Italcard Free – Carta di credito ricaricabile prepagata senza conto corrente

Una carta di credito elettronica prepagata e ricaricabile aderente al circuito Visa Electron. Come funziona. Quanto costa. Come si ricarica. Come richiederla. Quali vantaggi offre? E’ davvero conveniente? Confronto tra Italcard, Postepay e Paypal.

Una carta prepagata emessa da Confitalia. Rappresenta un valido strumento di pagamento su internet e in qualunque negozio convenzionato con il circuito Visa Electron. Vediamo in dettaglio il funzionamento e le condizioni di Italcard Free.

Cos’è – Italcard Free è una carta (di credito) prepagata, può quindi essere utilizzata per pagamenti o prelievi limitatamente alla somma che lo stesso utente “carica” su di essa. Nei negozi online viene usata fornendo il numero della carta, la scadenza, nome completo dell’intestatario ed eventualmente il codice CVV2 riportato sul retro.

I trasferimenti avvengono in tempo reale, quindi si può usare esclusivamente negli esercizi che hanno un collegamento diretto con il circuito bancario (ormai la maggior parte dei negozi tradizionali e tutti quelli online).

Come richiederla – Dal sito ufficiale Italcard Free si scarica il modulo di adesione, lo si compila in tutte le sue parti, si effettua un bonifico bancario (o assegno o vaglia postale verso il codice IBAN di Confitalia), si allegano copie del documento di identità e del codice fiscale e si invia il tutto all’indirizzo di Confitalia indicato nello stesso sito.
La carta ha una validità di 3 (tre) anni dal momento dell’emissione.

Quanto costa, condizioni e limiti – Il costo di emissione è di 25€. Le ricariche dagli Italcard Point sono gratuite. Le ricariche da altre fonti hanno un costo variabile: da 2€ (sportello ATM) fino a 3€ (ricarica da ricevitoria Sisal). Nessuna commissione sui pagamenti tramite POS, per i rifornimenti di carburante o per il pagamento dei pedaggi autostradali. I prelievi di contante presso gli sportelli ATM hanno un costo di 1.70€ (area Euro) o 2.50€ (area extra Euro).
Il limite di capienza massimo è di 5000 euro.

Come si carica – Sono previste diverse modalità di ricarica:

  • Bonifico, nelle agenzie bancarie o postali o mediante i servizi di home banking della vostra banca
  • Sportelli ATM (bancomat) abilitati per le ricariche
  • Ricevitorie Sisal (per intenderci le classiche ricevitorie in cui si giocano le schedine del Superenalotto o WinForLife)
  • Italcard Point (ricarica gratuita)

Molti utenti utilizzano questi strumenti come una sorta di portafoglio elettronico con frequenti operazioni di ricarica e acquisti, anche di piccoli importi. In quest’ottica la possibilità di ricaricare a costo zero risulta molto vantaggiosa.

L’operazione “Costi Zero Italcard” prevede inoltre il rimborso delle spese di ricarica nel caso in cui nella vostra provincia non esista ancora un Italcard Point attivo. Ciò garantisce convenienza anche per le altre modalità di ricarica.

La ricarica minima è di 25 euro (Sisal) o 50€ (altre fonti).

Sicurezza – Così come qualsiasi altra carta ricaricabile (tipo Postepay e Paypal), non è agganciata ad un conto corrente. Quindi, in caso di furto o qualsiasi altro uso fraudolento, il rischio è limitato alla somma caricata sulla stessa carta.
Italcard Free è di tipo elettronico con CHIP, in grado cioè di offrire una naturale “resistenza” contro le clonazioni. Prevede inoltre un servizio di notifica via SMS per tenere traccia delle transazioni effettuate e per verificare il saldo.
In caso di furto o smarrimento (anche del codice PIN) si può bloccare la carta immediatamente mediante chiamata telefonica ad un numero verde. E’ previsto anche un numero nazionale per il blocco carta dall’estero.

Sconti e promozioni – Grazie ad accordi con diversi partners commerciali, Italcard Free può essere utilizzata per ottenere sconti dal 7% al 20% in diversi esercizi. Sono contemplati negozi di abbigliamento delle migliori marche, agenzie di viaggi, hotel, noleggio automobili, centri benessere, parchi di divertimento tematici, ristoranti, cinema e teatri.

Maggiori informazioni sulla carta, regolamento e foglio informativo con le principali condizioni economiche sul sito web ufficiale: Italcard.

Confronto con altre carte – In un altro articolo di questo blog trovate una prova comparativa delle carte Paypal, Postepay e Genius Card. Paypal e Postepay hanno un costo di emissione di appena 5€ contro i 25 euro di Italcard Free. Genius Card di Unicredit si presenta invece come un prodotto diverso che, a fronte di un minimo canone annuale, offre un normale codice IBAN e permette di svolgere operazioni tipiche di un conto corrente: effettuare bonifici, RID bancari, pagamento tasse e F24, accrediti di pensione e stipendio.

Giudizio complessivo, Impressioni – Un altro strumento di pagamento che si va ad aggiungere alla vasta offerta del mercato in tal senso. Appare leggermente complessa la procedura di richiesta. Italcard Free ha un costo di emissione superiore alle altre carte con funzionalità simili.

Di contro offre sconti presso esercizi commerciali convenzionati e può quindi risultare appetibile per tutti quegli utenti che sono soliti effettuare spese in tali negozi. Al pari delle altre carte ricaricabili risulta sufficientemente sicura per acquisti online o come strumento di pagamento da utilizzare anche all’estero al posto dei contanti.
Utile anche per controllare le spese dei propri figli, il genitore carica una certa somma (la paghetta periodica) sulla carta, il figlio potrà spenderla direttamente oppure ritirarla sotto forma di contanti presso uno sportello automatico.

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14 Responses to “Italcard Free – Carta di credito ricaricabile prepagata senza conto corrente”


  • Un piccolo aggiornamento. L’istituto emettitore di Italcard sta cambiando alcune condizioni economiche relative alla sua carta prepagata.
    Queste modifiche sono a tutto vantaggio dell’utente e prevedono la possibilità di ricarica a costo zero presso gli Italcard Point e il rimborso delle spese di ricarica nel caso in cui non sia disponibile un Italcard Point entro una certa distanza dall’abitazione del titolare.
    Ovviamente, a queste condizioni, Italcard diventa una delle prepagate più interessanti sul mercato.

    Quanto prima vedrò di modificare l’articolo inserendo maggiori informazioni in proposito.

  • Le condizioni sono effettivamente differenti… Ricariche gratuite presso gli ItalCard Point (elenco sul sito)

    E in tutte le province dove non c’è almeno un ItalCard Point verranno rimborsati i costi sostenuti presso Sisal o tramite banca per la ricarica finchè non ne verrà aperto uno €(www.italcard.it).

    Inoltre, info in anteprima per il blog ainu,a giorni partirà una nuova iniziativa “Diventa Testimonial ItalCard” con la possibilità di portarsi a casa 200 euro al mese per un anno!

  • Benissimo, grazie Alan, aggiorno quanto prima l’articolo con le modifiche da Te segnalate.

    Ciao

  • Aggiornato l’articolo con le novità di Italcard.
    Grazie ancora Alan per le info.

    Ciao

  • Se ne sa niente di questa inziativa?
    Come si diventa testimonial?

  • la ricaricabile di Banca Sella è più conveniente, costa 6 euro l’anno e non ci sono mai spese di ricarica. Italcard costa 25 euro per 3 anni e non ci sono spese solo se ricarica sugli Italcard Point. A conti fatti Sella costa 18 euro per 3 anni e Italcard 25 per 3 anni.

  • Spezzo una lancia a favore di Italcard.
    Giusto perché con Banca Sella ho avuto un pessimo servizio!

    Con Italcard i costi di ricarica sono gratuiti anche se si ricarica presso uno sportello Bancomat, presso una ricevitoria Sisal e tramite Internet. In pratica quasi sempre!

    Oltretutto i costi all’estero sono tra i più competitivi e ci sono tante partnership con marchi importanti, per cui i 25 € si recuperano velocemente.

  • Per Guglielmo, scusa il ritardo:

    http://www.italcard.it/prodotti/italcard-free/testimonial/

    Per Max:
    Sono d’accordo sul costo della carta che è pari a 18 € (6x3anni) ma poi tutte le altre operazioni hanno un costo superiore ad ItalCard:
    - 2,00 per i prelievi ATM (ItalCard 1,70);
    - Messa a disposizione online estratto conto
    annuale 0,21 Euro (ItalCard gratuita);
    - Recupero dell’imposta di bollo su estratti
    conto per importi superiori a 77,46 Euro
    1,81 Euro annui(ItalCard è 0);
    - Spese per blocco carta furto/smarrimento 10,00 Euro (ItalCArd completamente gratuito);
    - è vero che i prelevamenti extraeuro costano 2,00 contro 2,50 di ItalCard ma poi loro caricano una commissione del 2% che è il doppio di quella praticata da ItalCard.
    - la carta di bancasella ha un massimo di ricarica mensile fissato a 10.000 € mentre la nostra non ne ha;

    Ultima cosa. La ricarica gratuita per la carta di Bancasella è valida nei sistemi di ricarica gestiti da loro quindi loro filiale, oppure bonifico (non si capisce se solo i loro o anche da altre banche).

    Fonte il loro sito:
    https://www.sella.it/banca/carte_di_credito_bancomat/carte_prepagate/sella_money_ricarica_no_cost.jsp#richiesta

    Per il resto grazie della possibilità di comparazione! ciao

  • E’ PESSIMA CON LOTTOMATICARD RICARICHI CON 1 EUR DA TUTTE LE RICEVITORIE O FAI UN BONIFICO CON INTERNET HA ANCHE IL CODICE IBAN E SE VUOI CI ADDEBITI A COSTO ZERO LE UTENZE.
    ITALCARD DI FREE CI HANNO SOLO LA TESTA.
    DIMENTICAVO LOTTOMATICARD DURA 3 ANNI E COSTA 5 EURO PER TUTTI E 3 GLI ANNI.

  • Beh, dire che è pessima mi sembra esagerato. Come tutti i prodotti sul mercato ha i suoi costi, pro e contro.
    Se abiti in prossimità di un Italcard Point potresti apprezzare molto la modalità di ricarica a costo zero.

    E lo dice uno che con la Postepay e le ricariche nei punti Sisal spende parecchio, ho calcolato che in un solo anno se ne vanno solo in costi di ricarica circa 20 euro, e non è poco. Avrei di gran lunga preferito spendere un fisso annuo ed avere le ricariche gratis.
    Certo potrei pensare di ricaricarla alla posta al costo di un solo euro, spenderei la metà, ma odio le file e davvero non mi va di perdere ogni volta 2-3 ore inutilmente.

    Posseggo anche una carta Paypal ma il punto Lottomatica più vicino per fare le ricariche è in un altro quartiere, e per raggiungerlo dovrei andarci appositamente in auto. Risultato: la uso pochissimo anche se, almeno in teoria, risulterebbe più economica.

    Tutto ciò per dire che alla fine, la reale convenienza dipende da molti fattori, ed ovviamente cambia da un utente all’altro.

    Ciao

  • Salve, da un paio di giorni cerco di connettermi al sito Italcard ( http://www.italcard.it ) ma niente!!! Risulta chiuso,cancellato,scomparso!!!…. Come mai?????
    Prima ci entravo quando volevO senza problemi…ora che succede? In + ieri ho provato a fare un pagamento online con la mia Italcard Free e,nonostante le 30 prove, non ci sono riuscita! La cosa che mi preoccupa è che il risultato è stato sempre: “carta non autorizzata”…se 1+1 fa 2 inizio a preoccuparmi dato che l’ho ricaricata 2 gg fa e prima non era mai successo!!
    Dov’è finito il sito? Quale link ha adesso x accedervi? Perché non paga + la mia carta?

  • Già, sito completamente down, non funziona ed appare la pagina di servizio Default Parallel Plesk Panel. Solitamente queste pagine vengono mostrate quando viene a mancare un vero e proprio indice o comunque una pagina di servizio definita dall’utente.
    Strano, da un istituto di credito mi aspetterei come minimo due righe per spiegare il motivo per cui il sito è non accessibile ed eventualmente un tempo previsto affinché tutto torni a funzionare come dovrebbe.
    Personalmente ti consiglio di provare a contattarli anche telefonicamente, magari sui moduli che vengono consegnati all’atto del ritiro sono riportati numeri verdi o comunque qualche altro riferimento per chiedere spiegazioni.

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