Recensione Sigarette Elettroniche “Categoria”

Provata e testata a fondo la sigaretta elettronica marca “Categoria”. Qual è il suo prezzo. Come funziona. Assomiglia davvero ad una sigaretta normale? E’ vero che non fa male? E’ conveniente rispetto alle sigarette tradizionali? Possono servire per smettere di fumare? Le risposte a queste ed altre domande nel seguito dell’articolo.

Da diverso tempo è possibile acquistare nei tradizionali negozi sigarette elettroniche che permettono di fumare anche nei luoghi in cui normalmente non sarebbe permesso. I vantaggi del loro uso ovviamente sono ben altri, prima tra tutti la mancanza di sostanze dannose per l’organismo.

Sono un fumatore ormai da molti anni, mai provato a smettere di fumare. Di fronte a questa “novità” il mio senso salutistico sembra però rinascere e decido quindi di provare le fantomatiche sigarette elettroniche.

Nel seguito dell’articolo trovate la descrizione dettagliata di questa prova e molte informazioni riguardanti le sigarette elettroniche in generale. Non mancano ovviamente considerazioni varie e risposte a domande comuni che potrebbe rivolgere chiunque provi ad avvicinarsi per la prima volta a questi prodotti.

Prima di continuare è bene fare alcune precisazioni. Non sono in alcun modo legato e non ho rapporto alcuno con l’azienda che distribuisce queste sigarette. Nel presente articolo parlerò bene di questo prodotto ma si tratta anche dell’unico che ho avuto modo di testare. Il consiglio per tutti è di provarle, Categoria o qualunque altro marchio.

Cosa sono le Sigarette Elettroniche - Con questo termine vengono genericamente indicati tutti quegli apparecchi che che sfruttano appunto un meccanismo “elettronico” per fornire al fumatore una esperienza simile a quella che avrebbe con una comune sigaretta con tabacco tradizionale.

Come funzionano – Il fumatore porta con se un pacchetto contenente tutto il necessario: batterie e filtri di ricambio (cartucce). Nel momento in cui si sente il bisogno di fumare si estrae la sigaretta, la si porta alla bocca e si aspira allo stesso modo di come si farebbe con una sigaretta tradizionale. Dopo una certa quantità di “boccate” ci si ritiene soddisfatti e si ripone la sigaretta nel pacchetto.
Fondamentalmente abitudini e gestualità risultano invariate rispetto all’uso delle sigarette con tabacco.

Nel mercato tali prodotti sono disponibili in due varianti: le sigarette automatiche e quelle manuali. In quelle automatiche la semplice aspirazione attiva la sigaretta e provoca la produzione di fumo (o almeno ciò che appare come fumo). In quelle manuali per attivare la sigaretta è invece necessario premere un apposito pulsante. L’automatica risulta indubbiamente più comoda, la manuale offre una maggiore durata delle batterie.

Quali vantaggi ho? Passare alle sigarette elettroniche porta alcuni innegabili vantaggi. Innanzitutto c’è un enorme guadagno in termini di salute dal momento che non sono presenti sostanze ritenute cancerogene, addirittura optando per filtri senza nicotina (sostanza comunque non cancerogena) si evita l’assunzione di questa “droga leggera”.
La sigaretta elettronica può inoltre essere usata in qualunque posto. Dal momento che non brucia, non produce fumo né cattivi odori, il suo utilizzo non viene in alcun modo limitato.
Vantaggio marginale è la sua convenienza rispetto ad una normale sigaretta, maggiori informazioni su questo punto più avanti nell’articolo.

Dove si trovano – Possono essere facilmente reperite nelle farmacie, ma anche nei tabaccai o in qualunque altro negozio interessato a commercializzare tali prodotti. Non si tratta di un prodotto medicale o per il quale necessiti una particolare autorizzazione, quindi in teoria tutti le possono vendere. Facendo una ricerca in internet spuntano fuori decine di negozi online che propongono sigarette elettroniche. Personalmente le ho acquistate in una comune edicola, un giornalaio per intenderci.

Sigarette elettroniche marca “Categoria” – Dovendo scegliere tra un mare di offerte, ho preferito orientarmi su un prodotto di qualità, con precise certificazioni e garanzie. In fondo l’obiettivo primario è di tipo salutistico e non voglio affidarmi a prodotti per cui non esista alcuna documentazione scientifica circa il contenuto di eventuali sostanze dannose.

Le sigarette Categoria sono prodotte in Cina ma distribuite da una azienda italiana. Sul sito web ufficiale sono reperibili diverse informazioni e copie di tutte le certificazioni. Si tratta al momento dell’unico prodotto autorizzato dalla Lega Italiana Anti Fumo.
Al momento sono disponibili tre prodotti:

  • Confezione – Adatta a chi inizia. Contiene un pacchetto completo, 5 filtri, un caricabatterie e le istruzioni sull’utilizzo del prodotto.
  • Pacchetto – Il solo pacchetto con 2 batterie e due atomizzatori.
  • Cartucce/Ricariche – Gli indispensabili filtri per utilizzare le sigarette elettroniche

L’impressione generale è quella di un prodotto di ottima qualità, curato fin nei minimi particolari e realizzato allo scopo di rendere migliore possibile l’esperienza d’uso. Le batterie sono al litio e sono presenti circuiti per controllare lo stato di carica ed evitare malfunzionamenti a causa di una scarica completa.

Il LED lampeggiante nella parte frontale indica all’utente il momento in cui sostituire la batteria in uso con quella in carica nel pacchetto. Le membrane interne preposte al funzionamento automatico a più di un mese di utilizzo si sono mostrate sempre precise ed efficienti. Il pacchetto e gli altri elementi appaiono resistenti e costruiti con buoni materiali. Infine i filtri, sigillati al fine di evitare dispersioni delle sostanze in essi contenute.

Quanto costano – La confezione (Kit base) ha un costo di 89.90 euro. Il prezzo dei pacchetti di ricarica contenenti ognuno 5 filtri è di 5.90 euro. Il costo iniziale è ovviamente non indifferente, d’altronde si tratta di un Kit contenente due sigarette complete e un pacchetto ricarica. Per quanto ho avuto modo di notare il prodotto è di buona qualità e resistente, insomma a meno di usi impropri non si danneggia facilmente. Comunque trattandosi di un oggetto elettronico gode di regolare garanzia Italiana, basta tenere lo scontrino per farla valere in caso di bisogno.

Ma sono uguali alle sigarette normali? Offrono le stesse sensazioni? La risposta semplice a queste domande è “no”, non sono esattamente uguali, in fondo non contengono tabacco e non bruciano. In definitiva si tratta di prodotti atti a rendere una esperienza simile (non uguale) a quella che si avrebbe con sigarette tradizionali.
La “tirata” provoca un hit allo stesso modo di come avverrebbe con del normale fumo, se si aspira troppo addirittura si sente grattare la gola e si ha quella sensazione di fastidio provocata da una boccata troppo prolungata e profonda. Il gusto nel complesso assomiglia alle Marlboro (ho detto “assomiglia”), in particolar modo se si utilizzano i filtri con il più elevato tenore di Nicotina.
Consiglio ai nuovi utenti di iniziare proprio da questi filtri “più pesanti”, l’unico modo per avvertire un minore distacco tra le sigarette normali ed elettroniche.

Si risparmia rispetto alle sigarette tradizionali? – Tutto dipende da quanto si fuma. Per esperienza personale posso affermare che prima di passare a queste elettroniche spendevo in sigarette circa 5€ al giorno, ora utilizzo al massimo due filtri per un totale di 1.2×2=2.40 euro al giorno.
I conti sono ovviamente soggettivi ma nel complesso si può affermare che queste sigarette elettroniche risultano addirittura più economiche di quelle tradizionali.

Video Recensione
Nel seguente video vengono mostrati confezione, pacchetto e uso generale della sigaretta.

Smettere di fumare – Le sigarette elettroniche possono essere utili anche per smettere di fumare? Tendenzialmente no, lo scopo principale di queste sigarette è di eliminare gli effetti negativi del fumo (nessuna sostanza cancerogena) e di permettere di fumare anche nei luoghi in cui non è consentito.
Molte persone sono però riuscite a sfruttarle anche come valido ausilio per un percorso finalizzato a smettere completamente. Nei primi giorni si utilizzano entrambe: sia tradizionali (ovviamente in numero minore) + elettroniche, nel tempo si diminuiscono sempre più le tradizionali fino a eliminarle completamente, dopo alcuni mesi di utilizzo esclusivo di sigarette elettroniche sembra che “il fumare” appaia meno interessante e risulti quindi più semplice togliersi completamente il vizio. Quest’ultimo punto risulta particolarmente vero se nel tempo si passa da filtri più pesanti a quelli più leggeri, fino a quelli senza nicotina.

Svantaggi/Controindicazioni – Al momento sembra non ci siano particolari controindicazioni relative all’uso delle sigarette elettroniche. Le sostanze contenute (per lo più glicole propilenico e glicerina) non sono cancerogene e non provocano patologie cardiovascolari. La Nicotina è considerata una droga al pari della caffeina contenuta nel caffè, l’adozione di filtri senza nicotina elimina comunque anche l’assunzione di questa sostanza.
C’è da dire che al momento non esistono vasti studi su questi prodotti, in particolare non si è avuto modo di analizzare una casistica su larga scala e per tempi medio lunghi.

In realtà nei primi giorni possono essere avvertiti sintomi tipici di chi fuma, addirittura più accentuati. Leggera tosse, secchezza delle fauci e nausea. Questo fenomeno, provato da alcuni ex fumatori, fa apparire l’assenza di fumo persino peggiore del fumare, è come se il fisico in qualche modo reagisse negativamente alla mancata assunzione delle sostanze derivanti dalla combustione del tabacco. Fortunatamente dopo poco tempo tutto torna alla normalità e gli eventuali effetti negativi (comunque non avvertiti da tutti gli utenti) scompaiono lasciando spazio solo ai benefici dell’assenza da fumo.

Consigli generali – Come già detto è preferibile iniziare da filtri con un elevato tenore di nicotina e, solo in seguito, passare a filtri via via più leggeri. In questo modo il passaggio tra sigaretta vera ed elettronica è più graduale.
Fare attenzione al periodo di utilizzo misto tradizionale+elettronica in quanto si rischia di assumere troppa nicotina.
Se possibile, provare a contare il numero di “boccate”, l’avere una sigaretta che si esaurisce dopo 60-80 tirate può portare a fumare ininterrottamente per diverse ore. Tenete conto che una sigaretta normale dura mediamente circa 15 “tirate”.
L’adozione della sigaretta elettronica può risultare difficoltosa nei primi giorni, tanto per fare un esempio è un po come passare da una sigaretta pesante ad una con basso contenuto di condensato (catrame) e nicotina.

I piccoli sforzi necessari saranno comunque ripagati ampiamente già dai primi giorni. Camminare a piè sospinto o fare qualche gradino in più senza sentirsi oppressi dal “fiatone”. Sentirsi pieni di energia e di voglia di fare, finalmente liberi dalla schiavitù che ha condizionato per anni la vita del fumatore. In realtà si è solo liberi dal Tabacco, ma la sigaretta elettronica rappresenta ad ogni modo un piccolo grande passo verso una vita più sana.

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14 Responses to “Recensione Sigarette Elettroniche “Categoria””


  • io ho provato la sigaretta rutoo e la catecoria e quest ultima e senz altro la migliore….da piu senso si sigaretta sia come gusto che come bruciore alla gola e in piu ci sono i filtri alla nicotina

  • Ciao Juri, io ho iniziato con la Categoria, poi ho provato con la economica Health e-cigarette ed ora uso quasi esclusivamente la Joye eGo/Tornado.

    Per tutti e tre i prodotti ho realizzato e pubblicato su questo sito una recensione.
    La Health è un prodotto particolarmente economico (ti basti pensare che all’ingrosso l’ho acquistata per meno di 10 euro) e, tutto sommato, non offre grande soddisfazione.

    Della Categoria apprezzo il pacchetto caricabatterie, la capillare rete di distribuzione di cartucce precaricate ed il gusto delle stesse. Ovviamente si può sempre procedere con una ricarica manuale mediante appositi e-liquidi (FlavourArt).
    Dei due atomizzatori in dotazione, uno è straordinario: ottima produzione di vapore e valorizzazione degli aromi, il secondo atom si è dimostrato invece meno efficace.

    La eGo/Tornado, pur costando meno della Categoria, è a dir poco straordinaria. Più adatta comunque agli utenti smanettoni a cui piace cimentarsi con liquidi e ricariche e personalizzare la sigaretta con accessori di vario tipo.

    Come già detto, allo stato attuale, utilizzo quasi sempre la eGo ma non disdegno le sigarette Categoria in tutte quelle occasioni in cui preferisco “mimetizzarmi” meglio tra gli altri fumatori. La eGo è infatti piuttosto appariscente :P

  • I began using cigarettes while I was really young. That was basically the most unfortunate mistake I’ve made. Right now I’m much older and I have bronchitis. While looking to kick the habit, I came upon the electronic cigarette and will see if it helps. Ideally, it will eventually help me with this particular unhealthy dependence.

  • e si proprio cosi per la categoria è di vantaggio il carica batteria portatile fatto a box…devo dire in quanto ai filtri quelli con alta nicotina mi danno un alta soddisfazione in quanto hanno un buon gusto e un buon hit..invece quelli senza nicotina,sopratutto per chi inizia nn li consiglio in quanto non appagono..ci sono anche i filtri con nicotia media gusto tabacco dolce mi arriveranno presto e vedrò se danno la stessa soddisfazione di quelli con nicotina alta gusto tabacco forte..
    comunque vorrei passare ad un altro modello in quanto qui e nei vari blog leggo di modelli che danno piu soddisfazione.Tra le tutte sarei tentato a prendere la tornado ma mi frena il suo peso che è di 32 gr!(con la categoria che ha un peso di 8-10 gr ora mai da 2 mesi in mio possesso mi sono abituato a tenerla in bocca senza mani)oppure la ds 901..
    comunque potrei usare la categoria se sono in mezzo alla gente o amici in quanto sembra molto una sigARETTA NORMALE E A appagabile a livello psicologico..

    Tendo a precisare che fumando circa 30 sigarette al gg da subito non ho piu fumato una sigaretta analogica(con un po anche di forza di volonta!)
    come hai detto anche te è meglio ricaricare i filtri con i liquidi ..si avrà un maggiore risparmio..ancora non l ho fatto
    ma ho visto il sito della f.a. e mi sembrano interessanti.Ho letto che è uscito un liquido chiamato qihit con assenza di nicotina sempre della f.a ,che dovrebbe simulare l hit come i filtri alla nicotina,hai mai provato questo tipo di” gusto”?

    ciao e a presto
    ps ottime recensioni sono state molto chiare e utili!

  • Ciao Juri, innanzitutto grazie per i complimenti. Sono contento che le mie recensioni possano risultare utili. Rispondo e commento in ordine sparso le tue argomentazioni.

    A mio avviso la Sigaretta Categoria è un ottimo prodotto, facile da usare, completo, si trova facilmente e gode di un ottimo servizio di assistenza. Per ben due volte ho avuto modo di contattare il loro servizio clienti e, in entrambi i casi, sono stato chiamato direttamente sul telefono cellulare e mi sono state fornite tutte le informazioni di cui avevo bisogno. Le aziende che offrono un servizio simile sono davvero rare. Personalmente non esito a consigliare la Categoria a tutti gli utenti che vogliano passare dalle analogiche alle digitali, la presenza del pacchetto PCC e la forma simile alle sigarette tradizionali sono elementi utilissimi per affrontare meglio la transizione (totale o parziale che sia).
    Riconoscerò sempre a Categoria il merito di avermi fatto scoprire un mondo nuovo, più salutare ed in grado di regalare maggiori soddisfazioni rispetto a quelle ottenibili dalle sigarette tradizionali.

    Per quanto mi riguarda, il vero passaggio totale, è avvenuto con la eGo. Prestazioni da urlo, grande autonomia. Ogni tanto mi trovo a fare un paio di “tiri” dalle analogiche di amici e mi rendo conto di quanto siano di gran lunga meno soddisfacenti della mia “amata” eGo/Tornado. In pratica già dai primi giorni mi son trovato a non accendere per nulla sigarette con tabacco, quasi senza accorgermene.
    Personalmente uso la eGo in combinazione con i cartomizzatori della serie 510, un’ottimo compromesso tra qualità e comodità d’uso, con una sola ricarica di liquido ci faccio anche mezza giornata.

    Due parole su dimensioni ed ergonomia. Forma e peso sono indubbiamente diverse da quelle di una analogica, non si può minimamente pensare di impugnarla e fumarla allo stesso modo, tanto più che i veri vantaggi con la eGo si hanno con le batterie manuali. Un pulsantino da premere all’atto di aspirare (meglio ancora se lo si preme un secondo prima), questo “nuovo movimento” diviene del tutto naturale in brevissimo tempo.
    Il fatto che sia diversa da una sigaretta mi è utilissimo nei luoghi in cui non si potrebbe fumare, nessuna delle persone attorno la scambia per una sigaretta, non ci fanno caso e semplicemente non vengono a rompere le scatole, mi evito ogni volta di spiegare che si tratta di una sigaretta elettronica, che non produce fumo e così via…. dopo alcune volte anche il solo fatto di dover dare spiegazioni risulta decisamente fastisioso.
    L’importante ovviamente è evitare di produrre troppo vapore, magari trattenendolo in bocca alcuni secondi in più. Difficile passare inosservati se si generano mega-nuvoloni che assomigliano in tutto e per tutto al fumo di sigaretta. :)

    Per quanto riguarda i liquidi puoi rivolgerti a FlavourArt, un vero e proprio supermercato dello svapo fai-da-te: liquidi base, aromi, boccette, pipette e quant’altro serve per la preparazione dei liquidi per sigarette elettroniche.
    Una buona alternativa è rappresentata da Youcigarette con i suoi liquidi già pronti per l’uso. Ti consiglio in particolare i gusti Tobacco e Marloboro per sentire meno il distacco con le analogiche.

    Un’ultima nota sulle cartucce Categoria precaricate. Quelle con contenuto medio di nicotina cambiano moltissimo anche nel gusto, presentano infatti uno spiccato sapore di cenere. Ne ho provate un paio trovandole semplicemente insopportabili. L’atom si era impregnato a tal punto da farmi sentire tale gusto anche nelle successive cartucce (con alta nicotina). Alla fine son stato costretto a lavarlo ed asciugarlo per benino.
    Curiosamente, nel tempo, mi sono abituato anche a quel gusto. Attualmente utilizzo diversi liquidi che hanno l’aroma “cenere” come componente.

    Ok, ho detto tutto, almeno credo. Scusami se mi sono dilungato (forse) troppo ma, il panorama dello svapo risulta davvero affascinante oltre che salutare :)

    Ciao

  • ciao!mi sono arrivati i filtri con nicotina media ,li ho provati subito e devo dire come hai detto te hanno uno specie di retrogusto” cenere” e devo dire che mi sono piaciuti dal primo tiro ..hanno un buon hit (piu leggero dei filtri con nicotina alta)e quasi quasi mi sono pentito di averli ordinati solo 3 pacchetti e di aver preso 10 con nicotina alta ma con quest ultimi andavo sul sicuro:-)
    ho visto entrambi i siti per i liquidi e appena avro la possibilita li ordinero…ho visto che appunto che ci sono gia dei preparati all uso ma leggendo sui blog mi fanno notare che si puo cambiare hit.e fumosita e intensita di aroma aumentando o diminuendo la percentuale di glicerina o glicerato.Ma come si faad aumentarli?ci sono quindi dei flaconi con solo glicerina o glicerato?ho visto sull f.a. che tutti i liquidi base hanno gia la percentuale degli
    ingredienti “stabiliti”.mi sapresti dire i nomi dei prodotti singoli?ora mai sono convinto all 100per 100 per la tornado anche perche ho visto che è compatibile con le batterie della 501 che a loro volta hanno il caricatore portatile e ci sono parecchi optional da abbinarci.
    Un ultima cosa..ci sono batteria da 650 mmamper…1300mma..Questa unita di misura consiste con durata della batteria o anche sulla prestazione della stessa?
    scusa per le tante domande:-)
    ciao

  • Hai preso complessivamente 13 confezioni di filtri Categoria? Wow, paura di rimanere a secco eh?!? :)

    Per quanto riguarda i liquidi FA, la prima cosa da fare è acquistare un liquido base con o senza Nicotina. Esistono 3 varianti:
    - tradizionale: 50% propilene glicole, 40% glicerolo e 10% acqua. Un buon compromesso tra Hit e fumosità.
    - Ice Blade: 95% PG e 5% acqua. Buon Hit ma poco fumo.
    - Velvet Cloud: 80% VG e 20% acqua. Minore Hit ma elevata fumosità.
    Oltre a questo dovresti prendere anche qualche boccetta vuota da 5ml e almeno un aroma per dare un minimo di gusto al liquido. Per avere un’idea dei gusti disponibili ti invito a leggere l’articolo-recensione su alcuni degli aromi FlavourArt.

    In alternativa puoi provare i liquidi pronti di Youcigarette, in particolare i gusti Marlboro e Tobacco hanno una buona somiglianza con i liquidi nelle cartucce della Categoria.
    Si tratta di prodotti pronti all’uso, non devi quindi utilizzare pipette o fare calcoli sull’aroma da aggiungere. Con un flacone da 30ml ci “svapi” per parecchio tempo, con un notevole risparmio economico rispetto all’acquisto di cartucce precaricate.

    Il valore mAh indica la capacità della batteria. La durata in termini di ore dipende dall’uso effettivo che se ne fa, solitamente una da 650 mAh è quasi sufficiente per una intera giornata.

    Ciao

  • e si nn si sa mai:-)
    grazie mi saranno molto utili!!
    faro sapere poi le mie impressioni
    ciao!

  • di valido nella categoria solo l’estetica della confezione ce
    di buono tutto il resto e da buttare

  • salve! anch’io uso Categoria e ho trovato interessante la recensione. Ho smesso di fumare da una settimana e proprio grazie alla sigaretta elettronica non sto ricadendo nel vizio. Categoria è un buon inizio, ma penso che tra pochi giorni acquisterò un prodotto con prestazioni migliori, in quanto ho scoperto che esistono sigarette elettroniche molto più interessanti. Categoria comunque ha il vantaggio di essere alla portata di tutti, dato che è ampiamente commercializzata e si trova in tabaccheria, farmacia, ecc. Sono davvero entusiasta della sigaretta elettronica, grazie per la recensione.

  • Sono contento per te, e grazie per le tue impressioni. In effetti Categoria ha il grande merito di avermi fatto avvicinare al mondo delle ecigs, pur senza smettere ho compreso che questo metodo poteva funzionare davvero, che fosse un valido sostituto delle vecchie sigarette con tabacco. Poi sono passato ad una eGo e con quella finalmente ho smesso del tutto.
    Ora sono quasi due anni che non fumo, sono sempre dipendente dalla sigaretta elettronica ma almeno mi sono liberato delle tabaccose :)

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