Descent: viaggi nelle tenebre

Una bella serata tra amici, qualche pizza e… tutti fermamente intenzionati a provare questo nuovo gioco da tavolo acquistato da un nostro amico. “Descent: Viaggi nelle Tenebre” promette ore ed ore di divertimento… già sappiamo che si farà tardi, molto tardi :) Dopo aver provato Hero Quest ed il gioco da tavolo di Dungeons & Dragons possiamo dire di vantare un minimo (ma proprio minimo) di esperienza per giudicare questo nuovo board game. Molti conosceranno i classici giochi da tavolo tipo Risiko, Cluedo etc etc, in questo caso ci troviamo di fronte ad gioco ad ambientazione fantasy; si vestono i panni di un personaggio che, collaborando con un gruppo di altri avventurieri, affronta una pericolosa missione. Gli scontri con miriadi di mostri di ogni genere vengono decisi dai soliti lanci di dadi. La voluminosa scatola contenente il gioco (del costo di ben 80€) presenta al suo interno una infinità di pezzi tra carte, schede, segnalini, miniature, porzioni di mappa etc etc. Le miniature in particolare sono molto belle, in materiale plastico ma ben rifinite (anche se purtroppo non dipinte :) )


Si inizia!!! E qui intuiamo subito il primo errore. Il non prepararsi per bene sui meccanismi di gioco ci ha costretti a studiare il manuale nel tempo antecedente la partita vera e propria. Inutile dire che la preparazioene ha richiesto talmente tanto tempo da riuscire appena ad iniziare una partita :sigh: Le regole sono molte ma ben realizzate, la loro completa e corretta comprensione garantisce una partita equilibrata e divertente. descentIl ruolo del Master in questo caso è diverso da solito: non si limita a svolgere l’avventura al solo scopo di far divertire i giocatori ma ha un obiettivo ben definito. Egli partecipa al gioco come gli altri giocatori, nel suo caso però pilotando i mostri con lo scopo di eliminare i pg (personaggi giocanti) e vincere in questo modo la partita. Per garantire questo “gioco attivo” da parte del master, le regole presentano dei meccanismi per limitarne fortemente le azioni. Il gioco in se è divertente, dopo aver superato la fase primaria di comprensione dei meccanismi tutto sembra andar meglio. Le molte regole apparentemente complesse vengono in realtà applicate in maniera naturale senza lasciar posto ad incomprensioni e dubbi. Nel caso in cui i giocatori decidano anche di “interpretare” i propri personaggi (nei limiti del regolamento) si verrà a creare quel minimo di atmosfera utile a garantire un surplus di divertimento. Comunque nulla di paragonabile ad un vero gioco di ruolo, ovviamente! Il vantaggio di questi board-game è che sono immediati, una minima preparazione iniziale permette anche a persone non avvezze al GDR (gioco di ruolo) di giocare con soddisfazione, passando diverse ore allegramente ed in compagnia. Questo almeno è l’idea generale che si ha dei giochi da tavolo. Finiremo la partita nei prossimi giorni. Chissà chi sarà il vincitore tra il Signore Supremo ed il gruppo di Giocatori :)

Aggiornamento Alcuni giorni fa abbiamo avuto modo di terminare la nostra prima partita a Descent. Quindi possiamo esprimere le nostre prime impressioni. Innanzitutto parliamo della durata della stessa partita. Già supponevamo che la durata media indicata sul manuale era da arrotondare in eccesso ma… sarebbe il caso di dire che essa va raddoppiata. Eh si, 4-5 ore come minimo ci vogliono, questo ovviamente se non ci si limita ad eseguire meccanicamente i vari passi previsti dal regolamento. Per quanto ci riguarda preferiamo inserire quel minimo di interpretazione necessaria a rendere il gioco meno sterile, diverso da un mero freddo susseguirsi di lanci di dadi. D’altronde mimare il possente colpo d’ascia di un personaggio che spazza via il misero mucchietto d’ossa ammuffite dello scheletro di turno, dona un tocco pregevole al gioco di tutti :) Altro problema potrebbe essere rappresentato dalla ripetitività, non credo che l’utilizzo dei vari personaggi e le diverse avventure preparate possano garantire quella varietà di gioco tale da rendere il prodotto longevo.

Giudizio Finale!!
Ci sono persone che amano giocare di società ma, non conoscono affatto i “veri” Giochi di Ruolo. Queste persone si affidano a giochi più immediati per serate divertenti

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