CDMA e WCDMA – Acquistare un telefono cellulare compatibile con la rete 3G Umts italiana

In un mare di sigle diverse può risultare molto difficoltoso orientarsi nella scelta di un telefonino cellulare, specialmente se vogliamo utilizzarlo sulle reti di terza generazione H3G UMTS. Qual è il significato delle sigle CDMA e WCDMA? Quale standard funziona in Italia? E all’estero?

Da sempre, le diverse nazioni hanno diviso lo spettro delle frequenze disponibili al fine di utilizzarle per i più svariati scopi: televisione, radio, trasmissioni militari, telefonia civile e così via. Negli ultimi decenni fortunatamente sono stati sottoscritti accordi tra i vari paesi al fine di creare standard più o meno universali, l’obiettivo principale è quello di poter sfruttare i medesimi apparati in un numero elevato di paesi. Un semplice esempio: acquistare un telefonino in Italia ed essere sicuri si poterlo utilizzare anche nel resto d’Europa, negli Stati Uniti o in Giappone.

In realtà questi obiettivi sono ben lontani dall’essere raggiunti. Comunque grazie agli standard già definiti è possibile avere una ragiovevole certezza circa la compatibilità di un apparato cone le reti radio di un determinato paese. In questo articolo ci soffermeremo in particolare sugli standard delle reti trasmissive di telefonia mobile di terza generazione (3G).

CDMA – La sigla CDMA è un acronimo per Code Divisione Multiple Access ed indica lo standard trasmissivo di terza generazione più diffuso a livello mondiale. Evoluzione del precedente GSM, può raggiungere velocità tali da permettere la trasmissione Video (ad esempio per videochiamate) o un agevole accesso alla rete Internet. I telefoni compatibili con questo standard sono generalmente inutilizzabili (almeno in modalità 3G) nella stragrande maggioranza dei paesi europei, Italia compresa. Il motivo di tale limitazione deriva semplicemente dal fatto che tali frequenze sono già occupate in questi paesi per altri servizi.
In definitiva, un telefono cellulare CDMA è, fino a prova contraria, incompatibile con le schede SIM dell’operatore 3 Italia, mentre rimane generalmente utilizzabile per le reti GSM 2G degli altri operatori.

W-CDMA – Lo standard WCDMA è una versione “allargata” (Wide) del CDMA in grado di sfruttare le bande di frequenza posizionate su 850, 900, 1900 e 2100 Mhz. I telefoni compatibili con questo standard sono quindi utilizzabili con l’Operatore 3 Italia e con gli operatori 3G in Francia, Germania, Spagna, Austria, Regno Unito ed altri paesi.
Anche in questo caso, gli apparati WCDMA sono solitamente retrocompatibili con il precedente sistema GSM.

UMTS – Acronimo per Universal Mobile Telecommunications System, indica l’insieme di protocolli per la trasmissione dati su reti 3G. In Italia (ma anche in altri paesi) questo termine viene utilizzato anche come sinonimo di W-CDMA, quindi un telefono UMTS è compatibile con le reti WCDMA e viceversa.
Un telefono dichiarato e venduto come UMTS è utilizzabile con gli operatori 3G in Italia e nel resto d’Europa, per la compatibilità con le reti di altri paesi bisogna invece controllare le frequenze utilizzate dai singoli operatori.

Riferimenti e fonti: CDMA, W-CDMA, UMTS, CDG

Nota:  Esistono leggere varianti degli standard elencati in questa pagina che di fatto possono rendere incompatibile un dato apparecchio con una determinata rete. Prima dell’acquisto di un telefono cellulare è bene verificare, con domande esplicite al venditore, la sua compatibilità con gli operatori (e paesi) con cui vogliamo utilizzarlo.

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