Calcolare l’IMU – cos’è l’IMU, normativa, come si calcola

L’IMU, acronimo per Imposta Municipale propria, è l’imposta comunale sugli immobili che sostituisce la vecchia ICI e la componente immobiliare dell’IRPEF. Come si calcola, quanto devo pagare, la normativa vigente, applicazione online per verificare direttamente l’importo dell’IMU per la nostra casa o altri immobili.

La nuova imposta applicata sulle proprietà dei cittadini italiani. Sostituisce la vecchia ICI e viene calcolata sulla base imponibile e la relativa aliquota comunale. Per chiunque fosse interessato, in rete è disponibile una comoda applicazione online che permette di effettuare tale calcolo con relativa semplicità.

Come funziona. Si accede al sito CalcoloIMU e dalla pagina principale si inseriscono i dati dell’immobile per cui vogliamo calcolare l’importo dell’IMU:

  • Destinazione d’uso (abitazione, uffici, studi privati, uffici pubblici, negozi, magazzini, laboratori, fabbricati agricoli, stabilimenti, terreni, fabbricati commerciali, fabbricati strumentali, alberghi, istituti di credito, assicurazioni o altro)
  • Rendita catastale (questo valore viene riportato alla voce rendita nella visura catastale)
  • Abitazione principale (prima o seconda casa)
  • Presenza di figli conviventi di età fino a 26 anni
  • Aliquota (indicata da ogni singolo comune con apposita delibera)

Infine si preme sul pulsante Calcola L’IMU per ottenere l’importo da pagare.
Dallo stesso sito risultano interessanti le pagine in cui viene spiegato in dettaglio cosa sia l’IMU, tutte le leggi che definiscono questa imposta e la formula per calcolarla direttamente.

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2 Responses to “Calcolare l’IMU – cos’è l’IMU, normativa, come si calcola”


  • ho una A/ con rendita catastale di 704 euro, prima casa con possesso pieno.Quale l’IMU?

    posseggo A/7 con rendita attuale di 704 euro.

  • Ehm… si, per calcolarla bisogna andare nel sito indicato all’interno dell’articolo. Ovviamente oltre alla rendita catastale servono ulteriori dati come il coefficiente (aliquota) del comune.
    Ad ogni modo sembra che per giugno si debba calcolare l’acconto ancora con il vecchio sistema, poi entro fine anno ci sarà il saldo utilizzando il nuovo sistema. In questo modo si darà tempo ai comuni di aggiornarsi all’IMU.

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