No canone Telecom – Una linea telefonica senza pagare il canone Telecom? E’ possibile?

E’ l’imperativo di ogni compagnia telefonica, liberarci dall’inutile gabella, No Canone Telecom. Tutti pronti ad offrirci vantaggiose offerte libere dall’odiato canone. Ma è davvero così? E’ realmente possibile avere una linea telefonica (telefono fisso) senza dover pagare il canone?

E’ ora di sfatare un mito relativamente alla possibilità di non pagare più il canone Telecom. In questo articolo verranno mostrate le motivazioni per le quali è impossibile disporre di una linea telefonica tradizionale (telefono fisso) senza pagare anche un canone di abbonamento. Tale contributo si paga sempre e comunque, anche se in forma e con nome diversi.

Linea telefonica – costi di installazione e manutenzione

Installare una nuova linea telefonica significa posizionare fisicamente un cavo di rame, il famoso doppino telefonico. Questa operazione è spesso molto costosa e richiede personale specializzato per i lavori di posa e messa in opera del suddetto cavo: scavi in terra, tracce sui muri, collegamento fisico agli apparati telefonici. Questi costi sono mediamente alti e solo parzialmente coperti da un eventuale “canone di attivazione”. Per evitare all’utente una spesa eccessiva all’atto dell’attivazione di una nuova linea tali costi vengono quindi  “spalmati” su una serie di bollette. Questo è il motivo principale per cui si è generalmente vincolati con contratti di uno o più anni.

Il cavo telefonico tende irrimediabilmente a rovinarsi con il passare del tempo, arriva un momento in cui si rende necessaria la sua sostituzione. Le spese relative non sono addebitate direttamente all’utente ma risultano comunque coperte dal canone di abbonamento regolarmente pagato con ogni bolletta.

Poi c’è il discorso dell’energia elettrica necessaria al corretto funzionamento della linea che risulta perennemente sotto tensione. Il consumo sarà anche molto basso ma è comunque presente.

Il mantenimento di una linea ha quindi dei costi puri, indipendenti dall’effettivo uso telefonico che se ne fa. Il Canone serve appunto a coprire tali costi.

No Canone Telecom – Si Canone Telecom

La stragrande maggioranza degli operatori di telefonia attivi sul territorio italiano si appoggiano alla rete Telecom Italia per offrire i propri servizi. Le linee rimangono comunque di proprietà Telecom che dovrà ovviamente occuparsi del loro mantenimento.
Per quanto appena visto questo mantenimento ha dei costi che vanno regolarmente pagati, non importa che a farlo sia l’utente finale o altri operatori. (quanto costa il canone?)
Possono ovviamente esistere accordi commerciali tra le varie aziende in tal senso. Probabilmente il canone pagato a Telecom da un altro operatore telefonico è più basso rispetto a quello che pagherebbe un utente finale ma, tale costo comunque rimane.

Crolla il mito del telefono senza canone

Avete notato che nessuna compagnia telefonica si offre di farvi pagare solo le telefonate effettuate? Tale formula potrebbe essere molto conveniente per chi fa un uso saltuario del telefono e, ad esempio, non usandolo per due mesi non si dovrebbe pagare nulla.
Tutti propongono dei pacchetti che includono telefonate urbane o nazionali, anche illimitate. Grandi opportunità per l’utente, convenienti e assolutamente libere dal canone. La dicitura “NO Canone Telecom” è spesso riportata in caratteri cubitali.
Perché tutti offrono pacchetti con un costo fisso mensile e nessuno ci propone di pagare solo le telefonate che facciamo?
Semplice! Il vero motivo di tale politica è che il costo del pacchetto comprende anche il canone Telecom. Spesso ci dicono che non lo paghiamo, che siamo finalmente liberi da tale inutile gabella. Ma la realtà è che Il Canone Telecom va pagato, sempre e comunque! Non lo trovate contemplato in bolletta ma potete pur star certi che è “compreso nel prezzo”.

E le compagnie che non usano le linee Telecom?

Esistono compagnie che dispongono di una propria rete capillare, installano cavi fino all’abitazione dell’utente finale ed in questo modo risultano di fatto completamente indipendenti da Telecom Italia. Il primo nome che viene in mente è Fastweb ma ce ne sono diverse altre.

Perfetto! E’ la soluzione finale. Non si passa più per la rete Telecom e quindi non si paga più il suo odioso canone. Il “no canone Telecom” diventa realtà!

Vero. Però prima di bearci di questo risultato è bene analizzare meglio la situazione. Anche Fastweb applica una politica simile agli altri operatori, tra le sue proposte infatti ci sono unicamente pacchetti con costi fissi mensili comprensivi di telefonate nazionali ed altri servizi. Perché non c’è un’offerta per pagare le sole telefonate effettuate?

Anche in questo caso la risposta al quesito è semplice. I costi per l’installazione ed il mantenimento della linea ci sono sempre, sia che a gestirla sia Telecom sia che se ne occupi qualunque altra compagnia. Ovviamente in questo caso non Pagate il Canone Telecom ma una sorta di “Canone Fastweb”. Nessuno ve lo dirà mai chiaramente, non troverete mai tale voce in bolletta ma, anche qui potete star certi che questi costi ci sono e a pagarli è sempre l’utente finale.

Risultato: Linea telefonica senza canone? No Canone Telecom? Impossibile!!

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23 Responses to “No canone Telecom – Una linea telefonica senza pagare il canone Telecom? E’ possibile?”


  • Ho capito, in effetti mi pareva strano.
    Ma alla fine… quanto costa questo benedetto canone telecom?

  • ahahah ed io che pensavo che davvero non si pagava il canone telecom. 10€ o 20€ al mese per tutte le chiamate nazionali…. canone compreso.
    Scusatemi ma mi vien da ridere al solo pensarci, ci hanno fregato alla grande. :D

  • canone infostrada
    canone tele2
    canone fastweb… che il canone sia sempre con noi!

    A parte gli scherzi, sembra che qualunque scelta facciamo sia assolutamente impossibile liberarci del costo fisso del canone.

  • chissenefrega
    che mi importa se i soldi che pago sono per il canone o per il servizio

    io per esempio ho infostrada tutto incluso, navigo benissimo e pago 40 euro al mese
    Ora che mi importa se poi sti soldi infostrada li da alla telecom! che glieli dia pure!
    la differenza tra telecom e gli altri gestori è che telecom ti propone un offerta a cui devi aggiungere il canone, gli altri operatori te la propongono con il canone gia compreso nell’offerta!

  • Hai ragione, alla fine non fa alcuna differenza.
    Per citare la tua ultima frase: “telecom ti propone un offerta a cui devi aggiungere il canone, gli altri operatori te la propongono con il canone gia compreso nell’offerta

    Solo che a questo punto parlare di “offerte senza canone” e fare pubblicità insistendo proprio sul fatto che non si paga il canone… beh mi sembrano come minimo delle proposte ingannevoli da parte degli altri operatori.

    Sostanzialmente non cambia niente, l’importante è esserne consapevoli.

  • Noi il canone abbiamo sempre pagato anzì, anche oltre 100 Euro ogni 2 mesi. Vivendo in un picolo paese in montagna, il telefono spesso non funziona. I pali della Telecom sono parzialmente storti da anni e la Telecom se ne frega. Ora manca il telefono di nuovo e la Telecom cosa fa? Invece di cercare di riparare subito, ci dice che sarà disponibile a partire di mercoledì, quindi dopo 3 giorni! Ma spesso siamo rimaste intere settimane senza telefono e rete del cellulare qui non abbiamo! Quindi passeremmo ora da un altro gestore anche se le linie rimangono pessime, almeno questa maledetta Telecom che prende soldi per un servizio inaccettabile non ci guadagna più su di noi!

  • chiedi un risarcimento per i giorni che non hai avuto il servizio.

  • ma qual’è allora secondo voi la società che in questo momento ha le offerte più vantaggiose? (canone incluso ovviamente)

  • Ma guarda, ti conviene girare per siti web e verificare innanzitutto che le varie offerte siano attivabili nella tua zona.
    Personalmente non mi baserei solo sulla convenienza ma anche sull’affidabilità complessiva dell’operatore.
    In generale sia Telecom (Alice) che Infostrada possono considerarsi affidabili e, tutto sommato, hanno offerte con prezzo paragonabile agli altri operatori.
    In linea di massima, meglio spendere magari pochi euro in più al mese piuttosto che sottoscrivere contratti per forniture che poi non soddisfano le nostre esigenze.

  • Ma facendo oggi un contratto “senza canone” ad esempio Absolute di Infostrada la linea come viaggia? sui vecchi cavi oppure quando và via la corrente si rimane senza telefono fisso?

  • In realtà, nella stragrande maggioranza dei casi la linea viaggia sempre sul classico doppino telefonico, sia che sia gestito da Telecom che da altri operatori.
    In alcuni casi la linea è diretta, analogica, collegamento tra telefono e cavo senza apparecchi di sorta.
    In altri casi invece viene installato un apposito apparato che trasforma le chiamate in dati, la comunicazione avviene quindi in modalità VoIP.
    In questo secondo caso, se manca la corrente il suddetto apparecchio non può funzionare e ovviamente non funziona neanche il telefono. E’ un po’ quello che accade con i telefoni cordless, senza corrente non vanno semplicemente perché la base è “spenta”. (salvo alimentazione direttamente da linea telefonica).

    Se per te questo punto è molto importante (es frequenti blackout), chiedi informazioni precise ai singoli call center degli operatori. Loro sapranno sicuramente dirti se lo specifico piano che ti interessa necessità della rete elettrica oppure no.

  • Veramente dal 2006 ho tele2 senza pensieri e devo dire che un risparmio l’ho avuto. Nonostante l’avere chiamate urbane ed interurbane gratis l’uso che ne faccio è rimasto praticamente lo stesso ed effettivamente un risparmio di 15€ al mese c’è stato. A questo punto cosa mi importa di pagare il canone Telecom se ho comunque un risparmio?

  • ho letto che esiste anche la possibilità di collegarsi ad internet via sat. Ovviamente i costi sono leggermente più alti rispetto a telecom, ma almeno non c’è più la dipendenza del monopolista del fisso!

  • I collegamenti via satellite esistono da diversi anni ma non sono mai diventati di larga diffusione a causa dei limiti intrinsechi di questa connessione.
    Innanzitutto il satellite è monodirezionale, la comunicazione avviene dal sat verso il ricevente (l’utente, la parabola) e non viceversa. Da ciò ne consegue che una connessione internet, che per forza deve essere bidirezionale, necessita di un canale in grado di trasportare dati dall’utente verso il sat (o più propriamente verso il server a terra che gestisce la connessione). Questo viene solitamente realizzato con una normale connessione su doppino telefonico.
    Quindi, a meno di particolari soluzioni che sfruttino altri canali per il feedback dall’utente, anche per il collegamento via Sat c’è bisogno del telefono.

    A ciò si aggiunge un problema, questa tipologia di connessione offre una discreta velocità continua ma un pessimo tempo di risposta. Aspetto trascurabile per la normale navigazione web ed in linea di massima per il trasferimento di files. Un’attività che richieda però tempi di risposta rapidi (giochi online, alcune applicazioni web) diventa di fatto inutilizzabile.
    L’ADSL è insuperabile dal punto di vista prestazionale in ambito domestico.

    Ma allora, se ci sono così tanti limiti e problemi, a cosa serve il collegamento via Sat?
    In realtà ci sono ancora moltissime zone in Italia, perlopiù paesi e centri minori, non raggiunti dalla comune ADSL. Gli utenti di queste zone che vogliano disporre di un collegamento a banda larga, trovano nel satellite una efficace soluzione. Non perfetta, ma meglio della normale lentissima connessione sul solo doppino telefonico.

    I naturali concorrenti del Sat sono l’ancora poco diffuso WiMax e, ovviamente, le connessioni ad alta velocità (3G) sulle reti mobili degli operatori di telefonia.

  • Speriamo che le liberalizzazioni sulle linee telefoniche vadano avanti

  • io ho avuto Infostrada per quasi 10 anni come operatore telefonico prima e telefonico + adsl dopo. da 640k ho avuto upgrade automatici a 2M e a 7M e qui sono capitati i problemi: non sono più riuscito a mavigare e la velocità di download era di 10kb, contattato il servizio clienti di Infostrada i tecnoci ( ad ogni telefonata uno diverso ) hanno cercato per 4 mesi di mettere a posto la linea senza riuscire.
    disdetto abbonamento e non ricevuto il rimborso spese per i mesi senza adsl ma pagata passo a Alice tutto incluso e tutto funziona a meraviglia con una banda minima garantita di 2M.
    forse è meglio pagare qualcosa in più ma non avere problemi.
    Ivo

  • Non è vero! Io 10 anni fa avevo un contratto con Tele 2 dove non c’era alcun canone, pagavo solo le chiamate. E spendevo solo 2-3 euro al mese… Poi, un giorno, la linea si è guastata! E la Telecom non è mai venuta ad aggiustarla! Ho dovuto eliminare la linea telefonica per non dover più pagare! Grazie Telecom per il totale non servizio… (al telefono ripetevano: “a noi non risulta!” Anche dopo mesi che non funzionava…) GRAZIE TELECOM

  • La situazione era ben diversa. Telecom era costretta a cedere in forma quasi gratuita le proprie linee ad altri operatori senza poter chiedere nulla circa i costi di mantenimento.
    Situazione invero assurda, ti faccio utilizzare gratis i miei cavi, io mi devo occupare di mantenerli attivi e di fargli la manutenzione, e tutto ciò senza poterti chiedere nulla.
    Questo è anche il motivo per cui in passato era possibile ottenere linee ADSL naked, sganciate completamente da un contratto telefonico.

    Ovviamente una situazione del genere non poteva perdurare. Telecom si è fatta rodere ed ha giustamente, e ripeto giustamente, preteso il pagamento di un canone equo per l’affitto della linea. I giudici o chi altro di dovere hanno dato ragione a Telecom e quindi sono scomparse le linee senza canone.

    Il problema non è telecom, in fondo tale azienda pretende un giusto pagamento per mantenere le linee. Il vero problema sono gli operatori che si sono immessi in questo mercato senza investire nulla in infrastrutture. E’ bello e comodo arrivare, proporre una offerta fantastica, tanto c’è mamma Telecom che paga per le questioni tecniche. Ci credo che le offerte erano buone.
    Ma quando hanno dovuto pagare le “giuste” spese di noleggio linea le cose sono cambiate.

    Intendiamoci, non sono un dipendente telecom e me ne guardo bene dal difenderla sempre e comunque. Anzi la accuso di aver fatto in passato il bello ed il cattivo tempo in assenza di concorrenza. Per anni abbiamo pagato costi assurdi perché semplicemente non avevamo scelta. E ciò vale sia per la linea fissa che per i cellulari. Poi sono arrivati altri operatori e tutti noi consumatori ne abbiamo tratto grandi benefici in termini economici.

    Se solo questi altri operatori decidessero di spendere qualche soldo e creare proprie linee, allora si potrebbero svincolare completamente dalla rete Telecom. Fastweb l’ha fatto, almeno in parte, quindi la cosa è realizzabile, basta avere la volontà e la disponibilità economica.

  • Il Canone si paga sempre e comunque, il servizio viene sempre fornito dalla telecom, le linee sono le sue, cambia solo la fatturazione ma c’e sempre sotto la telecom. Io a casa nostra l’ho abolito, è una spesa inutile, mi basta una chiavetta ed il cellulare, massimo 240 euro l’anno spediamo tra tutti e due i servizi. Specie nei momenti di risi economica e disoccupazione.

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