convertito in contati secondo le modalità previste dall’azienda emettitrice.

Come richiederlo – Può essere richiesto nei negozi che espongono il logo Ukash o EPay (circa 280.000 in tutto il mondo), prevalentemente tabaccherie, cartolerie o altri esercizi dotati di un terminale POS abilitato all’emissione dei voucher Ukash.
Sul sito ufficiale è disponibile un pratico motore di ricerca per individuare facilmente gli esercizi in cui acquistare questa forma di moneta elettronica.

In alternativa si può ottenere un codice PIN Ukash direttamente via internet effettuando un bonifico da un qualsiasi portale di Home Banking.

Quanto costa – Nulla, zero, non costa niente. L’utente riceve un codice PIN relativo all’intera somma versata. Non sono previsti costi aggiuntivi per l’emissione o la gestione del codice Ukash.

Dove spenderlo – Sul sito Ukash trovate una parziale lista di esercizi online in cui è possibile utilizzarlo, si va dai siti per scommesse sportive o gioco online fino allo shopping e servizi di telefonia VoIP (es Skype). Eventualmente può essere usato per trasferire soldi verso diversi conti online (Moneybookers, Cash U, Netteller etc).

Per come funziona è utile anche per trasferire credito ad altre persone. Divido il mio codice Ukash in modo da generarne uno con la cifra da trasferire, comunico il relativo PIN all’altra persona che poi potrà usarlo a suo piacimento o combinarlo ad un altro codice Ukash. Il meccanismo può apparire leggermente complesso ma, tutto sommato, è utilizzabile anche per questo scopo.

Vantaggi – Sicurezza – Privacy
Il primo vantaggio deriva direttamente dal sistema dei codici usa e getta, uso il PIN una sola volta e poi il resto viene rilasciato sotto forma di un altro PIN. A questo punto il primo codice diventa inutilizzabile, non ci sono rischi derivanti da una sua eventuale diffusione.

E’ importante comunque mantenere il codice Ukash segreto, almeno fino a quando non viene utilizzato, infatti la sua sola conoscenza permetterebbe a chiunque di usarlo come se fosse suo.

Abbiamo già detto che questo strumento è anonimo, ovviamente l’anonimato rimane tale solo se non siete costretti a comunicare dati personali per altri motivi, ad esempio un indirizzo a cui farvi spedire la merce.
Un tipico esempio: vi iscrivete ad un gioco online con dati fittizi e pagate le quote mensili con Ukash, in questo caso i gestori del gioco non verranno mai a conoscenza della vostra identità reale.

Limiti – Problemi
E’ già stato detto che un codice Ukash ha una validità massima di 12 mesi, oltre tale periodo semplicemente scade e diventa inutilizzabile.

Il vero problema di questo sistema è quello della scarsa diffusione, al momento sono disponibili pochi negozi o servizi online in cui è possibile spenderlo. Sul sito Ukash si parla di migliaia di esercizi in cui è accettato ma, a dire il vero, ne ho visti davvero pochi in giro per la rete.

Maggiori informazioni, normative, privacy, fogli informativi e regolamenti sul sito ufficiale: Ukash.

Conclusioni – Impressioni – Alternative
Ukash presenta una grande flessibilità d’uso e garantisce anonimato e privacy. Decisamente buona anche la sicurezza intrinseca derivante da un sistema con codici usa e getta.

Purtroppo l’attuale scarsa accettazione lo rende ben lontano dall’essere un sistema di pagamento universale.
A mio avviso conviene acquistarlo solo dopo aver individuato un servizio o un negozio di nostro interesse che preveda l’uso di Ukash.

Alternative – In un altro articolo di questo blog abbiamo descritto in dettaglio Paysafecard, uno strumento molto simile ad Ukash ma leggermente meno flessibile.
Se volete puntare su una accettazione davvero universale allora vi consiglio di orientarvi sul conto online Paypal, anch’esso utilizzabile per inviare e ricevere denaro o effettuare pagamenti online in tutta sicurezza.
Una buona alternativa è rappresentata anche dalle carte di credito prepagate ricaricabili come Postepay (Poste Italiane, circuito Visa) o Carta Paypal Lottomatica (circuito Mastercard), entrambe hanno bassi costi di gestione e vantano una accettazione pressoché mondiale, sia nei negozi online che tradizionali.

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